Vaccini: quando le reazioni avverse capitano alla figlia di un giornalista

Quando i vaccini fanno male a una neonata di undici mesi, e questa bimba è la figlia di un giornalista, la reazione avversa non passa inosservata.

Il padre si chiama Antonello Angelini. Possiede il blog Ottobre Rosso sul sito de il Giornale.it, in cui leggiamo che si è

Laureato in Economia e Commercio nel ’92 all’Università “La Sapienza” di Roma, iscritto all’albo degli Agenti di Assicurazione, a quello dei Promotori Finanziari e all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti di Roma.

Su Twitter è abbastanza seguito, tanto da riuscire a scatenare una lunghissima discussione in cui non sono mancati gli insulti da parte dei provax.

Il suo errore imperdonabile? Aver raccontato ciò che è successo alla sua bimba ed essersi posto delle domande.

Grave, gravissimo farsi delle domande in un mondo in cui il gregge sembra immune solo alla logica che contrasta la propaganda.

Specifichiamo che Antonello Angelini non è un novax o un freevax, dato che ha fatto vaccinare sua figlia.

Ma questo ai provax non basta. Guai a chi si permetta di contrastare il nuovo dogma dei dieci vaccini obbligatori! Ecco cos’ha osato scrivere il nostro papà preoccupato:

Mia figlia 11 mesi oggi ha fatto i vaccini. Febbre alta questa sera. Naso che cola. Piange come mai non ha fatto. Chissà se questi vaccini debbano essere davvero obbligatori? La politicizzazione di questa discussione mi fa riflettere. ? Non so dare una risposta“.

Solo chi ha dei figli può capire cosa può provare un padre che sente sua figlia piangere come non aveva mai pianto per undici mesi.

I bambini piangono spesso, ma in undici mesi i genitori imparano a saper riconoscere i diversi pianti: la fame, il sonno, il culetto rosso, il caldo, ecc.. È normale preoccuparsi se la bimba, dopo una vaccinazione, piange come mai aveva fatto.

Se un neonato piange in maniera straordinaria, significa che sta provando un dolore straordinario. Solo chi non ha figli (almeno spero) può credere che sia normale che il Governo decida che dei neonati debbano provare dolori straordinari.

Interessanti alcuni commenti di risposta al tweet del giornalista:

La discussione dovrebbe essere aperta, e non in mano a fanatici. Lo dico da Tecnico della Prevenzione laureando.

Io ci ho dato due esami, sui vaccini. Gli immunologi della Statale di Milano, fanno un dibattito un pelo più serio di Burioni…

Fonte: https://informarexresistere.fr/vaccini-reazioni-avverse-giornalista/

VACCINI E AUTOIMMUNITà —
La più importante (e sconosciuta) ricerca scientifica sui vaccini
di Yehuda Shoenfeld, Nancy Agmon-Levin, Lucija Tomljenovic

Vaccini e Autoimmunità —

La più importante (e sconosciuta) ricerca scientifica sui vaccini

di Yehuda Shoenfeld, Nancy Agmon-Levin, Lucija Tomljenovic

Le malattie autoimmuni si manifestano quando il sistema immunitario va in tilt e inizia ad attaccare per errore cellule sane del nostro corpo.

Le patologie autoimmuni sono oggi in continuo aumento: basti pensare che solo le malattie autoimmuni di carattere reumatico – tra cui, solo per citare le principali, il lupus eritematoso, l’artrite reumatoide, l’artrite psorisiaca, le spondiloartriti – colpiscono, in Italia, oltre due milioni di persone.

Ma come si sviluppano le malattie autoimmuni e perché ci troviamo di fronte a una vera e propria epidemia di patologie autoimmuni?

Oggi 37 ricerche compiute da 77 scienziati di tutto il mondo – tra cui autorevoli ricercatori delle più prestigiose università italiane – documentano il legame tra i vaccini e alcune tra le più conosciute malattie autoimmuni e gravi disturbi neurologici come: lupus eritematoso, vasculiti, artrite reumatoide, alopecia areata, diabete di tipo 1, celiachia, fibromialgia, stanchezza cronica, polimialgia reumatica, malattie indifferenziate del tessuto connettivo e tante altre.

