Se potessi mettere in fila tutti coloro che…

Se potessi mettere in fila tutti coloro ai quali ho sentito dire: “ah, io quell’errore non lo rifarò mai più” e 5 minuti dopo ci sono ricascati, verrebbe fuori una fila che va da Torino a Messina. Faremmo anche il ponte umano sullo stretto.

Ammettiamo che tu riesca a risolvere un tuo problema. Ma se non cambi l’impostazione del tuo essere. Se non cresci in consapevolezza e conoscenza, sei condannato a ricrearti quel problema.

Perché è la tua attuale impostazione che ti spinge inconsciamente a replicare quel problema all’infinito. A fare sì che il tuo domani sia la fotocopia del tuo oggi.

Tu puoi ad esempio troncare una relazione disastrosa, dire “mai più”, chiuderti in casa, chiuderti in te stesso, importi di non frequentare più nessuno. Ma le tue emozioni, i tuoi ormoni, la tua immaginazione incontrollata, rimarranno lì in agguato pronti ad approfittare di un tuo attimo di distrazione per farti ricadere nello schema, in un’altra relazione disastrosa simile alla precedente.

Addirittura c’è chi dice che nemmeno il suicidio ti salverebbe:  perché finiresti col reincarnarti per riprendere a fare quelle stesse stupidaggini da dove avevi interrotto.

Solo crescendo in consapevolezza e conoscenza puoi uscire da quello schema, da quel riproporsi ciclico degli stessi problemi.

C’è stato un tempo in cui tutti quanti noi, chi più e chi meno, l’abbiamo già fatta una cosa del genere. Pensiamo ad esempio a certi problemi che avevamo da bambini. Oggi, come adulti, ridiamo di quei problemi. Ma non è che quei problemi li abbiamo risolti… Semplicemente ne siamo usciti. Quei problemi sono svaniti all’orizzonte nel momento in cui siamo cresciuti.

I problemi che abbiamo oggi da adulti non potremo mai risolverli. Possiamo solo uscirne crescendo come abbiamo fatto tanto tempo fa da bambini.

I problemi non li puoi risolvere: sono una costante. Sono come gli ostacoli di una corsa campestre: il regolamento ti vieta di rimuoverli, puoi solo scavalcarli. E per scavalcare gli ostacoli della vita, soprattutto quelli che sono troppo alti, hai una sola opzione: crescere in consapevolezza e conoscenza.

Fonte: https://www.rossanosambo.com/2017/09/23/se-potessi-mettere-in-fila-tutti-coloro-che/

DOLCI BUONI E SANI
Felicemente golosi senza dipendenza
di Dealma Franceschetti

Dolci Buoni e Sani

Felicemente golosi senza dipendenza

di Dealma Franceschetti

Tantissime ricette per scoprire il piacere di un dolce leggero ma goloso!

Torte, crostate, biscotti, mousse e budini a base di agar agar, gelati, panna cotta, muffin, dolci senza glutine. Solo il pensiero ci fa venire l’acquolina in bocca!

Perché leggere questo libro:

  • Per scoprire che “zucchero” non è sinonimo di “dolce”.
  • Per imparare tanti segreti di pasticceria dalla chef macrobiotica Dealma Franceschetti.
  • Per soddisfare la tua voglia di dolce mangiando cibi sani.

Dalla quarta di copertina

Gustarsi un dolce è come fare un tuffo nel passato quando eravamo piccoli e abbiamo assaporato per la prima volta quel sapore attraverso il latte della mamma. Grazie a questo libro possiamo ritrovare il piacere di goderci ogni tanto dei dolci serenamente, con la consapevolezza di scegliere ingredienti sani.

L’esperta di cucina macrobiotica Dealma Franceschetti ci spiega come cucinare dolci leggeri, senza derivati animali, ingredienti chimici, zuccheri e farine raffinati, per non appesantire il corpo e non cadere nella spirale della dipendenza indotta soprattutto dallo zucchero raffinato.

Un ricettario che risponde a tanti dubbi:

  • Un dolce sano è anche buono?
  • Cosa usare al posto dello zucchero bianco?
  • Quali farine utilizzare evitando quelle raffinate?
  • Come sostituire il latte con le bevande vegetali?
  • Quali addensanti scegliere?
  • Come sostituire le uova, il burro e la colla di pesce?
  • Come liberarsi dalla dipendenza dei dolci e goderseli serenamente?

I contenuti extra

  • Video presentazione dell'autrice
  • Video-ricette
  • Documenti di approfondimento
...

I commenti sono chiusi.