Le misteriose scale nel folto del bosco che non conducono da nessuna parte

Nel 2019 un utente di Reddit condivise una storia che, lì per lì, poteva sembrare un puro racconto di finzione nato dalla voglia di suscitare l’attenzione di chi leggeva. Da quel post però sono nate poi numerose testimonianze, e oggi appare chiaro che quelle storie non sono inventate, o almeno, non lo sono la maggior parte di loro. Queste storie parlano di scale misteriose trovate nel folto del bosco, apparentemente senza alcuna spiegazione logica.

Scale

scaleFonte: www.reformer.com

La scala è un elemento architettonico che serve per ascendere da un piano all’altro di un edificio. Le scale possono essere realizzate in molti modi diversi. Ci sono le scale a chiocciola e quelle a pioli, ci sono le ampie scalinate in marmo o le scalette realizzate in legno. Dal punto di vista pratico, hanno un’utilità immediatamente immaginabile. Dal punto di vista simbolico, in letteratura il concetto di “scala” implica anche quello di ascensione da una condizione ad un’altra superiore.

Quel che è certo è che non riusciamo ad immaginare una scala avulsa dal suo contesto. Essa è un elemento di passaggio o di congiunzione: non avrebbe senso una scala che non conduce in nessun luogo. Anzi, diciamocela tutta, ci inquieterebbe anche un po’. Ecco, di base, il senso della storia raccontata su Reddit da searchandrescuewoods, un utente che dice proprio di lavorare per il team di ricerca e soccorso delle persone che si perdono nei boschi.

La sua testimonianza riguarda una foresta statunitense, e come vedremo molte altre provengono dalla medesima area greografica. Racconta come, durante le missioni di salvataggio all’interno del fitto della vegetazione, non sia affatto inusuale incontrare delle scale. Scale che emergono dagli alberi, che non portano da nessuna parte, in piedi da sole e dall’aspetto insolitametne robusto. L’uomo dice che la prima volta è rimasto interdetto.

I suoi superiori, però, gli hanno detto che non si doveva stupire, che era una cosa piuttosto normale. L’uomo però racconta di aver intuito, in modo del tutto istintivo, che non doveva salirci sopra. In seguito, ha fatto come gli avevano detto i colleghi più anziani: le ha ignorate, pur avendone incontrate ancora molte altre negli anni a venire.

Le caratteristiche comuni

scaleFonte: slappedham.com

Si potrebbe pensare ad una leggenda metropolitana, come tante ne girano nel web. Ma alla testimonianza di questo utente di Reddit ne sono seguite tante altre di persone sparse negli USA, ma anche nel resto del mondo. I resoconti sono talmente dettagliati da non permettere di credere che siano inventati di sana pianta. Queste scale, nei boschi, ci sono: e se in alcuni casi possono anche essere spiegate come ciò che resta di un edificio vetusto ormai distrutto, in alcuni casi sono più misteriose.

Quello che colpsice sempre gli osservatori è il fatto che le scale, anche se prive di contesto, non sembrano abbandonate. Sono sempre ben pulite, prive di vegetazione o di escrementi o altri resti di animali. Sono di qualunque materiale e foggia: a volte in pietra, sembrano molto antiche. Altre volte hanno un’aria moderna e sono fatte magari in ferro, come quelle che conducono sulla sommità di un faro.

In alcuni casi, a poca distanza, c’è un cimitero o una sepoltura. Quasi sempre nella zona in cui si trovano le scale è scomparso qualcuno: le scale non sono mai alle propaggini della zona di vegetazione ma sempre al centro, a parecchie miglia di distanza da centri abitati. Tutti parlano di un’innaturale senso di angoscia e oppressione quando ci si avvicina ad esse, al punto che solo pochi temerari hanno avuto l’ardire di salirle.

Testimonianze

scaleFonte: slappedham.com

Un uomo racconta qualcosa che gli è capitato in prima persona quando lavorava come esperto in malattie infettive per conto dell’agenzia di sanità governativa statunitense. Erano gli anni ’40, poco dopo il celebre incidente di Roswell, e si erano verificati dei casi di animali mutilati. Durante i sei mesi di ricerche nell’area, furono avvistate molte scale che sembravano spostarsi nottetempo. Là dove erano state in precedenza, appariva un’area che sembrava bruciata.

Ci sono anche testimonianze da fuori gli States: ad esempio, dalle Filippine. Un uomo racconta di essere stato licenziato dal suo impiego di guardiaboschi per essersi assentato per diversi anni mentre era in ricognizione. Lui dice di aver salito una scala che aveva trovato nel folto del bosco per sfuggire ad un cane randagio dall’aria minacciosa. A suo parere non erano passati che pochi minuti quando era poi ridisceso: in verità, erano trascorsi cinque anni.

In Svezia, due giovani trovarono una scala solitaria e decisero di salirla. Uno dei due si sentì toccare la spalla e si voltò, credendo fosse il suo compagno: ma quest’ultimo era troppo lontano per averlo toccato. Il tocco, racconta, era gelido. Un ulteriore racconto parla di una donna che era sulla scala, che è caduta all’improvviso, morta. Il referto parlò di aneurisma cerebrale.

