Neve arancione sulle piste dell’Est Europa: è l’effetto Sahara

Piste da sci ricoperte da una misteriosa neve arancione e vette che puntellano un insolito cielo mandarino: sembra di stare su Marte nelle regioni montuose dell’Europa orientale, dalla Romania alla Russia, passando per la Bulgaria, la Moldavia e l’Ucraina.

E lo scenario, quasi apocalittico, non ha lasciato indifferenti sciatori e snowboarder che, da qualche giorno, per scendere a valle, devono attraversare questo paesaggio unico e sorprendente. I selfie sui social network infatti non si sono fatti attendere. Con l’hashtag “orangesnow” ad accompagnare gli scatti pubblicati, i fiocchi colorati sono diventati in poco tempo virali, soprattutto su Instagram, la piattaforma prediletta dai Millennials amanti della fotografia. E stavolta non sono serviti filtri per rendere più interessanti le immagini.

A provocare il fenomeno – che si verifica all’incirca ogni cinque anni, anche se in questo caso la sua intensità è maggiore – è stata una tempesta nel deserto del Sahara. Secondo i meteorologi infatti, lo scenario è il risultato di un mix di sabbia, polvere e particelle di polline che arrivano dall’Africa settentrionale. Steven Keates del Met Office del Regno Unito, ha spiegato a The Indipendent che “la sabbia sollevata ai livelli superiori dell’atmosfera, viene distribuita altrove. Dalle immagini satellitari della NASA – ha aggiunto il meteorologo – si è visto come questa miscela abbia attraverso il Mediterraneo. La pioggia e la neve trascinano tutto quello che c’è lassù, se è presente sabbia nell’atmosfera”, ha concluso lo studioso. Questa non è la prima volta che l’Europa orientale sperimenta il fenomeno. Già nel 2007, tre regioni della Siberia meridionale furono interamente ricoperte da una soffice coltre color arancione.

Fonte: https://www.ilmessaggero.it/societa/nolimits/neve_arancione_est_europa_sci-3630752.html

LA NUTRIZIONE DAL 2020 IN POI
Facciamo il punto su cibo e salute
di Andrea Grieco

La Nutrizione dal 2020 in Poi

Facciamo il punto su cibo e salute

di Andrea Grieco

Attualmente il cibo è diventato la più importante causa di malattia.

Gli squilibri metabolici indotti da una alimentazione innaturale, scorretta e sovrabbondante sono la prima causa di malattia e morte nei Paesi occidentali.

Si crede di mangiare bene, perché questo lascia intendere l'informazione nutrizionale imperante, ma in realtà abbiamo un'alimentazione esageratamente carboidratica.

I cibi amidacei e i carboidrati semplici inondano di glucosio l'organismo, mettendo le basi della patogenesi delle malattie infiammatorie croniche, degenerative e tumorali.

Questo libro spiega il legame fra eccesso di glucosio e malattie, ed espone i principi che devono essere alla base di un regime alimentare che sia attivatore di salute.

Con rigore scientifico, basato sulle aggiornate conoscenze di Fisiologia, Biochimica, Genetica, e attingendo alla sua quarantennale esperienza clinica, il Dott. Andrea Grieco ci guida in un viaggio di scoperta: quale sia il rapporto più salutare col cibo.

Dall'Introduzione:

"Questo libro nasce da decenni di riflessioni, studi, ricerche ed esperienze cliniche con l'intento di fare il punto su ciò che sappiamo oggi della relazione tra cibo e salute. C'è al suo interno racchiusa una intera vita professionale di medico alla ricerca continua del benessere delle persone.

Non è un libro per chi cerca una dieta dimagrante, ma per chi vuole scoprire come si può stare o per tornarci, in salute. I consigli che darà hanno un "effetto collaterale": aiutano a diminuire il grasso viscerale e quindi il peso."

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