Manipolazione Emotiva come funziona e come individuare il manipolatore

Molto spesso nei rapporti di tipo sentimentale si diventa vittima inconsapevole di una manipolazione affettiva da parte del “manipolatore” che ha come obbiettivo quello di ottenere una relazione di totale controllo del partner.

La funzione principale del manipolatore è quella di mettere in atto la leva emozionale verso chi si intende assoggettare alla propria volontà, iniziando sempre in maniera subdola per poi evolversi in fenomeni di violenza psicologica. Solitamente il manipolatore agisce in modo da apparire come il primo dei sostenitori. Una cara persona di cui fidarsi  che porterà la sua vittima a cadere nella trappola creando una relazione malata, dove il soggetto preso di mira si troverà in uno stato di ignara sottomissione.

Per capire come funziona la manipolazione emotiva e come individuare il manipolatore ne parliamo con la Dott.ssa Marisa Nigri psicoterapeuta.

– “Nella filosofia greca, i sofisti furono maestri di manipolazione, come arte del persuadere, tanto che spesso proponevano ai loro discepoli di pronunciare discorsi “in utramque partem”, cioè di sostenere con eguale efficacia una tesi e il suo contrario; il postulato era che non esistesse una realtà oggettiva e lo scopo, dichiarato, era di carattere prettamente intellettuale e professionale, cioè giuridico, i mezzi puramente logici, in quanto bastava utilizzare una premessa non propriamente corretta per falsare tutto il discorso, arrivando a conclusioni che di vero avevano solo la forma.
 
 Tralasciamo, perché ci porterebbe molto lontano e ci spingerebbe su un terreno minato, la manipolazione che avviene attraverso gli strumenti di comunicazione di massa che spinge la gente ad acquistare un determinato prodotto e il complesso gioco politico che induce a votare per una parte politica: anche se, a ben guardare, anche queste si muovono secondo regole non molto diverse dalla più sottile e individualmente pericolosa manipolazione emotiva, che include anche il livello corporeo e che spesso porta a conclusioni letali per lo sfortunato manipolato.
 
 È evidente che le personalità del manipolatore e della sua vittima sono complementari, e questo spiega perché, nonostante il disagio, le relazioni con queste caratteristiche sono forti e tenaci, anche di fronte a una realtà oggettiva chiara: il comportamento persecutorio viene sempre minimizzato, nascosto, scusato, anche quando il pericolo è evidente.”
 
Ma quali sono le caratteristiche salienti del manipolatore?  “La sua personalità è apparentemente molto positiva, attenta e sensibile, ma in realtà, autopercependosi positivamente, sa valorizzarsi, dà per scontato di avere sempre ragione, attraverso una falsa attenzione controlla in maniera ossessiva mirando al suo scopo, che prescinde completamente dai bisogni dell’altro e non ne rispetta assolutamente i bisogni. Utilizza il silenzio aggressivo, velate minacce e ricatti affettivi, paure, insicurezze e sensi di colpa e di inadeguatezza della persona cui apparentemente si rapporta, che finisce per scivolare nella dipendenza e nella confusione rinunciando ad avere un proprio punto di vista.
 
 La personalità, complementare, del manipolato, come appare chiaro, è passiva, fragile, insicura; facile ad andare in confusione, si mette sempre in discussione, cerca consensi e crede di poter soddisfare i suoi bisogni funzionali e di valorizzazione grazie alle iniziali lusinghe, da cui finisce per dipendere.
 In realtà, tra i due non esiste alcuna comunicazione reale e adulta, ma tutto è centrato su  bisogni nevrotici, non effettivi e tanto meno affettivi. Nessuno dei due ammette il malessere, soprattutto il manipolatore, perciò entrambi spesso rifiutano la terapia nonostante l’alto livello di ansia.
 
