Migliaia di chilometri quadrati nelle acque del Mar Nero sono stati chiusi dai militari russi

Poche ore fa si è saputo che i militari russi hanno istituito “zone speciali” nelle acque del Mar Nero, di fatto, chiudendole al passaggio di qualunque nave. Stiamo parlando di un’area di diverse migliaia di chilometri quadrati, senza alcun chiarimento ufficiale, almeno fino ad ora, da parte del dicastero della Difesa russo.

Nella mappa schematica presentata dal canale Telegram “Linea Operativa” si possono vedere le zone chiuse al passaggio di navi e ai voli di mezzi aerei.
Qualcosa di simile era già stato osservato un paio di volte lo scorso anno in prossimità dei confini russi nel Mare del Nord, tuttavia, in anticipo venne riferito che nell’area sarebbero state condotte esercitazioni, mentre, al momento attuale, nessun dato a riguardo è stato riportato da parte dei militari russi.

Mappa della zona di interdizionenel Mar Nero

Gli esperti hanno collegato la chiusura di migliaia di chilometri quadrati di acque del Mar Nero con la comparsa di una nave da guerra della Marina americana, tuttavia, questa è ancora lontana e non è la prima volta che navi americane entrano nel Mar Nero, questo motivo appare quindi improbabile, il che solleva ancora più domande.

Che la situazione sul Mar Nero stia diventando sempre più tesa vista la frequenza con cui i mezzi navali e aerei della NATO stanno “testando” i confini russi appare evidente.

Obice semovente 2S35 Koalitsiya-SV

La Russia non rimane indifferente: come riportato su Izvestia nelle ultime ore, il 19 gennaio si è appreso che gli obici semoventi a lunghissimo raggio 2S35 “Koalitsiya-SV” sono entrati in servizio nel Distretto Militare Meridionale della Federazione Russa (Caucaso settentrionale e Crimea). Attualmente, sono in fase di completamento i test di un lotto sperimentale di questi obici, che possono sparare fino a 70 km di distanza proiettili più recenti ad alta precisione. In termini di capacità, superano due volte gli analoghi modelli sia russi che stranieri.

Fonti:

Traduzioni di Eliseo Bertolasi

Fonte: https://www.controinformazione.info/migliaia-di-chilometri-quadrati-nelle-acque-del-mar-nero-sono-stati-chiusi-dai-militari-russi/

LA BIOLOGIA DELLE CREDENZE
Come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula - Con musica a 432 Hz di Emiliano Toso
di Bruce Lipton

La Biologia delle Credenze

Come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula - Con musica a 432 Hz di Emiliano Toso

di Bruce Lipton

Vincitore del Premio Best Science Book, Best Books 2006, Awards

Bruce Lipton dimostra che ciò in cui crediamo determina ciò che siamo, perciò non è il patrimonio genetico ereditato a determinare la nostra vita e la nostra salute. Si tratta di una rivoluzione della scienza e del pensiero che ci libera dalla prigionia del destino predeterminato dalla genetica. Lipton dimostra in maniera inoppugnabile che l’ambiente, i nostri pensieri e le nostre esperienze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita.

Se l’ambiente e il pensiero influenzano la nostra biologia, questo può cambiare le conoscenze e le esperienze vissute fino a oggi da gran parte di noi. Infatti, ognuno di noi ha le potenzialità per creare una vita piena e traboccante di ogni dono e talento, a partire da salute, gioia di vivere, amore e successo.

Un libro per tutti coloro che ricercano nella scienza senza dogmi le risposte che a causa della dipendenza dagli interessi delle banche e delle multinazionali, la cultura accademica è incapace di fornire.

Per chi non si accontenta della scienza ufficiale, che nasconde e manipola le informazioni, per impedirci di riconoscere le infinite potenzialità presenti nel nostro cervello e nel nostro DNA.

È giunto il momento di abbandonare le vecchie credenze che la comunità scientifica e accademica e i mass media ci hanno inculcato, per muoverci verso la nuova ed eccitante prospettiva di salute, benessere e abbondanza offerta da questa scienza d'avanguardia: l'epigenetica.

Quanta importanza acquisisce allora il nostro pensiero, positivo o negativo che sia, quando è in armonia col subconscio, sul comportamento nostro e dei nostri geni? Se l'ambiente e il pensiero influenzano la nostra biologia, questo può cambiare le conoscenze e le esperienze vissute fino a oggi da gran parte di noi. Infatti ognuno di noi ha le potenzialità per creare una vita piena e traboccante di ogni dono e talento, a partire da salute, felicità e amore.

Ogni cellula del nostro corpo può essere paragonata a un essere intelligente, dotato di intenzionalità e scopo, in grado di sopravvivere autonomamente, il cui vero "cervello" è costituito dalla membrana. Questa scoperta porta a una conclusione sbalorditiva: i geni non controllano la nostra biologia, è invece l'ambiente a influenzare il comportamento delle cellule.

Questo porta a nuove, importanti conseguenze per quanto riguarda il benessere, la felicità e la natura delle malattie come il cancro e la schizofrenia.

Bruce Lipton
è un’autorità mondiale per quanto concerne i legami tra scienza e comportamento. Biologo cellulare per formazione, ha insegnato Biologia Cellulare presso la facoltà di Medicina dell’Università del Wisconsin e si è dedicato in seguito a ricerche pionieristiche alla School of Medicine della Stanford University. È stato ospite di decine di programmi radiotelevisivi ed è un conferenziere di primo piano.

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