Nel libro Vaccini e autoimmunità Yehuda Shoenfeld – autorità di fama internazionale nel campo delle malattie autoimmuni e docente all’Università di Tel Aviv ­– dopo anni di studi sulle cause dell’autoimmunità, pone oggi un importante tassello nella comprensione dell’insorgenza delle patologie autoimmuni, rivelando come gli adiuvanti presenti nei vaccini possono essere causa di malattie autoimmuni.

Tutto questo ha un nome. Si tratta della Sindrome autoimmune/infiammatoria indotta da adiuvanti (Autoimmune/inflammatory syndrome induced by adjuvants) ovvero A.S.I.A.

Gli adiuvanti sono sostanze aggiunte a un vaccino per potenziare la reazione del sistema immunitario nei confronti della vaccinazione.

L’adiuvante più utilizzato nel caso dei vaccini è l’alluminio che è in grado di penetrare la barriera emato-encefalica – una speciale barriera che ha il compito di tenere lontane dal cervello le sostanze per esso nocive – con possibili gravi conseguenze per il sistema nervoso. 

Il libro Vaccini e autoimmunità è suddiviso in tre parti:

  • la prima parte illustra i meccanismi generali dell’autoimmunità indotta da vaccini e da adiuvanti;
  • nella seconda vengono analizzati i singoli vaccini e quali malattie autoimmuni essi possano scatenare in individui suscettibili;
  • nella terza parte si descrivono le patologie autoimmuni comuni e vengono identificati i vaccini che possono provocarle.

Dicono del libro

“Quando si dà a milioni di persone un principio attivo (e i vaccini sono principi attivi) alcuni potrebbero soffrire di eventi avversi”
Y. Shoenfeld

“Suggerisco di leggere quest’opera a tutti gli operatori della sanità e di inserirla nei libri di testo delle Facoltà di Medicina e in particolare per Pediatria, e per le specializzazioni in malattie infettive e autoimmuni. Sono grato all’editore originale Wiley, uno dei più grandi conosciuti e autorevoli editori di libri scientifici al mondo, per averci offerto l’opportunità di tradurre questo capolavoro della divulgazione scientifica in lingua italiana”.
Giorgio Gustavo Rosso, Editore e fondatore del Gruppo Editoriale Macro

Dalla quarta di copertina

37 ricerche compiute da 77 scienziati di tutto il mondo documentano il legame tra i vaccini e alcune tra le più conosciute malattie autoimmuni e gravi disturbi neurologici.

Tutto questo ha un nome: Sindrome autoimmune/infiammatoria indotta da adiuvanti (Autoimmune/inflammatory syndrome induced by adjuvants) ovvero A.S.I.A.

Vaccini e Autoimmunità parla proprio di questo, mettendo insieme le ricerche medico-scientifiche, coordinate da Yehuda Shoenfeld, autorità di fama internazionale nel campo delle malattie autoimmuni e docente all’Università di Tel Aviv.

I 77 scienziati coinvolti nel libro alzano il velo su una verità che fa molta fatica a passare: gli adiuvanti presenti nei vaccini possono essere causa di malattie autoimmuni.

In particolare, puoi leggere la somma di questi importati fattori:

  • la revisione della letteratura su tutti i vaccini di cui è stata dimostrata la loro azione nell’indurre malattie autoimmuni;
  • una discussione approfondita sulle malattie autoimmuni di cui i vaccini sono noti stimolatori;
  • una fonte eccellente per futuri studi patogenici ed epidemiologici;
  • uno studio e una ricerca di autori che sono leader in tale ambito. 

Il ruolo degli adiuvanti è fondamentale per capire come funzionano i vaccini. Ma cosa sono esattamente? Gli adiuvanti sono sostanze che vengono aggiunte ad un vaccino per suscitare la reazione del sistema immunitario nei confronti di queste sostanze che il sistema immunitario stesso riconosce come estraneo e pericolose.

L’adiuvante più utilizzato nel caso dei vaccini è l’alluminio che è in grado di penetrare la barriera emato-encefalica, con possibili gravi conseguenze per il sistema nervoso. 

Questo tema è qui analizzato molto bene in quanto viene messa in evidenza, per ogni tipo di vaccino, la correlazione tra gli adiuvanti in esso contenuti e l’insorgere di varie malattie autoimmunitarie e per farlo riporta una mole notevole di dati e ricerche scientifiche, di dimostrazioni e casi clinici.

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