Le mascherine sono dannose e oltremodo pericolose per la nostra salute

di Jonah, wildnaturesoul.com

Se sei anche tu fra quelle persone che si chiedono se le mascherine sono davvero uno strumento necessario per fronteggiare il Covid-19, o se invece come molti sostengono sono dannose e pericolose per la tua salute, sei nel posto giusto.

Leggendo questo articolo, troverai sicuramente alcune riflessioni che possono risolvere alcuni dubbi a riguardo.

Sono già trascorsi alcuni mesi oramai da quando le mascherine sono diventate parte integrante del nostro vivere quotidiano.

Da quando ci è stato ridato il “permesso” di poter uscire fuori di casa, una delle regole che ci sono state imposte dal governo è proprio quella dell’uso obbligatorio delle mascherine nei luoghi chiusi e nei luoghi affollati.

mascherina obbligatoriaLa prima volta che ho ascoltato questa storia, secondo la quale qualcuno – le cui competenze a proposito di salute sono a dir poco sconcertanti – mi obbligherebbe ad indossare una mascherina, non ci ho voluto credere.

Quando ho riascoltato la stessa notizia per una seconda volta e poi ancora una terza, ricordo di aver pensato ad alta voce “ma questi fanno sul serio o ci stanno prendendo per una massa di stolti?”

È PERICOLOSO INDOSSARE LA MASCHERINA QUANDO SI FA ATTIVITÀ FISICA

Le mascherine sono dannose. Non indossarla mentre corriAll’inizio del periodo corrispondente all’obbligatorietà delle mascherine (da utilizzare in ogni circostanza), un mio compaesano, per la precisione un ragazzo 23 enne di Ponticelli (NA), ha perso la vita mentre faceva jogging.

Arresto cardiaco.

Questo ragazzo, alla cui famiglia va anzitutto il mio rispetto e le mie più sentite condoglianze, correva indossando la mascherina.

Antonio (così si chiamava il ragazzo) probabilmente non sapeva che indossare una mascherina mentre si fa allenamento fisico può risultare dannoso, se non addirittura fatale.

In realtà, sono molti i ragazzi della sua stessa età a non sapere che indossare una mascherina non permette all’organismo di ossigenarsi correttamente.

Per cui, mi chiedo, come poteva Antonio saperlo? Come poteva immaginare che quella stessa mascherina, che utilizzava per non trasgredire le disposizioni dettate dal governo, lo avrebbe condotto finanche alla perdita della sua stessa vita?

Purtroppo nelle scuole si preferisce insegnare ancora il greco antico e il latino (discipline verso le quali io non ho nulla in contrario), dando invece poca o nessuna importanza a materie e temi quali salute, alimentazione naturale, etica e rispetto per l’ambiente in cui viviamo.

Quello di Antonio, non è l’unico caso fra i giovani che hanno perso la vita indossando una mascherina mentre svolgevano attività fisica.

A maggio del 2020 altri due studenti cinesi sono morti durante l’ora di lezione di educazione fisica, proprio perché indossavano la mascherina mentre svolgevano il loro allenamento.

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Se a questo punto la tua osservazione dovesse essere:

E’ sbagliato mettersi la mascherina per correre, ma è giusto utilizzarla per camminare.

… allora permettimi di chiederti questo:

Se la mascherina non permette una corretta ventilazione e quindi non garantisce un’adeguata ossigenazione delle cellule durante un allenamento sportivo, perché dovrebbe essere consigliata per le normali passeggiate?

Non credi che durante le camminate il nostro corpo senta comunque il bisogno di nutrirsi di ossigeno?

Oppure concordi con l’opinione del nostro governo e della sua intera equipe di pseudo-scienziati, secondo i quali dovremmo nutrirci non più di ossigeno e di azoto bensì della nostra stessa anidride carbonica?

Perché (è bene che tu lo sappia) è questo che succede se indossi la mascherina.

Respirerai la tua stessa anidride carbonica che, come qualche acuto osservatore ha detto, se il corpo la espelle ci sarà pure un motivo no?!

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MASCHERINA: LIBRETTO DELLE INDICAZIONI

Le mascherine sono dannose. Libretto indicazioniE’ interessante notare cosa c’è scritto sul libretto delle indicazioni delle confezioni che contengono le mascherine.

