La straordinaria Funzione Energetica dei Cani

di Nadim David

Questi meravigliosi esseri che sembrano veramente essere “il migliore amico dell’uomo” non sono solo animali che servono come custodi o compagni, la loro esistenza ha un significato più profondo (come tutto ciò che esiste).

Si dice che i cani derivino dai lupi, in effetti condividono somiglianze genetiche, ma la variazione molto diversa tra i cani ci porta a pensare che ci sia qualcosa di più della semplice “domesticazione”.

Alcuni dicono che i cani sono esseri inviati dalle stelle per aiutare gli umani a imparare l’amore incondizionato. Questo non è impossibile, considerando il fatto che un metallo “semplice” come l’oro, secondo studi recenti, è stato portato da meteoriti sulla Terra milioni di anni fa. In effetti, il corpo del cane è nato in questa dimensione fisica, tuttavia, l’energia che lo percorre non è necessariamente di qui.

Potremmo pensare che il cane sia un essere meno evoluto, ma questa è un’illusione del nostro giudizio. L’evoluzione non è proporzionale all’intelletto, né alla funzionalità sociale; l’evoluzione è una questione di anima e di spirito. Quanti umani amano come il cane ama il suo vicino, questa è evoluzione, anche se non c’è complessità intellettuale. Questo non vuol dire che l’umano sia meno evoluto, ma il cane è il maestro dell’umano quando si tratta di amore incondizionato.

Secondo il sistema energetico del cane (chakra), il plesso solare e il cuore sono la zona più grande nei cani. Sono esseri che ricevono energia. Vengono a proteggere energicamente il loro compagno umano. Ecco perché è così comune che un cane si ammali improvvisamente, o se il suo amico umano è a rischio lo percepisce, o dopo la morte dell’umano, si lascia morire.

Libri e varie

Perché arrivano con una missione e anche se crediamo che siamo noi a trovare il cane, è il contrario; arrivano nei momenti giusti, ci appaiono per strada e cercano di stare con noi (se è il caso), o semplicemente per sincronicità arrivano nella nostra vita. L’umano può credere di “scegliere” il cucciolo, ma attraverso il suo sguardo ci “riconosce” e questo fa sì che il cervello attivi la “zona di empatia” e noi decidiamo di stare con lui.

I cani vengono per insegnare l’amore incondizionato, non giudicano, non criticano, non si offendono, non conservano rancori, risentimenti, fastidi o altre sciocchezze del genere. I cani perdonano, amano, giocano. Se li abbandoniamo o li maltrattiamo, la parte genetica della loro struttura primitiva di “lupo” comincia ad affiorare, diventano aggressivi, diffidenti, ecc, ma l’amore e la cura (anche se ci vuole tempo) li riporta alla loro vibrazione naturale di amore incondizionato.

Sul piano energetico, come già detto, sono ricevitori. Hanno una consapevolezza extra-sensoriale, percepiscono non solo se qualcuno vuole danneggiare fisicamente il loro partner umano, ma energeticamente, quindi ricevono prima l’energia in modo che non colpisca noi umani. Quando l’umano ha modelli emotivi o abitudini malsane, il cane inizierà a lavorare con quell’energia, e non solo con il membro più attaccato della famiglia, ma con tutta la famiglia. Per questo è importante dare loro molta acqua (per trasmettere l’energia) o portarli al reiki (per liberarli dalle cariche energetiche inutili).

L’essere umano, quando dorme, entra in altre frequenze, proprio come il cane. Abbiamo dispiegamenti o viaggi (astrali o eterici). Il cane più che altro è un guardiano sul piano astrale, e può essere diverso da come è su questo piano fisico. Probabilmente assumerà qualche forma che la nostra mente riconosce in modo che non abbiamo paura e ci sentiamo al sicuro, o sarà semplicemente come un “osservatore”, a guardia del nostro campo energetico. Ci sono casi documentati in cui in case molto cariche negativamente, il cane non vuole entrare, e se entra, spesso muore perché riceve il pieno impatto energetico.

