The Mattarella Horror Picture Show

UN DISASTRO ISTITUZIONALE

Pensavamo che dopo Giorgio Napolitano la storia ci avrebbe risparmiato lo spettacolo di un altro Presidente della Repubblica opposto alla volontà popolare.

Con Mattarella siamo arrivati ad uno stadio di evoluzione successivo della fine della nostra sovranità: Napolitano aveva abbattuto un governo legittimo; Mattarella ha impedito che nascesse.

Nel 2011 il complotto di Napolitano, orchestrato con la collaborazione della tecno-finanza europea e la volontà di Berlino e Parigi di eliminare un Premier scomodo ed eletto dai cittadini (Silvio Berlusconi), consumò un oltraggio che ha segnato nel profondo la nostra democrazia; ciò che allora, uno dei maggiori analisti britannici di questioni europee, Ambrose Evans-Pritchard, definì “un colpo di Stato sicuramente nello spirito se non anche nel diritto costituzionale”.

Oggi Mattarella liquida una maggioranza parlamentare ed un governo legittimo con un atto di prevaricazione costituzionale che trasforma le “prerogative del Quirinale” in un’autoritaria intromissione nelle scelte del governo e nelle sue linee politiche; cosa che un Presidente della Repubblica non può fare!!!

Come ricorda uno dei nostri costituzionalisti più prestigiosi, Valerio Onida: “il Quirinale non ha potere di indirizzo politico che spetta al Governo sorretto da una maggioranza parlamentare (…) può svolgere funzione di persuasione e influenza ma non ha potere di decisione definitiva”.

Lo ribadisce un altro costituzionalista, Mario Esposito: riguardo i ministri “il Presidente della Repubblica può svolgere uno scrutinio sul possesso di requisiti costituzionalmente richiesti, mentre sul piano dell’opportunità può soltanto esercitare moral suasion (…) Altrimenti si rischia di determinare un’ingerenza del Capo dello Stato nell’indirizzo politico di maggioranza, che esula dalle sue attribuzioni”.

Una prevaricazione che trasforma le “prerogative del Quirinale” in un’autoritaria intromissione nella linea politica di un Governo

L’IMBROGLIO SUI “PRECEDENTI”
Quando vi raccontano i precedenti di Pertini, Ciampi o Scalfaro, si dimenticano di spiegarvi le ragioni per cui quei Presidenti della Repubblica convinsero (non imposero) i rispettivi Premier a modificare la scelta su un ministro. In tutti casi vi erano ragioni che attenevano ad opportunità legittime ma che mai si basavano sulla linea politica o sulle loro convinzioni.

È il caso di Cesare Previti durante il primo Governo Berlusconi nel 1994, che Scalfaro sconsigliò di inserire al Ministero della Giustizia perché avvocato personale del Premier, quindi per un chiaro problema di conflitto d’interessi; infatti Previti fu nominato alla Difesa.
O il caso di Roberto Maroni che nel 2001 Ciampi non volle al Ministero della Giustizia, ma solo perché era stato condannato due anni prima per oltraggio a pubblico ufficiale dopo gli scontri con la polizia davanti alla sede della Lega di via Bellerio a Milano; ma non ci fu un veto su Maroni, tanto che il leghista (allora addirittura ancora secessionista) fu spostato al Ministero del Welfare.

Quello che ha fatto Mattarella non ha precedenti!

 Mattarella ha trasformato una Repubblica parlamentare in una Repubblica presidenziale senza alcuna riforma della Costituzione 

merkelI TRE “ERRORI” VOLUTI
In realtà tutto l’operato di Mattarella, durante questa crisi, è stato finalizzato ad impedire che un governo legittimo potesse operare con sovranità piena nel nostro Paese.

Tre sono gli “errori” che il Presidente della Repubblica ha compiuto nell’atto delle sue funzioni; le firme lasciate in calce al certificato di morte della sovranità italiana:

1) LEGGE ELETTORALE
L’approvazione senza colpo ferire una legge elettorale voluta dal Pd (ormai minoritario nel Paese) per bloccare un futuro governo, e votata anche dal centrodestra (escluso Fratelli d’Italia) per poter tornare il prima possibile al voto; una legge elettorale studiata apposta affinché l’Italia non potesse avere un governo con maggioranza solida e sicura. In questo caso Mattarella è stato un perfetto “parlamentarista” di un Parlamento a maggioranza Pd. Una legge che lui ha firmato senza neanche sentire il bisogno d’inserire una lettera di raccomandazione sul suo uso, come spesso hanno fatto i Presidenti della Repubblica.

2) NO CENTRODESTRA
Il rifiuto ostinato di dare l’incarico di governo (anche solo di tipo esplorativo) a Matteo Salvini, leader della coalizione che aveva vinto le elezioni. Un atto di incomprensibile chiusura che ha mostrato la preclusione di tipo ideologico e politico verso la parte maggioritaria in Italia.

3) CASO SAVONA
Un arroccamento incomprensibile contro uno degli economisti più prestigiosi del nostro Paese; un uomo che già era stato ministro nel 1993 durante il governo Ciampi, ma che Mattarella ha respinto solo perché “sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoruscita dell’Italia dall’euro” come lo stesso Presidente ha dichiarato; affermazione gravissima perché non tiene conto che la linea politica di un governo è collegiale e non la decide un ministro. E sopratutto perché non è compito di un Presidente ma del Parlamento giudicare l’esecutività di un ministro.

