Siamo agli Sgoccioli

di Alex Tattoli

È lampante ormai che la questione abbia perso la sua connotazione sanitaria. “Novax” è semplicemente ciò che si contrappone al governo e ciò che esso rappresenta.

Persone, oggetti, idee, fatti: tutto ciò che presenta un disallineamento è “novax”. La persecuzione e la propaganda procedono tranquillamente, protetti dalla sempre più debole giustificazione scientifica, ma forte della cieca pulsione securitaria della massa.

Ogni fenomeno della società si configura solo più a partire dal filtro della paura, dell’ubbidienza e della contraffazione della realtà in termini di minaccia e ricatto. Ci hanno preso gusto, non si fermeranno.

La finestra di Overton sta spostando il suo indicatore sempre più in là. Tra non molto farà accettare alla massa cose con le quali gli individui non avrebbero mai pensato di essere d’accordo.

E pur non sapendosi spiegare come sia potuto accadere che non gli suonino più inaccettabili, le accetteranno ugualmente, anzi le invocheranno perché non toccano loro, convinti di trarre un beneficio di qualche genere dalla loro affiliazione, trasformando di fatto il patto sociale in un enorme rito di magia nera con tanto di vittima sacrificale.

È un attacco dell’Uomo all’Uomo, al suo soffio intrinseco, alle letterature, alle arti, alla pace, alla natura, alla poesia, all’epistemologia, al sapere e dell’esistere stesso, insomma al Sacro.

Il nuovo mondo che stanno cercando di imporre assomiglia a una sorta cimitero/luna park, in cui la morte, travestita da vita, ornata di luci, ingioiellata di certezze, ubriaca di consenso, incede fiera sulla lapide dell’ Indicibile.

Ecco perché questa forma di resistenza non è più soltanto di carattere giuridico e sociale, ma è di ordine psicologico, antropologico, spirituale, esistenziale e, se chi la incarna è pressoché schiacciato e sarà forse costretto a rifugiarsi nei boschi, chi non vi prende parte è destinato a schiumare in un tepore marcescente e disciogliere il proprio sacro Sé in una enorme piscina impersonale di euforico nulla.

Articolo di Alex Tattoli

Fonte: https://sfero.me/article/siamo-sgoccioli

CIBO SUPERSONICO
La nostra storia, le nostre ricette
di Cibo Supersonico

Cibo Supersonico

La nostra storia, le nostre ricette

di Cibo Supersonico

A come Amazzonia. I come India. Z come Zucchero. Ma anche Banana Pancakes, Hygge, Relax, Non-cacio e pepe e tanto altro.

Cibo Supersonico è un libro mondo, dentro cui perdersi e seguire strade inattese, nel quale Francesca e Chiara, un pezzetto alla volta, raccontano tantissime cose:

  • la loro storia, dal primo incontro a oggi;
  • la loro battaglia per la comunità LGBTQ+;
  • la malattia di Francesca, che nel 2016 ha affrontato un tumore al seno;
  • il loro impegno per un mondo più sostenibile.

Naturalmente, condividendo la loro storia, Chiara e Francesca ci aprono anche le porte della loro cucina, perché il collante che unisce e interseca tutti questi temi così apparentemente diversi e distanti tra loro, è proprio il cibo. E così ci svelano per la prima volta oltre venti ricette – rigorosamente vegetali – tra le più richieste dalla loro community social e dalle persone che in questi anni le hanno volute a casa come chef a domicilio.

Cibo Supersonico, arricchito da tante bellissime illustrazioni e da una preziosa selezione fotografica di alcune ricette, è un libro d’amore ma anche un libro ricco di parole importanti e che tocca tantissime tematiche attuali: la sostenibilità, il corpo femminile, la malattia, la sessualità e il genere, affinché nessuno di questi temi rimanga un tabù.

Come scrivono Chiara e Francesca nell’introduzione, “un libro per tuttə e che può rappresentare tuttə, che contiene gli ingredienti principali della nostra storia, ma anche quelli per ricreare le vostre ricette più amate”.

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