Il loro costante ansimare, riciclando l’energia intorno a loro, assorbe e purifica (in effetti, è il loro modo di sudare; non dimentichiamo che la sudorazione è un modo per il corpo di liberarsi delle tossine). Ovviamente questo esempio si riferisce all’ansimare quando non è dovuto a stanchezza, sete o ansia.

Il movimento continuo della sua coda attiva e rafforza i suoi primi chakra (base e sacro), aumentando il campo vibratorio della persona. È in questi chakra che risiedono la forza vitale e la percezione extra sensoriale (da non confondere con il “terzo occhio”). Un cane aumenterà sempre la frequenza emotiva di un essere umano.

I cani vivono in media 8 volte meno degli umani, questo perché, come già detto, hanno una missione specifica. Il nostro corpo si rigenera in cicli da 7 a 10 anni, molto simili alla vita media di un cane. Ci accompagnano, ci aiutano ad elevare la nostra frequenza emozionale, a comprendere l’amore incondizionato, a trasmutare l’informazione cellulare, a guarire, ecc.

La ragione energetica dell’ululato del cane è perché la sua sensibilità è in grado di rilevare vibrazioni “negative”, “dense” e quindi ne dà notizia (può anche percepire eventi in altre parti del mondo, o eventi che stanno per accadere). È comune per molte persone dire che prima di grandi terremoti, per “coincidenza” i loro cani ululavano costantemente e/o erano irrequieti.

Il cane gode di un’esistenza multidimensionale. Non solo l’essere umano è multidimensionale, come dicono alcuni scienziati nel campo dell’energia, ma anche il cane. Ecco perché sentono quando è successo qualcosa al loro compagno.

Per ragioni “estetiche”, le loro code e orecchie vengono spesso tagliate, questo equivale a mutilarle sul piano energetico (anche se si riprendono), è totalmente inutile farlo.

Nelle orecchie c’è il chakra coronario (responsabile della connessione cosmica), per questo sono come delle “antenne”. E nella coda, come abbiamo già detto, c’è la forza vitale. Davvero, non è necessario continuare con queste pratiche.

Infine, bisogna dire che quando il cane “lascia” il suo corpo, è ancora qui, in una dimensione più sottile, ma accompagnerà sempre il suo compagno umano. Non sono solo leali in vita, ma anche dopo aver compiuto la loro missione sulla Terra. Questo è stato provato molto nelle sessioni di reiki, mentre la persona è sulla barella, alcuni terapeuti li hanno anche visti prendersi cura del loro compagno umano.

Articolo di Nadim David

Fonte originale: elperello.blogspot.com

Fonte e traduzione: https://toba60.com/la-straordinaria-funzione-energetica-dei-cani/

WABI SABI: LA BELLEZZA DELLA VITA IMPERFETTA —
La via giapponese per essere felici
di Selene Calloni Williams

Wabi Sabi: la Bellezza della Vita Imperfetta —

La via giapponese per essere felici

di Selene Calloni Williams

Wabi Sabi è un concetto giapponese che permette di essere a proprio agio in qualsiasi situazione, anche di fronte all'incertezza e al cambiamento. 

Infatti invita ad abbracciare le proprie imperfezioni, in quanto segnale di autenticità e spontaneità: in questo modo potrai superare i pensieri negativi che offuscano la tua visione (non ho, non sono, non posso), sabotando il tuo successo e la tua felicità! Apprezzerai la tua vita per quello che è, nella sua bellezza originale e non artificiale. 

Il coinvolgente e originale racconto di un modo di vivere e di pensare, un percorso di rituali e di pratiche affascinanti per trasformare la nostra vita in un’esistenza all’insegna della ricerca della bellezza e della felicità.

Selene Calloni Williams porta la sua voce a tutti in un modo straordinariamente semplice, accessibile da chiunque, eppure capace di rendere il messaggio originario con inalterata profondità.

