United Fakes of America

di Francesco Carraro

La surreale vicenda del voto USA dovrebbe mettere la parola fine sulla questione delle famose fake news, della post-verità e di tutti i dibattiti sul pericolo della falsa informazione. Finora ci era sempre stata raccontata una storia edificante che aveva questa trama: ci sono i buoni e affidabili diffusori delle notizie serie e verificate, da una parte. E i populisti, sovranisti, qualunquisti spacciatori di bufale, dall’altra. La sfida Trump-Biden ci dimostra come la faccenda stia esattamente al contrario.

Un po’ come in una bella serie di Netflix, dal titolo “Stranger things” dove i protagonisti scoprono l’esistenza di un “sottosopra”: un universo parallelo a quello quotidiano di una bella cittadina americana anni Ottanta dove ci sono esattamente le stesse cose di quello vero, ma immerse nelle tenebre anziché nella luce, nel caos invece che nell’ordine, nell’orrore anziché nell’armonia. Ecco, il voto per le presidenziali 2020 ha strappato il velo sul “sottosopra” di giornali, tv, breaking news e affini.

La cosiddetta informazione ufficiale – a quasi tutti i livelli, in quasi tutto il mondo, a reti quasi unificate – ci ha mentito in modo spudorato e continua almeno tre volte. Prima raccontandoci la favola nera di un Trump rincoglionito, goffo, pasticcione, inadatto, buono a muoversi solo come un elefante bolso nella cristalleria argentata dell’establishment mondiale; dove tutti i “presidenti”, i “premier”, i “leader” marciano sempre compatti, e come un solo automa, verso la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale.

E così non è stato mai raccontato, e tantomeno evidenziato, il fatto che Trump abbia conseguito risultati strabilianti sul piano economico interno (fino all’era Covid, almeno), il fatto che abbia rimesso al primo posto l’interesse della sua nazione come dovere primo di ogni politico degno di questo nome, il fatto che non abbia scatenato una solo conflitto in giro per il mondo (smentendo l’equazione: interesse nazionale=imperialismo guerrafondaio), il fatto che abbia avviato relazioni di pace tra i belligeranti del medio oriente, il fatto che si sia rifiutato di cedere alla manipolazione della varie “Grete” prefabbricate dal globalismo green, il fatto che abbia mostrato i denti a una dittatura conclamata come la Cina.

Ma i nostri menestrelli della menzogna seriale e pianificata hanno poi mentito una seconda volta spacciando sondaggi da querela dove Trump era sistematicamente in svantaggio di dieci, ma che dico, quindici punti sul suo avversario, sperando così di inquinare per bene, anzi “per male”, la campagna elettorale. Infine – di fronte all’accusa devastante di Trump sui brogli pacchiani, recidivi, programmatici avvenuti non nelle elezioni kazake, ma in quelle della democrazia più “rappresentativa” del mondo –  stanno facendo spallucce.

Cioè, di nuovo, se ne fregano, applicando alla lettere i consigli del Conte Zio manzoniano al padre provinciale: “A voler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent’altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire”. Anziché scatenarsi come segugi alla ricerca di prove che dimostrino – o, se del caso, smentiscano – le terribili accuse di “The Donald”.

Ad ogni buon conto, non ci resta che sperare nella giustizia americana, di certo più celere e affidabile della nostra. Questo per quanto riguarda l’America. Per quanto riguarda l’Italia, invece, ma anche tutto il resto del mondo, teniamo a mente un solo promemoria. Il mainstream media è come quella serie di Netflix: il “Sottosopra” della verità.

Articolo di Francesco Carraro

Sito web: www.francescocarraro.com

Fonte: https://www.francescocarraro.com/united-fakes-of-america/

LA MIA BIBBIA DELLA GUARIGIONE
1001 malattie, malesseri e ferite del corpo e della mente
di Jacques Martel

La Mia Bibbia della Guarigione

1001 malattie, malesseri e ferite del corpo e della mente

di Jacques Martel

Una guida che fornisce gli strumenti di consapevolezza per essere più vigili e attenti agli indizi che il corpo ci trasmette.

Questo dizionario è uno strumento complementare della medicina tradizionale e di quella dolce. Un utile mezzo di investigazione per aiutarci nel processo di guarigione, facendo interagire gli aspetti fisici, mentali ed emotivi del proprio essere.

Quando ci sentiamo malati o debilitati, quando subiamo l’assalto di virus o batteri, la prima cosa da fare è ascoltare il nostro corpo e lasciarlo libero di esprimersi: la malattia stessa è la manifestazione di un conflitto interiore, e ci rivela importanti problemi di cui non siamo consapevoli. Accettare ed elaborare i nostri malesseri ci permetterà di «dialogare» con il medico per trovare insieme un percorso di guarigione, nonché di prevenire eventuali ricadute.

Questo dizionario unico nel suo genere ci aiuta a comprendere l’origine mentale ed emozionale di oltre 1.000 malattie e malesseri dalla A alla Z. Con semplicità e chiarezza l’autore, psicoterapeuta dall’esperienza più che ventennale, ci illustra i sintomi e ci spiega quali messaggi sulla nostra salute psicofisica ci stanno trasmettendo, indicandoci come accettarli nella nostra vita per guarire e rimanere in salute. 

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