“Attenzione, non è un presidio medico. Non è un dispositivo di protezione individuale, non è provvista di marchio CE. Dona una sensazione di protezione, difende dalla polvere ma non le vie respiratorie di chi la indossa. Assorbe le esalazioni evitando la fuoriuscita degli schizzi di saliva”

Riprendo alcune frasi che mi hanno colpito particolarmente:

  • Non è un dispositivo di protezione individuale” …
  • difende dalla polvere ma non le vie respiratorie di chi la indossa” …

… come dire, ce lo stanno anche dicendo e noi non lo capiamo.
In altre parole, ci stanno vendendo qualcosa che non ci serve assolutamente a niente, anzi ci stanno vendendo qualcosa che crea anche dei danni al nostro organismo.

E noi ovviamente le acquistiamo perché non sappiamo mettere in discussione quanto ci vien detto dalle grandi autorità sanitarie e dai Mass Media.

Ma d’altronde di che ci lamentiamo?

Non leggiamo neanche gli ingredienti riportati su una scatola di biscotti o sulla confezione di un pacchetto di caramelle (dove praticamente c’è tutta la chimica della peggior specie), perché mai dovremmo leggere il libretto di indicazioni di una mascherina!?

Ciò che importa è che l’abbiano detto in televisione, allora è tutto giusto. No?

Se la riposta dovesse essere Si, in tal caso direi che meritiamo tutto questo. E lo continueremo a meritare finché non ci sveglieremo.

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C’E’ SEMPRE QUALCUNO DISPOSTO A SPECULARE SULL’IGNORANZA, SULL’INGENUITÀ E SULLA SALUTE ALTRUI

Finché non diventerai anche tu responsabile delle tue scelte in ambito:

  • alimentare
  • psico-attitudinale
  • sociale
  • emozionale

… finché non metterai un deciso freno agli inutili, quanto dannosi palliativi farmaceutici, e finché non acquisirai consapevolezza e conoscenza … ci sarà sempre qualcuno disposto a speculare e a lucrare sulla tua salute.

Ci sarà sempre qualcuno disposto a venderti ogni sorta di inutile rimedio al sintomo (senza mai andare a guarire la vera causa).

In altre parole, finché non ti informerai, studierai e finché non metterai in discussione molti dogmi che ti sono stati trasmessi per decenni … sarai sempre in balia del terrorismo mediatico e della paura medico-indotta.

E in queste condizioni, sarà oltremodo difficile, o pressoché impossibile per te, riuscire a vedere quella luce, che è sinonimo di Libertà di scelta e Serenità nel vivere la tua quotidianità.

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UNA CORRETTA RESPIRAZIONE

Le mascherine sono dannose. Una corretta respirazioneDurante questi anni, duranti i quali ho praticato con una certa costanza, non solo l’Igiene Naturale, ma anche lo Yoga e la Meditazione, ho compreso che sono pochissime le persone che sanno come respirare nel modo giusto.

Una corretta respirazione, che possa entrare in profondità nel tuo organismo, nutrendo le tue cellule, si basa su un corretto utilizzo del diaframma.

Ho trattato l’argomento nel seguente articolo (se ti interessa clicca sul link seguente):

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Nell’articolo che stai leggendo, invece, mi preme semplicemente dirti che una corretta respirazione diaframmatica NON può assolutamente avvenire attraverso l’uso della mascherina.

Questo perché la mascherina:

  1. da una parte riduce notevolmente il quantitativo di azoto e di ossigeno (nonché degli altri elementi che costituiscono le particelle d’aria) respirabile;
  2. dall’altra, come ti accennavo poc’anzi, ti induce a respirare la tua stessa anidride carbonica, che emetti durante l’espirazione e che viene in buona parte trattenuta nell’interspazio tra la tua bocca e la mascherina stessa.

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RISCHI LEGATI ALL’USO DELLA MASCHERINA

Le mascherine sono dannose. Rischi legati all'uso della mascherina

I rischi reali (già riscontrati in numerosi casi) connessi all’uso costante delle mascherine sono i seguenti:

  • Aumento dell’insufficienza respiratoria,
  • Crisi respiratorie,
  • Ipercapnia, ovvero l’aumento dell’anidride carbonica nel sangue (perché viene inspirata nuovamente),
  • Ipossia (carenza di ossigeno nell’organismo), da cui nasce una naturale tendenza alla formazione di tumori e cancro (strettamente connessi alla scarsa ossigenazione delle cellule),
  • Crollo delle difese immunitarie,
  • Mal di testa,
  • Arrossamenti della pelle,
  • Dolori attorno alle orecchie (laddove i lacci vanno a posizionarsi per il mantenimento della mascherina sul volto),
  • Reazioni allergiche alla gomma delle mascherine,
  • La lista continua …

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A questo punto potresti obiettare dicendo…

Ok Gionata, ma se la mascherina non serve per difenderci dal Covid-19, anzi da quanto mi dici fa addirittura male, allora perché qualcuno ci sta obbligando ad utilizzarla?

