“…L’inferno in cui vivo si chiama Terra, e sono stato Io a farlo diventare così”

di Aleksei Shamanov

E’ uno dei migliori testi sul grande cambiamento in atto che finora ho tradotto dal russo.

“…Tutto ciò che sta accadendo ora sulla Terra non viola nessuna legge universale. La violazione di tali leggi sarebbe stata troncata molto presto. Il Sistema fa di vuoi soltanto ciò che le è PERMESSO. E la cosa più importante è capire una cosa semplice ma poco evidente: è PERMESSO non da qualcuno, dagli Dei, dai Custodi, o dal Creatore. È STATO PERMESSO DA VOI.

L’età dell’Acquario è una sorta di finestra nella Kali Yuga, una compressa ed accelerata Satya Yuga dentro il ciclo di Kali. È tutto molto veloce, la crescita è veloce come non è mai accaduta, ma ci sono anche il degrado e la caduta nel buio, di nuovo volto veloci. Eppure, è una chance, una chance per risvegliarsi, per eliminare il karma e non incarnarsi più per forza. È una chance per la liberazione dell’Anima. Chi non è riuscito, è catturato.
L’Acquario è il segno di Saturno, un segno particolare. L’età dell’Acquario inizia sempre come la catastrofe tecnologica, come l’era digitale inarrestabile, come l’era delle mutazioni artificiali, dell’antropogenesi forzata e guidata verso una direzione negativa. Ma è anche l’era della rottura dei programmi dell’Ego, collettivi ed individuali, e una possibilità di passare ai livelli della realtà più elevati.

Dopo un periodo di passaggio l’Era dell’Acquario si presenterà come l’Era dello Spirito, piena di potenzialità incredibili, dell’abbondanza, della fioritura e della saggezza a tutti i livelli della vita umana.

La Terra ha già conosciuto le tristi esperienze delle civiltà tecnologiche che avevano innalzato l’Ego collettivo al di sopra del cielo, e perciò fermate dai filtri trasformazionali del cambio delle Ere. Le mistiche Lemuria, Atlantide, la civiltà degli Ariani e la loro caduta e l’assimilazione non sono una fantascienza, è il nostro reale passato.

Coloro che possiedono i materiali sulla storia reale della Terra li tengono secretati, beffandosi dei complottisti dipinti come “schizo-esoterici”. Loro perdono nella lotta contro l’evoluzione della coscienza collettiva, nella lotta per il potere sul mondo degli uomini, ma non si arrendono e ci riprovano sempre a imporre le loro leggi.

In quale copione della realtà state vivendo voi? Qual è il vostro ruolo? Siete una vittima degli esperimenti disumani o sapete scegliete coscientemente? Ciò dipende soltanto dal livello della vostra coscienza e dalla vostra capacità di superare la paura.

Chiunque può già superare, con la sua coscienza, i limiti della “nuova normalità”, dell’illusione venduta come la realtà, pagata con i nostri soldi, con la nostra energia, la nostra salute e la vita.

Si, si dovrà rinunciare a qualcosa, sacrificare qualcosa e salutare qualcosa. Se non ce la fate siete degli schiavi, siete delle vittime, di cui hanno tanto bisogno.

Ma vedete: sarà mai possibile spiegare ad una persona invischiata nel paradigma “il mio lavoro è la mia vita”, “se ho soldi sono felice” QUALE sostegno, QUALE amore, QUALI possibilità apre l’uscita da sotto la cupola ? da queste limitazioni?

Quando le persone confondono lo STATO con i genitori che si prendono cura di loro per amore, dando tutto il necessario, accade una totale rinuncia alla responsabilità. Per la maggioranza di coloro che vivono in questo copione della realtà la vita sembra un’illusione, ma la vita è reale e il suo valore è grande.

E’ la loro percezione della realtà a essere illusoria, è illusoria la divisione della vita in materia e spirito, in luce e tenebra. Ma lo Spirito di nuovo si è identificato con la Tenebra, con la materia!
Perché lo sta facendo, di volta in volta, di vita in vita? Perché lo sta facendo in questa epoca delle trasformazioni globali?

Lo Spirito lo sta facendo perché soltanto la sua identificazione con la Materia potrà realizzare ciò che lui vuole. Ignorare i lati materiale e sociale della vita significa non capire mai perché lo Spirito è venuto qui tramite voi, non capire il senso della vostra vita.

Il secondo copione sta tirando fuori dalla palude del primo copione della realtà (quello degli adulti immaturi incapaci di dare ai propri figli nulla tranne paure e traumi) le persone che hanno scelto se stesse, pronte a crescere, a rivendicare il proprio futuro e il futuro dei propri figli.

Loro andranno attraverso il proprio dolore, attraverso la tenebra collettiva, dolore e paura per incontrare se stessi, veri. Senza nascondersi dietro alle salvifiche punturine, mascherine e quarantene, senza aspettare l’aiuto da colui che non è capace di dare nulla perché è venuto soltanto per prendere.”

di Aleksei ShamanovAutunno-inverno 2021-2022

Fonte: https://altrarealta.blogspot.com/2021/09/linferno-in-cui-vivo-si-chiama-terra-e.html

SUCCEDE SEMPRE QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO
di Gianluca Gotto

Succede sempre qualcosa di meraviglioso

di Gianluca Gotto

Gianluca Gotto è un idolo per moltissimi ragazzi perché è riuscito a realizzare il sogno di tanti: abbandonare la vita d’ufficio per viaggiare, lavorando da remoto.

Il memoir inspirational in cui racconta la sua scelta di vita, Le coordinate della felicità , un vero e proprio “manifesto per spiriti liberi”, ha superato in pochi mesi le 17.000 copie vendute.

Con questo nuovo libro torna alla narrativa, dopo l’ottimo esito del suo primo romanzo Come una notte a Bali.

I temi toccati sono quelli cari al suo pubblico: il viaggio, i sogni, la felicità.

Dalla quarta di copertina

Succede sempre qualcosa di meraviglioso è il racconto di un viaggio che ha come protagonista Davide, un ragazzo che vede tutte le sue certezze crollare una dopo l'altra, fino a perdere il desiderio di vivere. E Guilly, un personaggio fuori dal tempo che Davide, per caso o per destino, incontra in Vietnam e da cui apprende un modo alternativo e pieno di luce di prendere la vita.

Una storia di rinascita in cui perdersi per ritrovarsi, che Gianluca Gotto racconta portando il tema della ricerca della felicità – già affrontato nell'autobiografia Le coordinate della felicità – su un piano universale: la destinazione finale di questo viaggio non è conquistare un certo tipo di vita, ma uno stato d'animo.

Una sensazione di calore che è sempre dentro di noi, indipendentemente da quello che il destino ci ha riservato. Potremmo chiamarla in tanti modi: serenità, pace interiore, leggerezza, calma. Oppure, come direbbe Guilly, "la sensazione di essere a casa, sempre".

Estratto dal libro

Questo viaggio è una follia, e una persona puramente razionale non l'avrebbe mai fatto. Che tu voglia ammetterlo oppure no, se sei qui è perché hai deciso di assecondare il richiamo verso qualcosa di più grande.

Forse, ora, bisogna solo avere il coraggio di proseguire su questa strada.

...

I commenti sono chiusi.