Neve arancione sulle piste dell’Est Europa: è l’effetto Sahara

Piste da sci ricoperte da una misteriosa neve arancione e vette che puntellano un insolito cielo mandarino: sembra di stare su Marte nelle regioni montuose dell’Europa orientale, dalla Romania alla Russia, passando per la Bulgaria, la Moldavia e l’Ucraina.

E lo scenario, quasi apocalittico, non ha lasciato indifferenti sciatori e snowboarder che, da qualche giorno, per scendere a valle, devono attraversare questo paesaggio unico e sorprendente. I selfie sui social network infatti non si sono fatti attendere. Con l’hashtag “orangesnow” ad accompagnare gli scatti pubblicati, i fiocchi colorati sono diventati in poco tempo virali, soprattutto su Instagram, la piattaforma prediletta dai Millennials amanti della fotografia. E stavolta non sono serviti filtri per rendere più interessanti le immagini.

A provocare il fenomeno – che si verifica all’incirca ogni cinque anni, anche se in questo caso la sua intensità è maggiore – è stata una tempesta nel deserto del Sahara. Secondo i meteorologi infatti, lo scenario è il risultato di un mix di sabbia, polvere e particelle di polline che arrivano dall’Africa settentrionale. Steven Keates del Met Office del Regno Unito, ha spiegato a The Indipendent che “la sabbia sollevata ai livelli superiori dell’atmosfera, viene distribuita altrove. Dalle immagini satellitari della NASA – ha aggiunto il meteorologo – si è visto come questa miscela abbia attraverso il Mediterraneo. La pioggia e la neve trascinano tutto quello che c’è lassù, se è presente sabbia nell’atmosfera”, ha concluso lo studioso. Questa non è la prima volta che l’Europa orientale sperimenta il fenomeno. Già nel 2007, tre regioni della Siberia meridionale furono interamente ricoperte da una soffice coltre color arancione.

Fonte: https://www.ilmessaggero.it/societa/nolimits/neve_arancione_est_europa_sci-3630752.html

BIOLOGIA DELLA GENTILEZZA —
Le 6 scelte quotidiane per salute, benessere e longevità
di Daniel Lumera, Immaculata De Vivo

Biologia della Gentilezza —

Le 6 scelte quotidiane per salute, benessere e longevità

di Daniel Lumera, Immaculata De Vivo

Essere gentili ha un impatto diretto sui nostri geni? L'ottimismo ci fa vivere più sani e più a lungo? La felicità aiuta i processi antinfiammatori?

A queste domande rispondono Immaculata De Vivo e Daniel Lumera mettendo a confronto scienza e coscienza in un approccio rivoluzionario alla salute, alla longevità e alla qualità della vita.

La professoressa De Vivo, epidemiologa della Harvard Medical School, tra i massimi esperti mondiali di genetica del cancro, e Lumera, autore di riferimento internazionale nelle scienze del benessere, attraverso i loro studi sono riusciti a mettere in relazione il mondo interiore e la genetica del nostro corpo.

Da questo incontro eccezionale nasce "Biologia della gentilezza".

Conoscenze, anni di ricerca scientifica e spirituale si uniscono per offrire a ogni lettore una nuova via al benessere, per vivere a lungo e felici.

Attraverso una chiara e suggestiva spiegazione delle basi scientifiche, De Vivo e Lumera forniscono una serie di esercizi pratici individuando 5 valori fondamentali, tra cui la gentilezza, e 6 strumenti imprescindibili per avere un impatto positivo, grazie a specifici comportamenti, sul nostro corpo.

De Vivo e Lumera ci accompagnano in un viaggio per comprendere a pieno il potere della mente sui geni, i segreti della longevità, i processi antinfiammatori e antinvecchiamento ottenuti tramite la meditazione, la relazione tra alimentazione e cancro, l'impatto di natura e musica sulla salute e sull'umore, l'importanza di saper creare relazioni felici per la salute e la qualità della vita.

Un ponte che unisce i saperi delle antiche tradizioni millenarie con le evidenze scientifiche moderne, mostrando una nuova frontiera per la salute e il benessere. 

Al lettore

Questo libro nasce dall’incontro tra due ricercatori di fama internazionale, Daniel Lumera e Immaculata De Vivo, che mettono a confronto scienza e coscienza in un approccio rivoluzionario alla salute, al benessere, alla qualità della vita e alla consapevolezza.

Nel capitolo iniziale sulla gentilezza i due autori si alternano in un dialogo che racconta una scienza dei valori. Nasce così una sorta di biologia dei valori, in cui la gentilezza è il filo conduttore che ritroviamo in tutta l’opera.

Il libro è diviso in due sezioni. La prima è dedicata a 5 valori, 5 principi cardine che, grazie alle più recenti scoperte scientifiche e in accordo con la saggezza delle antiche filosofie sapienziali, sappiamo essere fattori imprescindibili per la sopravvivenza, l’evoluzione e il benessere del genere umano in questo pianeta; la seconda è dedicata a 6 strumenti, 6 pilastri chiave per coltivare e sviluppare questi valori e poter vivere sani, a lungo e felici: strumenti applicabili in modo efficace e concreto nella vita di ognuno di noi.

L’ultima sezione è dedicata alle linee guida e ai consigli relativi a due fasce di età, per immergersi nell’esperienza della gentilezza in maniera pragmatica.

Un viaggio in un nuovo paradigma di salute e consapevolezza, un ponte tra Italia e Stati Uniti, le realtà in cui operano i due autori, nel quale il linguaggio rigoroso della scienza legittima e racconta i valori cardine dell’esperienza umana e la saggezza dei saperi millenari.

Nei capitoli il lettore troverà anche piccoli aspetti di vita personale che, passo dopo passo, si trasformeranno nelle storie di ognuno di noi, in un’armonia d’interconnessione, umanità e identità collettiva.

Buona lettura.

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