Quelle situazioni che si ripetono

Già migliaia di anni fa, gli antichi Egizi, conoscevano perfettamente la famosa legge di causa-effetto. La loro tradizione ermetica ha influenzato molte scuole esoteriche occidentali. Tra queste quella alchemica dove, ad esempio, la legge di causa ed effetto è rappresentata allegoricamente nella carta numero 8 dei tarocchi: la Giustizia.

Al di là di questa curiosità storica, tutti sappiamo che il nostro presente è direttamente influenzato dalle nostre azioni del passato. E non necessariamente solo del passato remoto.

Ad esempio, può capitare che ci si ammali a causa di un lavoro che non ci piace. Perdere energia di una relazione che vorremmo troncare ma non ne abbiamo il coraggio. Oppure sentirci sopraffatti dalle troppe aspettative degli altri. A volte si può arrivare addirittura a cercare inconsciamente un incidente: per fermarsi a riflettere, attirare l’attenzione o l’amore delle persone a noi vicine.

Per quanto riguarda il passato meno recente invece, questo influenza di più quelle che possiamo definire “situazioni cicliche”. Ovvero esperienze che si ripetono per tutto l’arco della nostra vita seguendo un “ritmo” ben preciso. Eventi che puntualmente mandano a monte progetti lavorativi o sentimentali, uomini e donne dal carattere incredibilmente simile che si introducono nella nostra sfera personale e non sempre per portare benessere…

Gli echi del passato

Tutti questi accadimenti possono essere l’eco di azioni e ricordi lontanissimi, anche di vite passate.

E a questo punto c’è da dire una cosa molto importante. A produrre questi effetti nel presente non sono i ricordi in sè, bensì il contenuto emotivo che abbiamo attribuito a questi ricordi e alle azioni che li hanno impressi nel nostro karma.

È infatti scientificamente provato che, quando si scollega il contenuto emotivo da un ricordo, cessa immediatamente l’influsso che questo ricordo ha nel presente.

I ricordi non si possono cancellare ma è possibile scollegare le emozioni negative ad essi associate. E questo è sufficiente per neutralizzarli. A volte si tratta di ricordi e azioni di poco conto i cui nodi possono essere sciolti rapidamente. In altri casi si ha a che fare con ricordi e azioni più importanti ed influenti, la cui soluzione richiede un lungo lavoro su se stessi.

Ma alla fine la buona notizia è che il destino di ciascuno può essere compreso e modulato in una nuova direzione.

Fonte: https://www.spazioazzurro.net/20191019/ipnosi-regressiva/quelle-situazioni-che-si-ripetono

DEEP STATE - IL POTERE ASSOLUTO DELLE éLITE FINANZIARIE E DELLE MULTINAZIONALI CHE CONTROLLANO I GOVERNI
Indagine non autorizzata sui poteri economici che da secoli decidono i destini del mondo
di Marco Pizzuti

Deep State - Il potere assoluto delle élite finanziarie e delle multinazionali che controllano i governi

Indagine non autorizzata sui poteri economici che da secoli decidono i destini del mondo

di Marco Pizzuti

A livello ufficiale ne viene negata l’esistenza, ma è possibile scorgerne le tracce dietro lo scoppio di grandi conflitti, omicidi politici rimasti irrisolti e ogni avvenimento contemporaneo di maggiore rilevanza: è il Deep State, lo “Stato profondo”, un’entità ibrida tra pubblico e privato che guida il processo di globalizzazione e che affonda le sue radici in un lontano passato.

Nato dagli indissolubili intrecci tra gli uomini delle istituzioni, della finanza e dell’industria, questo “Stato nello Stato” è riuscito a ridisegnare la società “a misura di banchiere”.

Le multinazionali, le agenzie di rating, i mercati finanziari, le banche centrali e le banche d’affari ne costituiscono il regno. L’invisibilità alle masse gli permette di regnare incontrastato nell’ombra, mentre i capi di governo si avvicendano uno dopo l’altro sul palcoscenico pubblico.

Ma come riesce ad avere tanto potere pur rimanendo occulto?

Nel nostro sistema sociale l’establishment esercita il potere sulla popolazione con tecniche di controllo e persuasione così raffinate che l’individuo viene indotto a credere di avere possibilità di scelta e di essere libero, mentre l’opinione pubblica è costantemente manipolata da una falsa rappresentazione della realtà.

Le multinazionali non hanno conquistato solo l’industria e la finanza, ma anche quello dell’informazione e dell’intrattenimento, fondamentale per ottenere il consenso, plasmare le idee, la cultura e orientare le masse meglio della politica.

Nel mondo dell’informazione, che in apparenza svolge la funzione di specchio della democrazia e del pluralismo, le notizie e i dibattiti sono caratterizzati dal non mettere in discussione le basi del funzionamento del sistema e distogliere l’opinione pubblica dalle vere causa dei problemi.

  • Rivoluzione francese e Nuovo Ordine Mondiale
  • Gli assassinii di Abramo Lincoln e J.F. Kennedy
  • Il lato oscuro della Banca d’Italia
  • Demolire cultura e senso critico con le multinazionali dell’informazione e dell’intrattenimento
  • Rivoluzioni, stragi e colpi di stato
  • Dagli anni di piombo all’11 settembre
  • La fantomatica Al Qaeda: una creatura della CIA
  • Il vero volto di alcune ONG umanitarie
  • Cronaca di una pandemia annunciata

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