In altre parole Mattarella ha trasformato una Repubblica parlamentare in una Repubblica presidenziale senza alcuna riforma della Costituzione. Un atto che se non è un colpo di Stato, è sicuramente una violazione spaventosa.

Schermata 2018-05-28 alle 17.01.56BYE BYE SOVRANITÀ
Mattarella con il suo gesto ha reso esplicita anche un’altra cosa: che in questo Paese è possibile mettere in dubbio tutto, persino la Costituzione, ma non si può mettere in dubbio l’Euro, pena l’esclusione dal consesso democratico. Questa è una porta aperta alla fine della democrazia, un attacco al pluralismo delle idee, un affronto alla libertà di pensiero e al rispetto delle volontà popolari.

La decisione di Mattarella è venuta dopo che per giorni le Cancellerie europee e i circoli finanziari hanno svolto una pressione costante contro la nascita di questo Esecutivo.
Il modo in cui oggi i giornali tedeschi hanno trionfalmente accolto lo scampato pericolo di un Governo non allineato ai dettami dell’Ue, e l’elogio di Macron al “coraggio di Mattarella” confermano a chi ha fatto comodo questo disastro istituzionale dell’Italia.

Oggi è più che mai chiaro che il nostro è un Paese a sovranità limitata. La democrazia rappresentativa e parlamentare si scontra con gli interessi dell’elite e con il tentativo di svuotare ogni diritto di un popolo di scegliersi da chi farsi governare.

Lo spirito dei Padri fondatori dell’Europa oggi non è minacciato dai cattivi populisti ma da chi sta liquidando la democrazia.

Fonte: http://blog.ilgiornale.it/rossi/2018/05/28/the-mattarella-horror-picture-show/

TAROCCHI DELLO SPAZIO DELLE VARIANTI - REALITY TRANSURFING — CARTE
78 Carte + Libro per interpretarle
di Vadim Zeland

Tarocchi dello Spazio delle Varianti - Reality Transurfing — Carte

78 Carte + Libro per interpretarle

di Vadim Zeland

I Tarocchi dello Spazio delle Varianti vengono presentati in una bellissima scatola che contiene 78 carte (22 arcani maggiori e 56 arcani minori) e uno straordinario libro che spiega come utilizzarle al meglio e seguire i principi del Transurfing.

Scopri la magia del Transurfing

La magia, spogliata dagli attributi fiabeschi e introdotta nella vita di tutti i giorni, cessa di appartenere alla sfera del mistico e del misterioso. Il magico, trovando posto qui, nel quotidiano, perde la sua affascinante misteriosità.

E tutta la meraviglia di questa trasformazione sta nel fatto che la realtà quotidiana, a sua volta, cessa di sembrare solita e finisce per trasformarsi in una realtà nuova, non conosciuta, che si può gestire a proprio piacimento. Non serve fare molto: basta solo seguire una serie di determinati principi.

I Tarocchi dello Spazio delle varianti illustrano proprio l'insieme di questi principi.

78 tarocchi

Queste carte non sono finalizzate alla divinazione, ma servono da vademecum, da istruzioni per l'uso.

Sono suddivise nel modo seguente: 22 arcani maggiori, che riguardano i principi generali del Transurfing, e 56 arcani minori.

Gli arcani minori sono suddivisi in quattro gruppi: l'Anima e la Ragione, l'Azione e la Passività. Questa suddivisione è fondata sul fatto che le motivazioni, il pensiero e il comportamento di una persona, in conformità ai principi del Transurfing, devono essere equilibrati da questi quattro lati.

La Ragione e l'Azione fanno riferimento al mondo fisico, mentre l'Anima e la Passività si riferiscono alla realtà metafisica, che comunque non è meno reale di quella fisica vera e propria.

Se si prende in considerazione solo un aspetto del mondo duale, la realtà non si sottomette. I materialisti si occupano di rimuovere gli ostacoli che si creano da soli nel loro cammino, mentre gli idealisti vagano con la testa nelle nuvole e nei sogni. Nè gli uni nè gli altri, alla fine, riescono a gestire la realtà. Voi, invece, imparerete a farlo!

“I Tarocchi dello Spazio delle Varianti ti apriranno gli occhi sull’illusorietà del mondo esterno.
Capirai che la realtà non si crea da sola.

In ogni momento, dalla moltitudine di varianti di soluzioni,
sarai in grado di scegliere quella giusta,
riuscirai a raggiungere il fine che ti sei prefissato
e deciderai quali eventi avere nella tua vita”. 

Il Libro

All'interno di questa preziosa scatola troverai un libro, con tutte le indicazioni per utilizzare al meglio i Tarocchi e per mettere in pratica la straordinaria tecnica del Transurfing. Puoi raggiungere il giusto equilibrio all'interno della tua vita fra Anima e Ragione, Azione e Passività, se conformerai le tue motivazioni, il tuo pensiero, e il tuo comportamento ai principi del Transurfing.

“Una volta, nei tempi passati, tutti erano arbitri: sapevano che la realtà ha due forme, una fisica e una metafisica. Gli arbitri vedevano e capivano la sostanza del mondo speculare e sapevano creare la propria realtà con la forza del pensiero. Ma non durò a lungo. L’attenzione degli arbitri, col tempo, finì per rimanere definitivamente intrappolata nella realtà materiale. Smisero di vedere e persero la forza. Il sapere, tuttavia, non si disperse ed è arrivato fino ai giorni nostri. […]

Se vuoi decidere della tua sorte e ottenere quello che desideri, il Transurfing, con le sue tecniche per gestire la realtà, ti sarà d’aiuto”. 

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