Ora è chiaro: l’Europa vuole massacrare l’Italia per annientare Lega e 5 Stelle

di Marcello Foa

A questo punto il disegno è chiaro: l’establishment europeo ha deciso di impedire ad ogni costo la nascita di un governo formato da Lega e 5 Stelle. E ha scelto la strada dell’oppressione.

Riepiloghiamo: Mattarella nega al governo Conte il diritto di presentarsi alle Camere sebbene abbia la maggioranza, per le ragioni che ben conosciamo. Ufficialmente perché la persona di Savona non è gradita, in realtà, come spiega l’ex ministro delle Finanze Padoan, “il problema non è Savona, ma le idee di Lega e M5s sull’Europa“. Quella di Mattarella sembra una scelta azzardata, perché, come osservano in molti e come confermato dai sondaggi, alle prossime elezioni Salvini e Di Maio potrebbero ottenere ognuno il 30% dei consensi e dunque ripresentarsi al Quirinale molto più forti di oggi.

Davvero strana è anche la nomina di Cottarelli: perché varare un governo tecnico che non ha una maggioranza? Non sarebbe stato più logico confermare Gentiloni per il disbrigo degli affari correnti?

Ora, invece, appare tutto terribilmente chiaro e a svelare il gioco è il commissario europeo al Bilancio Oettinger, che, come capita a molti tedeschi di potere, non riesce a trattenere la propria arroganza, e dichiara pubblicamente:   “I mercati insegneranno agli italiani a votare nel modo giusto”.

La trascrizione testuale delle sue dichiarazioni è persino più grave: “La mia preoccupazione, la mia speranza è che nelle prossime settimane i mercati, i titoli di Stato e l’evoluzione economica dell’Italia possano essere così incisivi da fornire un segnale agli elettori di non votare i partiti populisti di destra e di sinistra. Assistiamo già ora a un evidente andamento negativo dei titoli di Stato, del valore delle banche sui mercati e dell’economia italiana in generale. Tutto ciò ha a che fare con il possibile prossimo governo e posso solo sperare che ciò giochi un ruolo nelle prossime elezioni, nel senso che sia un segnale che porti i populisti di sinistra e di destra a non ricoprire ruoli di responsabilità nel nuovo governo“, afferma Oettinger, le cui scuse, giunte nella tarda serata, sono apparse obbligate e ininfluenti.

E allora tutto diventa chiaro: l’establishment europeista ha deciso di spezzare le reni all’Italia, come ha già fatto con la Grecia. Lo scenario che si profila è il seguente: scatenare una crisi paurosa del debito pubblico italiano, spingendo lo spread a livelli mai visti, provocare il panico, fino al momento in cui l’Italia verrà commissariata e Mattarella invocherà per il bene supremo del Paese la fiducia a Cottarelli (già in carica) e/o l’introduzione di misure straordinarie, come il rinvio sine die delle elezioni e la conseguente distruzione della reputazione e della popolarità di Salvini e di Di Maio, che verranno indicati come i responsabili di questa crisi.

Se il piano avrà successo, servirà da monito a tutti i Paesi europei dove i movimenti “populisti” sono in ascesa e comporterà la definitiva sottomissione dei popoli europei alle oligarchie europee. Come dire: colpirne uno per educarne cento.

Perché queste sono le logiche, indegne e autoritarie. Opporsi è un dovere civico e morale. Il piano deve fallire.

Articolo di Marcello Foa

Fonte: http://blog.ilgiornale.it/foa/2018/05/29/lorribile-piano-europeo-massacrare-litalia-per-annientare-lega-e-5-stelle/

THE COVID SHOW
Dalla pandemia alla ristrutturazione socio-economica globale
di Andrea Tosatto

The Covid Show

Dalla pandemia alla ristrutturazione socio-economica globale

di Andrea Tosatto

"The Covid Show" è il titolo provocatorio di un'analisi attenta, precisa, dissacrante, sempre pervasa di pungente ironia, del mondo ai tempi del coronavirus attraverso gli occhi di Andrea Tosatto, che spaziano oltre le apparenze condivise per renderci una fotografia nuova, coraggiosa, plausibile, a tratti sconvolgente e sicuramente inconsueta di ciò che crediamo essere la nostra realtà.

Viviamo nell'epoca della menzogna: chi dubita, chi denuncia, chi si oppone alla visione dominante viene deriso, attaccato, screditato. Corsi e ricorsi di una storia nella quale la "santa inquisizione" ha solo e sempre cambiato veste. Ancora oggi chi si oppone alla verità ufficiale è eretico e come eretico viene trattato dalla nuova religione così ben argomentata nel libro di Andrea Tosatto.

Masse di fedeli ipnotizzati, proni ai nuovi sacerdoti che nei salotti televisivi annunciano il verbo a suon di immagini falsificate, numeri gonfiati, morti urlate, dita puntate contro chi osa dissentire. La regia è occulta, ma ormai ben nota. Sono sempre i soliti, come leggerete.

Quelli che uccidono i popoli in nome della Salute (che è già stata uccisa). Sono quelli della scienza non democratica e della democrazia non democratica. Quelli della pace portata a suon di bombe, degli F35, degli Ogm e della Troika. Quelli che si arricchiscono nelle tragedie e che le tragedie le causano per arricchirsi.

Sono quelli che nell'ombra tirano i fili di governi di burattini.

"Essere coscienti e presenti, unire i puntini, agire di conseguenza è la più potente arma che abbiamo. Quello che invece non è scritto è l'epilogo di questa storia, che è la storia dell'umanità. Dipende da noi.

Ci vogliono divisi, soli, ammalati e stanchi. Ci faremo trovare uniti, pronti e consapevoli. Ci faremo trovare vivi e umani. Come scrive giustamente Andrea, quello che ci serve è un "Risveglio collettivo". Un risveglio già in atto, scolpito nei gesti di tutte quelle persone che all'individualismo, alla paura e all'egoismo rispondono con l'amore, la solidarietà e la gioia. Lo si può vedere nelle mani di tutti quei medici, ricercatori e scienziati che operano in scienza e coscienza, nel rispetto della persona e della loro professione."

Dall Prefazione di Sara Cunial

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