Beh, la mia opinione a riguardo dovrebbe a questo punto essere molto chiara, specialmente se hai letto i miei ultimi articoli.

Se non li hai letti, per semplicità, te li riporto di seguito:

Per darti una spiegazione più chiara, ti riporto di seguito, come esempio, la mia esperienza in parole brevi.

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LA MIA ESPERIENZA: COME SONO USCITO DAL VORTICE MALATTIA – VISITE MEDICHE – FARMACI

La mascherina fa male. La mia esperienza come sono uscito dal vortice malattia visite mediche farmaciSin da quando ero adolescente fino all’età di 28 – 29 anni, ho sempre sofferto di varie malattie stagionali e non.

Asma bronchiale, allergie, mal di testa, escoriazioni alla pelle, psoriasi, prostatite cronica… per nominare solo le più importanti.

Su indicazione dei medici, ho preso ogni sorta di antinfiammatorio, farmaci immunosoppressori, antibiotici, antistaminici, creme cortisoniche ed integratori.

Ho provato (iniziando e terminando con serietà) le varie terapie consigliatemi dagli stessi medici.

Risultato? Non ho né risolto, né attenuato un bel niente in tanti anni.

Anzi, man mano che passava il tempo, nascevano sempre nuovi problemi di salute e quelli che avevo precedentemente tendevano ad aggravarsi sempre più.

Ho provato anche con l’omeopatia per tanti anni, ma con scarsi risultati anche lì.
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Poi ho conosciuto l’Igiene Naturale e gli insegnamenti dei padri fondatori della medicina (Ippocrate, Galeno, Pitagora, …).

Vuoi sapere com’è andata?

Dopo aver studiato e messo in pratica su me stesso per tanti anni gli insegnamenti di questa incredibile scienza, ho risolto tutto ciò che avevo.

Sono guarito da ogni cosa!!!

Esatto si, non sto scherzando. Tutte quelle patologie, croniche e non, sono lentamente regredite, fino a diventare per me oggi solo un lontano ricordo.

Cos’è che mi ha portato alla guarigione?

Non sto qui a spiegartelo, perché ci vorrebbe troppo tempo.

Ti lascio però di seguito alcuni dei link dove ho spiegato in parte la mia esperienza, assieme alle mie riflessioni, così che possano essere utili anche a te, se desideri fare un percorso di risveglio e di ri-acquisizione della tua salute in maniera consapevole e responsabile.

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CHI IMPONE UNA REGOLA DOVREBBE ANCHE ASSUMERSENE I RISCHI

le mascherine chi impone una regola dovrebbe anche assumersene i rischiQualora qualcuno dovesse imporre una determinata regola (legge o decreto che sia) che tutti dovrebbero rispettare, dovrebbe essere logico, oltre che ovvio, che costui se ne assumesse anche le responsabilità legate ai rischi.

Ma così non è, e lo sappiamo bene.
Ecco perché anche in un caso come questo, è importante capire cosa sta realmente accadendo affinché tu possa tutelarti, non tanto dal Covid-19, quanto dalle scelleratezze dettate da un governo non certo competente in materia di salute.

In altre parole, oggi più che mai hai il diritto ed il dovere di informarti, al fine di preservare non soltanto la tua salute ma anche la salute dei tuoi figli (vedi vaccini e i danni da essi provocati), la salute dei tuoi genitori e in generale (laddove possibile) quella di tutti i tuoi cari.

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“RISPETTA SEMPRE LA DISTANZA SOCIALE”

La mascherina e il distanziamento sociale

Ne vogliamo parlare?
Non ci girerò molto attorno con le parole. Sarò schietto e diretto:

Non bastava aver creato i cosiddetti social media attraverso cui le persone si scrivono, si sentono e si vedono, dimenticandosi di quanto sia meraviglioso incontrarsi dal vivo dopo un certo periodo di tempo e dirsi qualcosa di nuovo guardandosi negli occhi.