 È evidente che la presenza in una relazione (di qualsiasi tipo, familiare, di coppia, di lavoro o di semplice amicizia) di elementi siffatti è molto frequente, ma la cosa si fa seria quando rappresenta l’unica modalità in cui si è capaci di rapportarsi.” –

Gabriella Origano

Chi è la Dott.ssa Marisa Nigri

Nata a Napoli, dove tuttora risiede. Laureata in filosofia, insieme all’insegnamento, ha coltivato il suo interesse per la psicologia, frequentando vari corsi e una scuola riconosciuta di formazione alla psicoterapia. Divenuta psicologa e psicoterapeuta iscritta all’albo della regione Campania, lasciato l’insegnamento, ha intensificato questa attività nell’ambito corporeo-funzionale, come trainer individuale, di gruppo, come ricercatrice e come docente. Negli ultimi anni si sta dedicando alla rielaborazione e alla pubblicazione di vecchi scritti di carattere letterario che, tuttavia, mantengono l’impronta psicologica e possono essere considerati come divulgativi rispetto all’ambito che ha costituito il fulcro del suo interesse. Al momento, sono stati dati alle stampe “Tra psicoterapia e vita” (raccolta di racconti tenuti insieme dall’autobiografia e dal filo rosso della psicoterapia) e “Suggestioni di un intimo sound”, in cui i riferimenti al mondo delle discipline olistiche è un elemento fondamentale.

Pubblicazioni

Autunno dai mille colori: Ritrovarsi per ripartire
Una donna non più giovanissima, sposatasi precocemente con un ingombrante marito, rimane sola e in crisi. Attraverso un giro di traslochi a catena che ridisegnano la mappa abitativa dell’intera famiglia e il tentativo maldestro di ricostruirsi una vita sentimentale, recupera e rielabora le memorie apparentemente contraddittorie, ricostruendo il senso della propria identità autonoma e della personale storia.

Tra psicoterapia e vita
Un vissuto osservato dall’interno, essendo lei stessa psicoterapeuta, posizione privilegiata per analizzare se stessa e il suo passato. Della difficile infanzia, racconta i propri disagi, ma anche quelli dei suoi genitori e degli altri familiari, visti con l’occhio più comprensivo di chi ora sa guardare più a fondo. Un matrimonio affettivamente intenso ma faticoso continua a mettere alla prova l’esistenza di Marisa, così come antichi rancori in famiglia, tra cui uno in particolare che culmina addirittura in un intervento chirurgico tanto invasivo quanto non necessario.
Rimasta vedova, con i figli ormai grandi, Marisa, finalmente, riesce forse ad instaurare un rapporto sereno con se stessa.

Suggestioni di un intimo sound
Sullo sfondo, per quasi tutto il libro, un paese ai margini di una città media del sud, sempre bella, ma provinciale e sonnacchiosa all’inizio, in forte evoluzione poi, che cambia se stessa così come la protagonista, Teresa. La vicenda inizia “in medias res” e si snoda in un sovrapporsi di piani temporali, in cui la dimensione retrospettiva, onirica e mnestica allo stesso tempo, si mescola al presente in uno stato di coscienza talvolta alterato; ciò consente alla protagonista, accompagnata nel suo percorso dalla storia del suo rapporto coi suoni e la musica, di procedere, nell’intrigo inestricabile di caso e destino, a un’inevitabile verifica che le permetterà di riappropriarsi delle proprie scelte di vita.

Fonte: http://news.olisticmap.it/agire-etico/manipolazione-emotiva-come-funziona-e-come-individuare-il-manipolatore/

MANUALE DI APPLICAZIONE DELLE CINQUE LEGGI BIOLOGICHE - VOL. 1  —
Svegliarsi dall'ipnosi della "Malattia"
di Marco Pfister

Manuale di Applicazione delle Cinque Leggi Biologiche - Vol. 1 —

Svegliarsi dall'ipnosi della "Malattia"

di Marco Pfister

L'applicazione professionale e consapevole delle Cinque Leggi Biologiche comporta un risveglio dall'ipnosi della "Malattia", delicato e rispettoso della dignità e dell'interezza di ogni singola persona.

Questo manuale di applicazione delle Cinque Leggi Biologiche rappresenta un approccio preciso ed efficace, per chi lavora nei vari ambiti professionali inerenti la "salute".

Queste conoscenze permettono di osservare esattamente cosa sta succedendo nell'organismo e in particolare:

  • l'eziologia (origine precisa e verificabile di ogni sintomo o "malattia"),
  • le differenti funzionalità (fisiologia ordinaria e fisiologia speciale),
  • le specifiche modalità di proliferazione dei vari tessuti (sviluppo cellulare), che variano precisamente in base all'origine embrionale e quindi le corrispondenti aree cerebrali che li dirigono (innervano).

Ne consegue un'importante valore aggiunto in termini di applicazione,
nella prassi medica e terapeutica.

