Le 8 leggi meno conosciute sul Karma: frasi che cambieranno la tua vita

Un paio di settimane fa, il mio nipote di quattro anni mi ha chiesto che cos’è il Karma. Gli ho detto che la vita è come una scatola. Quando fai qualcosa di buono, si mette una cosa buona nella scatola. Quando fai qualcosa di brutto, si mette una cosa negativa nella scatola.

Lo stesso vale per le cose neutre. Il karma è la forza dell’universo che si occupa delle cose all’interno della scatola. Così, con molta probabilità il karma si occuperà delle cose buone che hai messo nella scatola e qualcosa di buono avverrà anche nella tua vita, fuori dalla scatola.

Certo, questa è una spiegazione ragionevole per un bambino, ma il karma stesso è una cosa complessa, intricata che agisce in modo molto specifico per le nostre azioni.

Le 8 leggi meno note sul Karma

Se le prenderai a cuore, potrai profondamente cambiare te stesso e il mondo attorno a te.

  1. La legge dell’umiltà

    La legge dell’umiltà afferma che non potrai mai cambiare niente se ti rifiuti di accettare il cambiamento. Se vedi la tua opposizione come un nemico, allora semplicemente non ti stai focalizzando sul tuo livello superiore di esistenza e non farai alcun progresso significativo.

  2. La legge della creazione

    La legge della creazione afferma che la vita non si limita ad accadere, ma richiede la tua partecipazione. Ciò che ti circonda ti dà molti indizi per il tuo stato interiore. In verità, tu sei l’universo! Il tuo scopo è di essere te stesso e circondarti di ciò che vuoi nella vita.

  3. La legge della crescita

    La legge della crescita afferma che se vuoi che il tuo spirito cresca ed evolva, devi cambiare te stesso, non le persone e le cose che ti circondano. Il fertilizzante per far crescere il tuo spirito è dentro di te, non fuori. Quando cambi il tuo cuore, cambi anche il mondo attorno a te.

  4. La legge della responsabilità

    La legge della responsabilità afferma che se c’è qualcosa di sbagliato nella tua vita, c’è qualcosa di effettivamente sbagliato in te. Ciò che ti circonda ti rispecchia e noi siamo lo specchio di ciò che c’è attorno a noi. Così, alla fine per poter cambiare te stesso, devi cambiare te stesso. Ha senso, giusto? Devi assumerti la responsabilità di te stesso e delle tue azioni.

  5. La legge della connessione

    La legge della connessione afferma che anche se due cose sembra non siano collegano, esse però lo sono. Tutto nell’universo è connesso. Un passo del piede sinistro è collegato al successivo passo del piede destro. Allo stesso modo, passato, presente e futuro sono tutti collegati.

  6. La legge del dare

    La legge del dare afferma che nella vita, quando si dà, si ottiene. Se sei avaro, accumuli cose materiali in questo mondo, se tieni le braccia incrociate e le porte chiuse, le porte che tu vorresti aperte non lo saranno mai. Se desideri un mondo aperto, libero e bello, devi renderlo tale, prima di tutto con le tue azioni.

  7. La legge della focalizzazione

    La legge della focalizzazione afferma che non puoi pensare a due cose contemporaneamente. In effetti, la scienza sostiene questa tesi, facendoci notare che si può pensare a (solo) una cosa e mezzo alla volta. Questo è ciò che ci permette di dialogare. Stai ascoltando la persona pensante, e quindi il tuo mezzo pensiero è focalizzato su ciò che stai dicendo. Ha senso quindi spendere un po’ di tempo per pensare prima di parlare, non è vero?

  8. La legge della presenza

    La legge della presenza afferma che mentre è importante guardare al passato per capire dove stai andando, è altrettanto importante esistere ed essere nel momento presente, senza preoccuparti troppo per il futuro.

Evoluzione Collettiva

Fonte: https://www.evoluzionecollettiva.com/8-leggi-meno-conosciute-sul-karma/

MEDICINA DA MANGIARE —
di Franco Berrino

Medicina da Mangiare —

di Franco Berrino

In questo libro troverete la quintessenza della pratica in cucina abbinata alla salute!

Le ricette sono una selezione basata sull'esperienza professionale di Franco Berrino (il notissimo medico ed esperto di alimentazione) affiancata a una ricerca personale delle cuoche de La Grande Via.

La novità principale è l'abbinamento delle ricette alle patologie, per facilitare la vita a chi è in difficoltà per malattie proprie o dei propri cari.

Medicina da mangiare non serve a guarire il sintomo ma serve a rivoluzionare la nostra vita.

Molte persone, molti pazienti, trovano difficile tradurre in pratica, in cucina, le indicazioni preventive e terapeutiche relative alla nutrizione.

Occorreva quindi una sorta di manuale, dove i lettori motivati ad un'alimentazione preventiva e i malati motivati ad aiutarsi a stare meglio con il cibo, trovassero anche indicazioni pratiche di cucina.

C'è un rischio in questa operazione: che chi è in difficoltà consideri le ricette come se fossero medicine, da assumere finché i sintomi svaniscono, per poi tornare allo stile di vita precedente. La malattia invece è un segnale che il corpo (o la mente, o entrambi) ci manda per farci capire che così non va, che bisogna cambiare, cambiare vita, non solo cibo.

Non è la dieta che guarisce, è il nostro stesso corpo che si auto-guarisce se non lo sovraccarichiamo di troppo cibo, di cibi difficili da gestire, di cibi tossici.

Con il contributo di Simonetta Barcella e Silvia Petruzzelli.

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