I Social media hanno già dato una prima netta sferzata verso il distanziamento sociale, isolando le persone giorno dopo giorno, senza che queste se ne siano rese conto.

Gli smartphone i social media e il distanziamento socialeGli smartphone sono un altro esempio, gli auricolari e gli stessi videogiochi sono tutti sistemi che, nel tempo, hanno perfettamente contribuito allo stesso scopo: allontanare sempre più le persone da un sano relazionarsi.

Adesso ci si mettono anche con le mascherine e questo ridicolo distanziamento sociale.
Insomma, se facciamo due più due, dovrebbe essere chiaro che qualcosa non torna.

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INDOSSIAMO LA MASCHERINA IN MODO CAUTO E SOLO QUANDO E’ STRETTAMENTE RICHIESTO

indossa la mascherina in modo intelligente e solo quando è strettamente richiesto

A questo punto, la domanda sorge spontanea.

D’accordo Gionata, ammesso che tu stia dicendo il vero, come dovrei utilizzare la mascherina d’ora in avanti?

Premesso che il mio unico interesse è, e sarà sempre, tutelare la tua salute e la tua libertà, i miei consigli sono i seguenti:

  1. usa la mascherina il meno possibile e soltanto in quei contesti in cui hai l’obbligo di indossarla. Ciò significa che non la dovresti mai indossare a casa, in auto o negli spazi aperti;
  2. quando invece la usi, cerca di tenere il naso fuori la mascherina, in modo da consentire, almeno in parte, un’inspirazione adeguata. Non credere assolutamente a chi ti dice che è proprio dal naso che può insinuarsi il pericolo (perché in tal caso o è una persona ignorante o vuole il tuo male);
  3. cerca sempre di capire in quali contesti ti trovi, per capire se puoi osare un tantino in più, tirandola giù fin sotto la bocca (permettendole quindi di espirare in maniera corretta), o se invece hai a che fare con persone che ne sono assolutamente favorevoli all’uso in ogni circostanza.

Un altro consiglio che tuttavia vorrei darti, non meno importante, è di stare il meno possibile in contesti in cui è richiesto l’obbligo della mascherina, poiché più la utilizzi più corri il pericolo di imbatterti in quei rischi poc’anzi accennati.

Tieni presente inoltre che, proprio laddove vi sono spazi chiusi o luoghi affollati, c’è maggiore carenza di ossigeno.

Per cui proprio in questi luoghi, casomai, dovrebbe essere assolutamente vietato l’uso delle mascherine.

Ma ahimé, oramai dovrebbe essere chiaro che, chi dovrebbe tutelare la tua salute in realtà agisce esattamente nella direzione opposta.

Insomma cerca di fare attenzione d’ora in avanti all’uso che fai di questa mascherina.

Inoltre non fermarti alla lettura di questo articolo ma continua ad informarti.

Non prendere mai alcuna notizia per vera, cerca sempre di provarne la veridicità attraverso uno studio più approfondito ed una esperienza (quando possibile) diretta.

Infine, tanto perché sia chiaro, non ritengo sia molto saggio urlare ai quattro venti che la mascherina fa male.

Per come oggi le persone sono state educate, informate e (perdonami se oso) ammaestrate, divulgando queste informazioni senza avere il tempo e la calma per spiegarle, ti ritroveresti a dover affrontare una folla di persone rabbiose che inveiscono su di te.

Se questo dovesse capitare anche a te, non volergliene.

Non è certamente colpa loro se sono state bombardate per mesi da notizie contrastasti e se hanno una forte confusione nella loro mente.

Magari anche tu fino a poco tempo fa eri come loro e non lo sapevi.

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Se sei giunta/o fino qui con la lettura dell’articolo, vorrei  dirti GRAZIE.

Grazie perché se ho e continuo ad avere il desiderio e la volontà di mettere per iscritto i miei pensieri e le mie esperienze è anche per merito tuo.

Namasté - Wild Nature SoulArticolo di Jonah, wildnaturesoul.com

Fonte: http://www.wildnaturesoul.com/it/le-mascherine-sono-dannose-e-oltremodo-pericolose-per-la-nostra-salute/

CERVELLO INTESTINO: UN LEGAME INDISSOLUBILE
Il ruolo del microbiota intestinale nelle nostre relazioni fisiche, mentali e psicoemozionali
di Stefano Manera

Cervello Intestino: un Legame Indissolubile

Il ruolo del microbiota intestinale nelle nostre relazioni fisiche, mentali e psicoemozionali

di Stefano Manera

Questo libro è fondamentale per capire come la salute del microbiota intestinale influisce sull’asse cervello-intestino e può aiutarti a prevenire e risolvere tantissime patologie.