In effetti anche la "terapia" si presenterà in una nuova dimensione, in cui la precisione diagnostica (epurata dalle credenze a-­?scientifiche inerenti la "malattia" e il "brutto male"), accompagnata dall'esatta corrispondenza emotiva (in base alla personalissima percezione, al "sentito biologico" del vissuto della singola persona coinvolta), permetterà un intervento medico-­terapeutico della massima efficacia, nel rispetto assoluto sia delle modalità di comportamento, sia delle peculiari modalità percettive e delle risorse proprie della persona che ci chiede aiuto.

Questo permette quindi di avere a disposizione un metodo di indagine sovradeterminato, che presenta sempre gli stessi parametri e le stesse modalità d'indagine e un approccio precisamente scientifico, misurabile e comprovabile.

L'obiettivo di questa prima parte del "Manuale di applicazione delle 5LB", che è il primo di una serie di volumi, è quindi di chiarire i requisiti necessari per arrivare ad un'applicazione professionale, consapevole ed efficace di queste conoscenze nell'ambito medico-­terapeutico.

Il testo costituisce dunque, uno strumento indispensabile per un'efficace applicazione delle 5LB.

Indice

Prefazione

  • Nuove conoscenze per un'unica medicina: quella utile alla singola persona
  • Svegliarsi dall'ipnosi
  • Una posizione d'aiuto responsabile

Introduzione

  • La definizione di "operatore nel campo della salute"
  • Definizione e delimitazione dell'intervento terapeutico
  • Incertezze e possibilità applicative delle 5LB

Le 5 Leggi biologiche scoperte dal dr. Hamer

  • Le 5LB in breve
  • La prevenzione, grazie alle 5LB
  • La patogenesi: eziologia dei vari programmi SBS
  • Origine embrionale, anatomia, fisiologia ordinaria e fisiologia speciale
  • I 4 tessuti embrionali originali

La classificazione sintomatologia in base alle 5LB

  • La valutazione dell'urgenza oggettiva
  • Una nuova dimensione dell'urgenza soggettiva in base alle 5LB

L'approccio medico-clinico e terapeutico

  • La diagnosi: etichetta nosografica statica
  • Ridefinizione delle diagnosi delle varie medicine correnti
  • Un nuovo strumento professionale di conoscenza misurabile e verificabile

La terapia

  • La terapia sintomatica
  • Una nuova dimensione nell'accompagnamento medico-terapeutico
  • La terapia causale

Esempio di applicazione delle 5LB in un caso clinico

  • Descrizione dei sintomi iniziali e indagini diagnostiche presentate
  • Approccio e decorso della cura allopatica
  • Comunicazione allopatica
  • Il colloquio, nuova collocazione (ristrutturazione)
  • Documenti comprovanti (prima parte)
  • Le verifiche e controlli nel tempo
  • Documenti comprovanti (seconda parte)
  • L'intervento terapeutico

La formazione e metodiche formative

  • Requisiti richiesti all'operatore, in base alla conoscenza delle 5LB
  • Necessità di un percorso di crescita personale
  • Definizione professionale dell'operatore sulle 5LB

Conclusione

Bibliografia


Questo libro è dedicato a tutte le persone che,
di cuor sincero e intento limpido,
si prodigano per un mondo migliore

Nuove conoscenze per un'unica medicina: quella a sostegno della singola persona

L'obiettivo di questa Prima parte del "Manuale di applicazione delle 5LB" è quindi di chiarire i requisiti necessari per arrivare ad un'applicazione professionale, consapevole ed efficace di queste conoscenze nell'ambito medico-terapeutico e di promuovere un approccio delicato e rispettoso della dignità e della interezza di ogni singola persona, al di fuori delle "credenze ipnotiche" sulla malignità o benignità dei processi di salute e malattia.

Vedremo come, grazie a questo nuovo modello di riferimento delle 5LB che rappresenta una mappa diagnostica molto raffinata e precisa, il consulente o operatore nel campo della salute potrà agire in scienza e coscienza, con maggiore rapidità e precisione e, in particolar modo, proprio nella gestione delle situazioni d'urgenza oggettiva e soggettiva!

Sarà quindi indispensabile che l'operatore nel campo della salute possa acquisire gli elementi essenziali che gli permetteranno da un lato di aumentare efficacemente la sua capacità d'intervento e dall'altro la sua capacità di ascolto del mondo percettivo della persona che ha di fronte.

Non potrà quindi considerare più nulla come ovvio e/o scontato!

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