Incendi in Australia: i vigili del fuoco salvano l’ultimo bosco preistorico degli alberi-dinosauro conosciuto al mondo

Una buona notizia dall’Australia! I vigili del fuoco sono riusciti a salvare dagli incendi che hanno raso al suolo le foreste a ovest di Sydney gli ultimi alberi-dinosauro rimasti al mondo. Si tratta della foresta preistorica di pini di Wollemi diffusa al tempo dei dinosauri e che fino a poco tempo fa si pensava estinta.

In molti hanno creduto nel tempo che questi giganteschi alberi preistorici si fossero definitivamente estinti. Prove fossili indicano, di fatto, che questi alberi esistevano già tra 200 e 100 milioni di anni fa e che una volta erano presenti in tutta l’Australia.

Ma era il 1994 quando le autorità ne trovarono ben 200 in un parco nazionale vicino alle Blue Mountains, a nord-ovest di Sydney. Da allora la loro posizione è mantenuta segreta per proteggerli dalle contaminazioni, ma gli incendi boschivi che vanno avanti da settembre e che hanno bruciato circa 11 milioni di ettari nel sud-est del Paese sono stati una spaventosa minaccia.

Il Wollemi National Park è l’unico posto al mondo in cui questi alberi si trovano allo stato brado e, con meno di 200 rimasti, sapevamo che dovevamo fare tutto il possibile per salvarli“, ha affermato il ministro per l’ambiente e l’energia dello stato del New South Wales, Matt Kean.

alberi dinosauro australia

E così è stato: come in una vera operazione militare, un corpo speciale dei vigili del fuoco si calato in elicottero una settimana prima che un violento incendio raggiungesse la zona ed hanno irrigato e trattato gli alberi per farli resistere alle fiamme.

Eppure, l’incendio che è arrivato fin quasi alla foresta preistorica ha raso al suolo tutt’attorno più di 510.000 ettari, distruggendo il 90% del parco nazionale Wollemi, dove comunque crescono anche alberi rari.

Come spiega il Time, l’esatta posizione degli alberi-dinosauro rimane tuttora un segreto strettamente custodito per aiutare le autorità a proteggerli ancora.

Fonte: https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/australia-salvati-alberi-dinosauro/

DEEP STATE - IL POTERE ASSOLUTO DELLE éLITE FINANZIARIE E DELLE MULTINAZIONALI CHE CONTROLLANO I GOVERNI
Indagine non autorizzata sui poteri economici che da secoli decidono i destini del mondo
di Marco Pizzuti

Deep State - Il potere assoluto delle élite finanziarie e delle multinazionali che controllano i governi

Indagine non autorizzata sui poteri economici che da secoli decidono i destini del mondo

di Marco Pizzuti

A livello ufficiale ne viene negata l’esistenza, ma è possibile scorgerne le tracce dietro lo scoppio di grandi conflitti, omicidi politici rimasti irrisolti e ogni avvenimento contemporaneo di maggiore rilevanza: è il Deep State, lo “Stato profondo”, un’entità ibrida tra pubblico e privato che guida il processo di globalizzazione e che affonda le sue radici in un lontano passato.

Nato dagli indissolubili intrecci tra gli uomini delle istituzioni, della finanza e dell’industria, questo “Stato nello Stato” è riuscito a ridisegnare la società “a misura di banchiere”.

Le multinazionali, le agenzie di rating, i mercati finanziari, le banche centrali e le banche d’affari ne costituiscono il regno. L’invisibilità alle masse gli permette di regnare incontrastato nell’ombra, mentre i capi di governo si avvicendano uno dopo l’altro sul palcoscenico pubblico.

Ma come riesce ad avere tanto potere pur rimanendo occulto?

Nel nostro sistema sociale l’establishment esercita il potere sulla popolazione con tecniche di controllo e persuasione così raffinate che l’individuo viene indotto a credere di avere possibilità di scelta e di essere libero, mentre l’opinione pubblica è costantemente manipolata da una falsa rappresentazione della realtà.

Le multinazionali non hanno conquistato solo l’industria e la finanza, ma anche quello dell’informazione e dell’intrattenimento, fondamentale per ottenere il consenso, plasmare le idee, la cultura e orientare le masse meglio della politica.

Nel mondo dell’informazione, che in apparenza svolge la funzione di specchio della democrazia e del pluralismo, le notizie e i dibattiti sono caratterizzati dal non mettere in discussione le basi del funzionamento del sistema e distogliere l’opinione pubblica dalle vere causa dei problemi.

  • Rivoluzione francese e Nuovo Ordine Mondiale
  • Gli assassinii di Abramo Lincoln e J.F. Kennedy
  • Il lato oscuro della Banca d’Italia
  • Demolire cultura e senso critico con le multinazionali dell’informazione e dell’intrattenimento
  • Rivoluzioni, stragi e colpi di stato
  • Dagli anni di piombo all’11 settembre
  • La fantomatica Al Qaeda: una creatura della CIA
  • Il vero volto di alcune ONG umanitarie
  • Cronaca di una pandemia annunciata

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