Scale che esistono

scaleFonte: www.historicmysteries.com

Se tutto quello che abbiamo scritto potrebbe sembrare frutto di pura fantasia, non bisogna però dimenticare che scale che salgono fino al nulla esistono, eccome. A parte alcune foto postate come testiminianze (molto poche, in verità, perchè chi si avvicina a questi manufatti di solito vuole solo andarsene il più lontano possibile) possiamo anche citare delle “scale famose”. C’è ad esempio quella della piramide di Bomarzo, o quella che si trova sul massiccio di Phnom Kulen in Cambogia.

Che spiegazione dare a queste anomalie architettoniche? La più prosaica parla di resti di edifici che si sono deteriorati con il tempo, lasciando solo le scale come muta vestigia della loro esistenza. C’è chi parla di alieni, o di portali per un’altra dimensione, o addirittura per l’inferno. C’è chi dice che le scale vengano usate come empi pulpiti per rituali satanici. Tutti concordano nel dire che si trovano in luoghi che emanano una aprticolare energia.

In alcuni casi, potrebbero essere resti antichissimi di chi ha mosso i suoi passi su questa terra prima di noi. Forse sono un’eco di quello che era una volta, ed è trascorso lasciando poca traccia di sé. Sono la memoria di un tempo lontano in cui i nostri antenati hanno sopportato difficoltà che a malapena possiamo immaginare, lasciandoci dietro scarse prove della loro esistenza: solo alcune scale nel bosco e qualche lapide sbiadita.

Fonti:

Fonte: https://www.saggiasibilla.com/2020/07/22/le-misteriose-scale-nel-folto-del-bosco-che-non-conducono-da-nessuna-parte/

LA BIOLOGIA DELLE CREDENZE
Come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula - Con musica a 432 Hz di Emiliano Toso
di Bruce Lipton

La Biologia delle Credenze

Come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula - Con musica a 432 Hz di Emiliano Toso

di Bruce Lipton

Vincitore del Premio Best Science Book, Best Books 2006, Awards

Bruce Lipton dimostra che ciò in cui crediamo determina ciò che siamo, perciò non è il patrimonio genetico ereditato a determinare la nostra vita e la nostra salute. Si tratta di una rivoluzione della scienza e del pensiero che ci libera dalla prigionia del destino predeterminato dalla genetica. Lipton dimostra in maniera inoppugnabile che l’ambiente, i nostri pensieri e le nostre esperienze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita.

Se l’ambiente e il pensiero influenzano la nostra biologia, questo può cambiare le conoscenze e le esperienze vissute fino a oggi da gran parte di noi. Infatti, ognuno di noi ha le potenzialità per creare una vita piena e traboccante di ogni dono e talento, a partire da salute, gioia di vivere, amore e successo.

Un libro per tutti coloro che ricercano nella scienza senza dogmi le risposte che a causa della dipendenza dagli interessi delle banche e delle multinazionali, la cultura accademica è incapace di fornire.

Per chi non si accontenta della scienza ufficiale, che nasconde e manipola le informazioni, per impedirci di riconoscere le infinite potenzialità presenti nel nostro cervello e nel nostro DNA.

È giunto il momento di abbandonare le vecchie credenze che la comunità scientifica e accademica e i mass media ci hanno inculcato, per muoverci verso la nuova ed eccitante prospettiva di salute, benessere e abbondanza offerta da questa scienza d'avanguardia: l'epigenetica.

Quanta importanza acquisisce allora il nostro pensiero, positivo o negativo che sia, quando è in armonia col subconscio, sul comportamento nostro e dei nostri geni? Se l'ambiente e il pensiero influenzano la nostra biologia, questo può cambiare le conoscenze e le esperienze vissute fino a oggi da gran parte di noi. Infatti ognuno di noi ha le potenzialità per creare una vita piena e traboccante di ogni dono e talento, a partire da salute, felicità e amore.

Ogni cellula del nostro corpo può essere paragonata a un essere intelligente, dotato di intenzionalità e scopo, in grado di sopravvivere autonomamente, il cui vero "cervello" è costituito dalla membrana. Questa scoperta porta a una conclusione sbalorditiva: i geni non controllano la nostra biologia, è invece l'ambiente a influenzare il comportamento delle cellule.

Questo porta a nuove, importanti conseguenze per quanto riguarda il benessere, la felicità e la natura delle malattie come il cancro e la schizofrenia.

Bruce Lipton
è un’autorità mondiale per quanto concerne i legami tra scienza e comportamento. Biologo cellulare per formazione, ha insegnato Biologia Cellulare presso la facoltà di Medicina dell’Università del Wisconsin e si è dedicato in seguito a ricerche pionieristiche alla School of Medicine della Stanford University. È stato ospite di decine di programmi radiotelevisivi ed è un conferenziere di primo piano.

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