Putin a Davos contro le Big Tech: “Qual é il confine tra business globale e tentativi di controllare la società?”

Le grandi aziende tecnologiche sono diventate rivali dei governi, ma ci sono dubbi sui benefici del loro monopolio per la società, ha detto il presidente russo Vladimir Putin, durante una riunione virtuale del Forum economico mondiale annuale. “Dov’è la linea tra un business globale di successo, i servizi richiesti e il consolidamento dei big data – e i tentativi di governare duramente e unilateralmente la società, sostituire le legittime istituzioni democratiche, limitare il diritto naturale di decidere da soli come vivere, cosa scegliere, quale posizione esprimere liberamente?” Si è chiesto Putin.

“Lo abbiamo visto tutti poco fa negli Stati Uniti. E tutti capiscono di cosa sto parlando”, ha aggiunto.

Il leader russo si riferiva chiaramente al giro di vite delle aziende Big Tech come Twitter, Facebook, Google, Apple e Amazon, soprattutto su Donald Trump e i suoi sostenitori, durante le recenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Le aziende, che si sono schierate con il candidato democratico Joe Biden, hanno bloccato gli account del presidente Trump sui social media con l’accusa di incitare alla violenza, e lo stesso è stato fatto per molte pagine di gruppi e individui che lo hanno sostenuto.

Questi eventi hanno dimostrato che le società Big Tech  “in alcune aree sono diventate de facto rivali del governo”, ha  detto Putin.

Miliardi di utenti trascorrono gran parte della loro vita sulle piattaforme e, dal punto di vista di quelle aziende, la loro posizione monopolistica è favorevole all’organizzazione dei processi economici e tecnologici, ha spiegato il presidente russo.  “Ma c’è una questione di come tale monopolismo si adatti agli interessi della società”,  ha sottolineato.

Fonte: https://www.databaseitalia.it/putin-a-davos-contro-le-big-tech-qual-e-il-confine-tra-business-globale-e-tentativi-di-controllare-la-societa/

LA LUCE
di Marcello Pamio

La Luce

di Marcello Pamio

Un prezioso libro dedicato alla Vita e alle leggi che regolano la Natura.

Educare deriva dal latino Educere: vuol dire tirare fuori, condurre fuori.

La malattia - intesa come segnale - educa, cioè porta fuori dal corpo il malessere, il male dell'essere. Il termine malattia è riconducibile anche alla parola male, non a caso infatti si usa indifferentemente il termine male per indicare una patologia o malattia.

Male a sua volta è simile all'aggettivo latino Malus, che significa cattivo, nocivo, dannoso e in senso astratto indica il nero, come mancanza di luce. Quindi da un punto di vista simbolico non è sbagliato pensare alla malattia come "Mancanza di Luce"!

Per essere ancora più precisi e per rientrare perfettamente con le tesi riportate in questo libro, Malattia deriva da Mala Acta (azioni), che significa: azioni contrarie alle leggi universali, alle leggi della Natura. In antitesi alla mancanza di luce, il termine Salute deriva da Sat Lux, cioè abbastanza luce. Questo lavoro parla di luce ma non solo...

"Tra il Sole e l'organismo umano c'è lo stesso collegamento che esiste tra Dio e l'anima umana. Senza questo collegamento non è possibile lo sviluppo umano.

Il Sole è la fonte dell'energia vitale per l'intero Sistema Solare. I primi raggi del sole all'alba sono i più potenti. Questo è anche il momento in cui l'organismo umano è più ricettivo verso l'energia del sole.

Bisogna ricevere e processare ciò che il Sole dona. Gli esseri umani assorbono energia solare per il loro cervello, polmoni, stomaco e corpo. C'è intelligenza in quella energia.

Salutare il sorgere del sole significa coscientemente diventare uno con lui, perché la sua energia possa fluire nel nostro organismo. Tanto più assorbite energia solare, tanto più acquisite magnetismo e dolcezza. Salutando la luce con amore, ne traete benefici".

- Peter Deunov -

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