NASA: Progetto di motore a curvatura

Secondo la teoria del fisico Alcubierre, si potrebbe creare una bolla di curvatura mediante l’applicazione di energia negativa, o energia creata nel vuoto. Questo processo si basa sull’effetto Casimir, che afferma che una depressione non è in realtà un vuoto, invece, il vuoto è in realtà pieno di onde elettromagnetiche fluttuanti. Distorcere queste onde crea energia negativa, che potrebbe distorcere lo spazio-tempo, creando una bolla di curvatura. Per vedere se si è verificata una distorsione spazio-temporale si è ipotizzato un esperimento di laboratorio, i ricercatori dovrebbero utilizzare due laser altamente precisi: uno attraverso il vuoto e uno nello spazio regolare. I ricercatori dovrebbero poi confrontare i due fasci, se la lunghezza d’onda di quello che va attraverso il vuoto si è allungata, cioè si è spostata verso il rosso, sapranno che è passato attraverso una bolla di curvatura. Un team è stato al lavoro per un paio di mesi, ma devono ancora ottenere una lettura soddisfacente. Il problema è che il campo di energia negativa è così piccolo,che anche il più piccolo movimento sismico della terra potrebbe falsare i risultati. L’esperimento viene attualmente tentato presso un edificio del campus Johnson Space Center che è stato originariamente costruito per il programma spaziale Apollo. “Il laboratorio è sismicamente isolato”, ha detto White a TechNewsDaily.

White sta lavorando per ricalibrare il laser per la nuova posizione. Non ha voluto speculare su quando la sua squadra poteva aspettarsi dai dati conclusivi, né tra quanto tempo potrebbero essere pronti motori in grado di sfruttare questo fenomeno, ma rimane convinto che è solo una questione di tempo. “Il discorso di fondo è che la natura può farlo”, ha detto White. “Quindi la domanda saliente è, possiamo?'”

Fonte: http://mindalert2013.blogspot.com/2014/03/nasa-progetto-di-motore-curvatura-nasa.html

LA DIETA DEL DOTTOR MOZZI —
Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari
di Piero Mozzi

La Dieta del Dottor Mozzi —

Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari

di Piero Mozzi

"Questo libro vuole porre l'attenzione sull'alimentazione e i risvolti che essa ha sul corpo umano.

L'intento del testo è' dare la possibilita' a tutti, anche a coloro che non hanno cognizioni mediche, di tenere sotto controllo il proprio stato di salute. E' un manuale pratico che ci da' la possibilita' di capire cio' che accade nel nostro organismo"

Dottor Piero Mozzi

Prefazione del libro

Questo libro vuole porre l'attenzione sull'alimentazione e sui risvolti che ha sul corpo umano.

L'intento del testo è dare la possibilità a tutti, anche a coloro che non hanno cognizioni mediche, di tenere sotto controllo il proprio stato di salute. E un manuale pratico che ci dà la possibilità di capire ciò che accade nel nostro organismo. Queste note vengono stese dopo trent'anni di pratica medica e vent'anni di osservazione e studio dell'organismo umano e delle sue reazioni all'introduzione di determinati alimenti. La semplicità del metodo lo distingue e lo rende accessibile a tutti. Consente a chiunque di imparare ad "ascoltare" autonomamente i segnali che l'organismo invia, di riconoscere l'effetto che gli alimenti utilizzati possono avere sulle diverse persone per stabilire la dieta e lo stile di vita più appropriato a ciascuno.

Dal l'inizio del '900 ci sono state scoperte che hanno rivoluzionato la genetica e la medicina.

I gruppi sanguigni sono stati scoperti nel 1901, il DNA (acido desossiribonucleico) nel 1953 da James Watson e Francis Crick, la mappa completa del patrimonio genetico umano nel 2000. Tutto ciò ha permesso un grande passo avanti nella medicina, consentendo di capire che ogni essere umano ha un'impronta unica.

II gruppo sanguigno è dato da un'impronta genetica precisa che distingue ogni individuo dagli altri, lo caratterizza e permette di capire come è fatto e come si comporta il nostro sistema immunitario. E possibile utilizzare i quattro gruppi sanguigni 0, A, B, AB come una guida attendibile per scegliere un'alimentazione idonea a ognuno, che può consentire un miglioramento del proprio stato fisico e una riduzione del rischio di ammalarsi. Inoltre può aiutare a risolvere eventuali stati patologici.

Il testo cerca di fornire a tutti uno strumento per riappropriarsi della gestione quotidiana della propria salute e occuparsi con cognizione di causa delle proprie condizioni fisiche, lasciando ai medici la gestione dei traumi, delle urgenze e delle malattie di una certa rilevanza. Il campo delle intolleranze è un campo in cui attualmente non esistono certezze. La verità assoluta risiede solo in noi stessi e ci si può avvicinare ad essa accostando tra loro tante piccole verità.
I meccanismi biologici di un essere vivente sono molteplici per cui è sufficiente che avvengano modificazioni in un equilibrio biologico perché subentrino nuovi segnali e disturbi.

Si ritiene che ciò che abbiamo esposto sia solo l'inizio e non la conclusione delle ricerche in merito alle intolleranze alimentari. Uno stimolo da cui partire e che altri potranno sviluppare. Scoprire tutti i meccanismi e i processi sottesi alle intolleranze è un compito che lasciamo ai ricercatori e ai biologi.

Si chiede agli operatori sanitari e a tutti gli studiosi del settore di perdonare il linguaggio semplice, utilizzato volutamente per permettere a tutti di comprendere come si possa gestire la propria salute.
Scrivendo questo testo ho anche onorato l'impegno che avevo preso con le persone, pazienti o meno, che mi seguono da anni e che da tempo mi chiedevano di mettere qualcosa per iscritto, in modo da avere uno strumento praticoche li aiutasse a gestire meglio la propria salute.

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