Le parole dell'autrice

Le pratiche rituali che ci aiutano a trasformarci in «guerrieri wabi sabi», capaci di attingere alle proprie imperfezioni e diversità e renderle doti straordinarie.

Le pratiche che apprendiamo in questo libro hanno matrice iniziatica e psicologica allo stesso tempo, quindi risultano di facile assimilazione e di pronto utilizzo per gli occidentali, sebbene veicolino intatto il messaggio del buddismo esoterico – senza alterazioni, né edulcorazioni, né semplificazioni – il cui sviluppo è fortemente intrecciato al sentimento wabi sabi e costituisce una «psicologia estetica» che può persino rivoluzionare l’opera dei terapeuti e degli educatori.

La spiritualità è un cammino empirico, Wabi Sabi è un seminario pratico e allo stesso visionario e poetico.

Wabi sabi esprime lo stile di vita degli sciamani yamabushi e delle miko, le sciamane scintoiste, è quel carattere comune che troviamo nelle varie tradizioni misteriosofiche del Giappone, la maggior parte delle quali, ancora oggi, sono tramandate in via esclusivamente orale.

Questo libro ti dona la forza di reazione e la capacità di resilienza.

I grandi maestri di arti marziali ci hanno insegnato che per vincere bisogna non dimenticare mai di essere fragili e imperfetti.

Wabi sabi è uno stile di vita che ti aiuta ad affrontare qualsiasi sfida con un particolare atteggiamento che si può definire “la condizione di chi è imperfetto come un uomo e sereno come un dio”.

Accettare l’imperfezione previene la paura e cura l’insicurezza. Decisamente ti permette di conquistare un atteggiamento vincente, vissuto nella piena umiltà e nel non attaccamento.

Conoscere l’imperfezione equivale a sapere di non sapere. Questo ci permette di non dare per scontate le teorie della mente, ma di affidarci all’intuizione che nasce nel momento presente.

Molte persone, praticando lo stile di vita wabi sabi, hanno potuto migliorare la relazione con i loro figli o i loro allievi. Molti terapeuti hanno saputo arricchire e rendere più efficaci le loro sessioni di ascolto e di aiuto attraverso l’acquisizione di uno stile di vita, di lavoro e di un metodo di pensiero wabi sabi.

Accettare le nostre imperfezioni significa perdonarci, questo ci porta a sciogliere la rabbia e a migliorare la capacità di ascolto.

Le pratiche che guidano a instaurare un metodo di pensiero wabi sabi possono persino rivoluzionare il metodo di fare educazione e terapia.

Wabi sabi, in quanto percorso di familiarizzazione con le imperfezioni e le incertezze ci permette anche di comprendere meglio e guarire il rapporto con i nostri avi e di vivere al meglio la relazione con i nostri organi e con il corpo.

Wabi sabi è una prospettiva di osservazione del mondo concepita nel grembo dei cammini esoterici del buddhismo, dello sciamanismo shugendo, dell’animismo shinto. Il termine “esoterico” ha il significato di “riservato agli iniziati”.

Le iniziazioni contenute in questo libro alimentano il tuo fuoco psichico, la tua capacità di aspirare e di riuscire. Qualsiasi sia il campo nel quale sei impegnato, potranno essere il seme delle tue vittorie quotidiane, anche di quelle che riguardano le piccole cose, che, poi, sono il preludio delle grandi imprese.

Wabi sabi è attenzione per le piccole cose. Vincere è una esperienza nella quale bisogna esercitarsi quotidianamente, anche durante lo svolgimento delle attività più umili.

L’arte di essere imbattibile è l’arte di accettare di essere fragili e imperfetti e, stando nella propria debolezza, non arrendersi mai. Il ramoscello che è così delicato e fragile da piegarsi fino a terra può resistere nel vento meglio del possente albero che, non piegandosi, si oppone alla forza del vento e rischia di essere spezzato.

Non arrenderti mai, neppure quando di te non è rimasto più nulla, se non l’impeccabile volontà di non arrenderti.

...

I commenti sono chiusi.