Tranquilli, tra poco crollerà tutto…

“Il calo del fatturato previsto tra il 2019 e il 2020 (tenete conto che più o meno il 26% delle fatture
non viene pagato) abbiamo un calo del 47% del settore alberghiero, un calo del 51% delle agenzie di viaggi, un calo del 39,8% nel settore di fiere e convegni, del 39% sulla gestione dei parcheggi e del 38,1 % delle strutture ricettive alberghiere. E questi sono dati parziali e ottimistici, visto che non sono ancora aggiornati all’ultimo trimestre. A Gennaio probabilmente la situazione sarà molto peggio ma già così mi sembra un disastro.” (fonte)

La fine del sistema economico e sociale, così come l’abbiamo subìto e vissuto per decenni, è dietro l’angolo. Non è ancora chiaro cosa ci si paleserà di nuovo ma della fine del vecchio possiamo esserne certi. La conseguenza immediata prevedibile saranno gli scontri di piazza (forse sedati per via telematica o elettrochimica) e una povertà diffusa da periodo bellico generalizzato. Ci saranno anche probabilmente pesanti episodi di repressione armata.

Il progetto di irretimento globale è a buon punto ma si regge sopra una base malferma perché è costitutita da esseri umani cangianti e imprevedibili. C’è ancora spazio e tempo per cambiare le tristissime sorti del nostro pianeta. Non esistono ricette di riscatto generali ma milioni di vie di fuga individuali. Ad ognuno di noi il fardello e l’opportunità di trovarle. Siamo già al ‘si salvi chi può‘…

Fonte: http://offskies.blogspot.com/2020/12/tranquilli-tra-poco-crollera-tutto.html

LE MOSTRUOSE BUGIE DELL'ECONOMIA + C'ERA UNA VOLTA IL MONDO DELLA SOVRANITà MONETARIA
Dette perché l'ignorante rimanga schiavo
di Valerio Malvezzi

Le Mostruose Bugie dell'Economia + C'era una volta il mondo della sovranità monetaria

Dette perché l'ignorante rimanga schiavo

di Valerio Malvezzi

Questo è un piccolo libro ma denso di spiegazioni importanti e chiare concernenti il sistema economico odierno, da parte di un vero esperto di finanza.

Ci spiega come il sistema economico è stato alterato coscientemente, da chi, a quale scopo e con quali conseguenze mondiali.

Tutto ciò sta provocando la distruzione dello stato sociale e la schiavitù inconsapevole di una massa enorme di persone.

Valerio Malvezzi ci spiega con chiarezza che tutto ciò che sta accadendo non è una “crisi” (se lo fosse prima o poi finirebbe) ma un’operazione finanziaria mirata a spostare sempre più la ricchezza verso una ristretta elitè, mentre il debito viene costantemente riversato sulla massa, ignara dei meccanismi fraudolenti di tutto ciò.

"Le Mostruose Bugie dell'Economia" e "C'Era una Volta il Mondo della Sovranità Monetaria": due libri in un unico volume denso di spiegazioni importanti e chiare per capire il sistema economico odierno, da parte di un vero esperto di finanza.

Dimostrare nei numeri che il debito della Germania, se correttamente calcolato, è superiore a quello italiano non serve a nulla. Osservare sommessamente che il taglio indiscriminato, continuativo e sistematico, da moltissimi anni, non ha ridotto ma anzi ha alzato il rapporto tra debito e PIL è per loro irrilevante.

Con un fedele, un religioso, un credente, non si discute. Queste persone sono credenti di un credo fideistico e indiscusso che viene loro trasmesso da decenni da organi di stampa, radio, giornali, ogni giorno, sistematicamente e senza tregua. Allevate a pane e credenze infondate, queste persone hanno perso ogni capacità di discernimento sul fatto che se manca loro il pane in tavola, dipende proprio da quelle credenze infondate.

Ma come è possibile che la gente non si accorga che questo modello è fallimentare? Semplice. Basta ricorrere alla menzogna, ripetuta e continuata in modo sistematico. Con i soldi, si detengono non solo gli organi di informazione, ma anche coloro che su tali organi scrivono.

Alcuni dei titoli dei capitoli sono illustrativi del prezioso contenuto:

  • Il paradosso dell’euro
  • Lo scopo diabolico del sistema monetario europeo
  • La religione del liberismo e della globalizzazione
  • I grandi inganni del debito pubblico, dell’euro e della libera circolazione dei capitali.
  • La fregatura dell’unione monetaria
  • Come uscirne
...

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