Il dottor Stefano Manera è esperto di medicina integrata, funzionale e omeopatia classica. Nella sua esperienza clinica punta sui processi di auto guarigione del corpo, con un’attenzione particolare all’asse cervello-intestino e al microbiota.
Questo suo nuovo libro è uno strumento fondamentale per tutti coloro che vogliono riprendere in mano la propria salute.

ISTRUZIONI PREVENDITA: Questo libro uscirà martedì 21 settembre, ma puoi acquistarlo in prevendita già da oggi. Il libro ti sarà spedito a casa il 21 settembre.

La comunicazione cervello-intestino

L’intestino è stato più volte definito come il nostro secondo cervello e si parla sempre più spesso di intestino felice, comunicazione mente pancia, intestino in testa e interazioni tra microbiota, mente, intestino e cervello.

Il modo in cui tutto questo accade ce lo spiega la PNEI (psico-neuro-endocrino-immulologia), una nuova branca della medicina che finalmente ha messo in luce come mente e corpo fanno parte di un unico sistema di trasmissione dell’informazione da una forma all’altra attraverso un complesso sistema di reti.

L’asse cervello-intestino-microbiota intestinale

Il fatto che l’intestino abbia un ruolo nel modulare le nostre emozioni è conosciuto da secoli. Tuttavia, negli ultimi vent’anni, i processi alla base di questa connessione sono venuti alla luce.

Ora sappiamo che i microbi nel nostro intestino – il microbiota intestinale – non sono solo commensali, ma svolgono un ruolo fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere.

Nutriamo questi batteri che, a loro volta, producono sostanze che il nostro cervello e altri organi del corpo richiedono. Quando si parla di asse cervello-intestino-microbiota ci si riferisce alle connessioni tra il cervello e l’intestino e alle connessioni inverse tra i microbi intestinali e il cervello stesso.

Le patologie legate a uno squilibrio del microbiota intestinale: dalla disbiosi all'infiammazione cronica di basso grado

Soffri di qualcuna di queste patologie neurologiche o dell’intestino? Oppure conosci qualcuno che ne soffre?

Sindrome dell’intestino permeabile, sindrome dell’intestino irritabile, disturbi dello spettro autistico, depressione, ansia, schizofrenia e disturbo bipolare, anoressia nervosa e disturbi del comportamento alimentare, dipendenze, obesità, patologie dolorose, fibromialgia, Parkinson, dolore infiammatorio, Alzheimer e demenza, sclerosi multipla.

Oggi sappiamo che cambiamenti nella composizione del nostro microbiota intestinale sono associati a molte malattie neurologiche, nonché a diverse patologie intestinali. Si tratta della disbiosi del microbiota intestinale, la quale genera uno stato generalizzato di infiammazione cronica di basso grado, la quale, a sua volta, innesca altre malattie.

In questo libro viene spiegato in maniera chiara, ma dettagliata, quello che devi sapere se soffri di una patologia neurologica o dell’intestino:

  • ad esse concorre uno squilibrio del microbiota intestinale;
  • anche le nostre abitudini – lo stile di vita – influenzano il microbiota;
  • possiamo avviare un processo di autoguarigione cambiando le nostre abitudini;
  • l’attenzione all’alimentazione è fondamentale.

Il dottor Stefano Manera individua e analizza i fattori principali che determinano la salute del nostro microbiota intestinale:

  • la nostra genetica,
  • il modo in cui nasciamo,
  • come e cosa mangiamo,
  • l’inquinamento dell’ambiente in cui viviamo,
  • l’attività fisica,
  • l’abuso di farmaci,
  • lo stress e la paura.

In questo libro trovi anche un ampio spazio dedicato all’alimentazione in pratica e alle ricette per l’asse intestino-cervello

Nutrire bene il nostro microbiota significa nutrire la nostra salute generale. Il libro contiene un approfondimento specifico dedicato all’alimentazione e in particolare:

  • agli alimenti fermentati funzionali - questo capitolo è a cura di Marco Fortunato, esperto di fermentazione;
  • alle ricette vegan per la tavola di tutti i giorni - questo capitolo è a cura della chef Valentina Ferri.
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