La sua azienda è fallita ma lo stato gli deve 4 milioni di euro…

“Lo Stato mi deve quattro milioni di euro, ora la mia azienda è fallita e mi stanno mettendo all’asta la casa”. Queste le parole di Sergio Bramini, imprenditore milanese finito sul lastrico dopo il mancato pagamento dell’ingente credito che aveva nei confronti dello Stato. A Mattino Cinque racconta la sua incredibile storia.

“Ho scoperto una cosa gravissima, io e tanti altri imprenditori siamo stati fatti fallire perché lo stato ha voluto nascondere un debito deficitario spacciandolo per debiti di privati”, il riferimento è al fatto che l’uomo, imprenditore nell’ambito dello smaltimento rifiuti, vanta crediti nei confronti dell‘Ato, Autorità d’ambito territoriale ottimale, che lo Stato non riconosce come enti pubblici.

“Avevo 35 dipendenti, ho tentato in tutti i modi di salvare l’azienda, ho impegnato e mi sono fatto pignorare la casa, poi ho fatto pignorare gli uffici, ma non è servito a nulla”, spiega l’imprenditore visibilmente commosso. Poi aggiunge avvilito: “Ho lavorato una vita e sono stato trattato come un delinquente”.

Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it

L'ATTENZIONE
Quaderni del lavoro su di sé
di Salvatore Brizzi

L'Attenzione

Quaderni del lavoro su di sé

di Salvatore Brizzi

L'Attenzione è la porta d'ingresso verso il miracolo della vita.

Oltre la distrazione c'è un mondo meraviglioso da conoscere e da sperimentare.

Ci risulta davvero faticoso stare nel presente, ad ogni angolo ci aspetta uno svago diverso, magari un ricordo del passato, oppure qualcosa che deve ancora avvenire ma comunque siamo costantemente lontani dal presente.

Per applicare l’Attenzione occorre innanzitutto ricordarselo.

Nonostante gli si insegni che questa è la chiave di tutto, egli fatica a trovare la quantità di energia necessaria a ricordarsi di portare Attenzione a tutto ciò che fa e che dice.

Si ricorda ogni appuntamento d’un allenamento sportivo o delle lezioni di pianoforte, ma non si ricorda di portare Attenzione ai propri movimenti corporei per soli 5 minuti.

Un utilizzo continuo dell'Attenzione da la possibilità di trasformare pensieri, emozioni, impressioni, sensazioni liberando il tuo essere e permettendogli di restare in uno stato di coscienza elevato.

Per ottenere un reale cambiamento non è sufficiente il pensiero, deve “succedere qualcosa”.

Per esempio, studiare discipline spirituali espande la nostra mente, permette quindi una crescita orizzontale, ma l’Attenzione al momento presente permette una crescita verticale, una trasmutazione, perché “succede qualcosa”, avviene cioè qualcosa che coinvolge l’intero essere.

Cominciate, dunque.

«L’Attenzione affilata come un rasoio, un Cuore aperto che non oppone resistenza allo scorrere della Vita, lo stupore di fronte alla Bellezza tipico d’un bambino. Questo salverà il mondo.»
Salvatore Brizzi

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