Unione Europea: al bando 6 sostanze tossiche

Sei sostanze chimiche dannose per la salute e l’ambiente – presenti in vestiti, giocattoli, vernici e libri – saranno messe al bando dall’Unione Europea nel giro di 3-5 anni.

Il bando costituisce uno dei primi effetti di ‘Reach’, il nuovo regolamento europeo per la registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche.

Le sostanze che saranno bandite (musk xylene, MDA, HBCDD, DEHP, BBP, DBP) sono cancerogene, tossiche per la riproduzione o persistono nell’ambiente e si accumulano negli organismi viventi. Tali sostanze non potranno essere commercializzate o utilizzate, salvo che non sia stata concessa un’autorizzazione per un uso specifico.
La decisione coinvolgerà differenti settori: dalla cosmetica all’edilizia e all’industria dell’auto, fino al tessile e al cuoio.

I possibili impieghi di queste sostanze

– MUSK XYLENE:  impiegato come ingrediente di detergenti, ammorbidenti, agenti smacchianti, deodoranti per la casa e altri prodotti di uso domestico.

– MDA (diamminodifenilmetano): agente indurente nelle resine per rivestimenti e nella fabbricazione di alcuni tipi di tubazioni. Usato anche come indurente in adesivi.

– HBCDD (esabromociclododecano): ritardante di fiamma in pannelli isolanti nel settore delle costruzioni e nei veicoli a motore. In applicazioni tessili come ignifugo in mobili imbottiti, interni e tessuti delle automobili.

– DEHP (etilesil ftalato): plastificante che migliora la flessibilità in materiali utilizzati per molti prodotti per interni ed esterni, come pavimenti, coperture, fili, cavi, tubi, profili, tessuti resinati (per esempio in pelle artificiale per sacchetti o copertine di libri). Inoltre viene utilizzato in adesivi, sigillanti, gomma, vernici e inchiostri da stampa

– BBP (ftalato benzilico butilico): plastificante nei materiali utilizzati per la pavimentazione, per il rivestimento di pelle e tessuti, ma anche in adesivi, sigillanti, vernici e inchiostri per stampanti.

– DBP (ftalato dibutilico): si trova in plastificanti utilizzati nelle applicazioni dei polimeri interni ed esterni (come i pavimenti) e prodotti tessili avanzati.

Fonte: Ansa

Fonte: http://www.informasalus.it/it/articoli/unione-europea-bando-sostanze-tossiche.php

L'ORTO SENZA FATICA
di Ruth Stout, Gian Carlo Cappello

L'Orto senza Fatica

di Ruth Stout, Gian Carlo Cappello

Questo libro non è solo un manuale di orticoltura, genere inviso alla Stout. È molto, molto di più.

Le domande più comuni di chi inizia a coltivare in maniera naturale trovano qui una risposta: la terra va lavorata e concimata ogni tanto? Quanto si deve irrigare? Che fare se arrivano le lumache? Si possono coltivare grandi appezzamenti con il "Metodo Stout"? Quali materiali si possono usare per una buona pacciamatura? La copertura di materiale vegetale non consuma l'azoto nel terreno? Quando e come va ripristinata la pacciamatura? Come si procede con le semine e le piantagioni in presenza di pacciamatura? Quanto materiale vegetale consuma ogni anno un orto pacciamato?

L'elenco dei quesiti che gli appassionati (e i critici) rivolgono alla Stout trova puntualmente risposte ineccepibili. E talvolta anche irridenti se gli interlocutori si mostrano arroganti.

"Le difficoltà derivano dal cercare di seguire le indicazioni di qualcun altro, obbedendo a delle regole invece di usare il proprio buon senso", chiosa la Stout.

Ruth è una persona simpatica e diventa subito familiare, questo rende più che piacevole lo scorrere delle pagine. È facile vedere in lei la vera precorritrice delle moderne metodologie di coltivazione biologica.

Ma un'altra ragione che mi ha motivato a diffondere in Italia questa pubblicazione è che essa può essere definita indispensabile per coloro che intendano intraprendere con le sole proprie forze il percorso verso una coltivazione veramente secondo Natura, magari per approdare alla Coltivazione Elementare.

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