L’associazione Navdanya International, presieduta dall’attivista e fisica indiana Vandana Shiva, ha diffuso un rapporto ricchissimo di documentazione sulla Fondazione di Bill e Melinda Gates e sui pericoli del filantro-capitalismo.

L’associazione Navdanya International, presieduta dall’attivista e fisica indiana Vandana Shiva, ha diffuso un rapporto ricchissimo di documentazione sulla Fondazione di Bill e Melinda Gates e sui pericoli del filantro-capitalismo.

Il titolo del Report, in inglese, è “Gates to a Global Empire” e per redigerlo sono stati utilizzati e organizzati contenuti provenienti da autorevoli esponenti della società civile e organizzazioni operanti in settori sinergici, oltre a movimenti attivi in tutto il mondo.

Vandana Shiva, presidente di Navdanya International, ha dichiarato: «Con il suo filantro-imperialismo, Gates si sta affermando come il Colombo dell’era digitale, sta spingendo per affermare i fallimentari ogm della nuova Monsanto e sta cercando di introdurre i nuovi ogm basati sul gene-editing. Noi dobbiamo riprenderci le nostre sementi e il nostro cibo. Dobbiamo riprenderci la nostra vita e la libertà, la giustizia e la democrazia».

«Nel rapporto sono raccolte evidenze e le sue pagine gettano luce sul filantrocapitalismo che sta sostenendo e promuovendo l’accaparramento e la colonizzazione delle nostre sementi, dell’agricoltura, del cibo, della conoscenza e dei sistemi sanitari da parte delle multinazionali, manipolando l’informazione ed erodendo la democrazia – spiegano da Navdanya -Negli ultimi 30 anni tutto ciò è emerso con sempre maggior forza e sono riusciti a modificare persino l’agenda internazionale portando il nostro futuro e il futuro del nostro pianeta verso l’estinzione e il collasso ecologico».

«Leggendo il rapporto ci si rende conto di come schemi e metodi del “soluzionismo” tecnocratico, sostenuto dalla diabolica alleanza tra il grande capitale (Big Capital), le istituzioni scientifiche e tenologiche e gli Stati, siano ben rappresentati e incarnati dalla Fondazione di Bill e Melinda Gates e di come stiano accelerando, grazie proprio allo “sviluppo filantropico” – spiegano ancora da Navdanya – Attraverso le sue innumerevoli iniziative, le sotto-organizzazioni, gli schemi di sviluppo e i meccanismi di finanziamento, Gates tesse la sua intricata rete di potere ad ampio raggio e amplia la sua influenza, nascondendosi in tutte le separate derive che crea.  Il rapporto affronta un’ampia parte di questa rete di potere. Un potere che ignora deliberatamente i passati fallimenti delle tecnologie che vuole spingere e che si disinteressa di qualsiasi potenziale problema di cui è la causa, puntando con assoluta priorità al profitto e all’ampliamento del mercato».

Il rapporto completo e una sintesi sono disponibili A QUESTO LINK

Fonte: https://www.ilcambiamento.it/articoli/navdanya-l-impero-del-filantro-capitalista-bill-gates-mette-a-rischio-il-futuro-del-nostro-pianeta

IL MEDICO DI SE STESSO  —
Manuale pratico di medicina orientale
di Naboru Muramoto

Il Medico di Se Stesso —

Manuale pratico di medicina orientale

di Naboru Muramoto

Un manuale per conoscere e capire il nostro corpo, gli organi e le loro funzioni.

Un'esposizione corredata di disegni e ricette, per raggiungere un perfetto equilibrio psico-fisico e mantenersi in buona salute.

Muramoto, in base al principio che l'uomo nato libero dev'essere capace di guarirsi da solo, spiega come affrontare l'autodiagnosi e l'autotrattamento. I sintomi della malattia non vanno combattuti sopprimendoli o nascondendoli, vanno invece interpretati e compresi allo scopo di controllare e migliorare le reazioni di difesa del corpo.

I singoli organi non vanno considerati separatamente né l'individuo va scisso dalla totalità dell'ambiente in cui vive, poiché nella medicina orientale quel che conta è la sintesi, non l'analisi. Di vitale importanza è poi l'alimentazione, intesa come reciproco scambio fra l'uomo e gli elementi vitali di cui si nutre, e la dieta è considerata l'unica vera "medicina" preventiva.

Le cure sono fatte con metodi naturali (dieta, impiastri, decotti, tè ecc.), anziché farmacologici, e mirano al duraturo ristabilimento dell'equilibrio globale, non all'effimera "guarigione" del singolo organo.

Curarsi da soli implica quindi una diversa visione del mondo, un concepirsi come organismi completi che devono essere in armonia con il proprio corpo, la propria mente e l'ambiente circostante.

Nuova Edizione completamente rivista

Indice

Prefazione

La filosofia Orientale

La diagnosi Orientale

Il funzionamento dell'organismo

Il cibo è la miglior medicina

Metodi di pronto soccorso

Rimedi e trattamenti esterni

Cenni di erboristeria

Prefazione - "Il Medico di Se Stesso" libro di Naboru Muramoto

Questa nuova edizione nasce grazie a Mario Pianesi, pioniere della macrobiotica italiana, ideatore, fondatore e presidente dell'associazione nazionale e intemazionale Un Punto Macrobiotico, che ha reso giustizia e ha onorato la memoria di Sensei Muramoto anche nella storia di questo libro.

Noboru B. Muramoto è stato uno degli allievi del Maestro giapponese Georges Ohsawa (Nyoiti Sakurazawa), padre fondatore della macrobiotica in Occidente, e ha dedicato la sua vita alla diffusione della macrobiotica, soprattutto attraverso la produzione di alimenti tradizionali, come il miso, il tamari, lo shoyu, le prugne umeboshi, il mochi ecc.

Per continuare a leggere, clicca qui: > Prefazione - "Il Medico di Se Stesso"

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