Il vero apprendimento è scoprire l’ignoto, non ripetere la conformità

Articolo di David Icke, www.davidicke.com – Traduzione e sintesi : Cristina Bassi, per The Living Spirits

“Le università in tutto il mondo, insegnano solo il “conosciuto”, cio’ che si crede sia noto, ma si puo’ imparare veramente solo scoprendo l’ignoto”.

Nel seguito la mia traduzione e sintesi della newsletter di David Icke del 19 maggio 2013, su un tema… decisamente attuale (e senza frontiere): la differenza tra coloro che sono omologati , “normali”, conformi (la prospettiva del “ramo“) e quelli che vedono oltre, hanno una visione non conforme e sono percio’ regolarmene osteggiati (in tutte le epoche), se non perseguitati: sono quelli “della foresta”…  Chi sei tu…FORESTA o RAMO?

La stragrande maggioranza attualmente è del “Popolo del Ramo” , ecco perchè siamo finiti in questo casino. La minoranza,  è del “Popolo della Foresta”.

Con questo voglio dire che il “popolo del ramo” è vittima  della sua miopia  e non è in grado di vedere oltre la sua razza, cultura, religione, professione, preferenza politica, sessualità etc. Il “popolo della foresta” vede invece tutto questo come una deviazione irrilevante ed una programmazione sociale, rispetto al quadro piu’ grande, quello che implica il controllo globale e l’abuso di tutte le razze, culture, religioni, professioni, preferenze politiche  etc etc. Ma anche il controllo della piu’ grande verità di sempre, ovvero che siamo tutti UNA COSCIENZA che ha diverse esperienze.

La “foresta” è un pericolo per tutte le autorità, perchè per sua definizione, significa che in tal modo le persone mettono insieme i puntini (i rami) e vedono cosa essi sono nella globalità, quando sono riuniti.

Negli anni molti cristiani mi hanno scritto dicendo di pregare per me, perchè  possa”vedere la luce”,  che è un altro modo per dire che loro hanno completamente ragione e i non cristiani quindi completamente torto. Musulmani estremi, Hindu, Ebrei…tutti uguali e non sono i soli. La loro arrogante miopia surclassa una mente aperta.

“La società è dominata da un credo nel “conosciuto” . L’istruzione, la scienza, la medicina, la politica e i media, si basano tutti sul “conosciuto”.

la vera istruzione

“LA VERA ISTRUZIONE:
Non sarò deluso da cio’ che diventerai. Non ho pregiudizi su come vorrei vederti o meno. Non ho desideri di prevederti in questo o quel modo , ma desidero solo che tu possa scoprire te stesso. Percio’ non puoi deludermi”

Il conosciuto sostanzialmente è il regno olografico di cio’ che viene definito mondo fisico; il non-conosciuto è l’infinito non visto,  fatto di informazione a forma di onda e di pura coscienza, da cui viene decodificata la illusione olografica e viene resa manifesta. Il conosciuto è il dominio  dei 5 sensi.

L’educazione scolastica si occupa di insegnare il conosciuto alla generazione successiva di “conoscitori” programmati , mentre gli accademici, gli scienziati ed i medici vengono guardati con reverenza , perché si vedono come coloro che sanno piu’ di altri sul “conosciuto”.

Ma cosa è questo “conosciuto”? È cio’ che loro credono sia conosciuto, nulla di piu’

Si “sapeva” che la terra fosse piatta e questo “conosciuto” veniva predicato  ed imposto a generazioni, ma cio’ non toglie che fossero fesserie. Il conosciuto è solo “Io credo  sia conosciuto” e  nonostante questo, esso è il fondamento della società umana.

Le università in tutto il mondo, sono luoghi acclamati per “imparare, ma insegnano solo il “conosciuto” – cio’ che si crede sia noto-  ma si puo’ imparare veramente solo scoprendo l’ignoto. Tutto il resto non è che ripetere.

Quando la tua professione, il tuo status, e persino il senso di tè stesso e la tua sicurezza giungono dal “conosciuto” , allora c’è un incentivo deliberato per farti ignorare o buttare nella spazzatura “il non conosciuto”.

Il conosciuto teme il non-noto, come il ramo teme la foresta, perchè tanto piu’ il non-noto rivela i suoi segreti, tanto piu’ il conosciuto perde la sua onnipotenza e dominanza nella percezione.

Il Sistema di Controllo richiede per la sua stessa sopravvivenza, che la mentalità del ramo venga costantemente mantenuta ed è per questo che c’è sempre stata la caccia ai cosiddetti “visionari” ‘ da parte delle autorità del momento.

I veri visionari sono del popolo della foresta, percio’ altamente pericolosi per lo status quo’ prevalente  e il suo bisogno di prendere al laccio la percezione umana e legarla all’ologramma.

Vengo liquidato sia dalla informazione alternativa che da quella mainstream, perché sfido la religione e la scienza, che non è altro che un’altra religione, con onorevoli eccezioni. Va bene in  ogni caso… perché entrambe sono manifestazioni del “conosciuto” o la sua percezione ed io voglio esplorare  molto oltre.  Percio, se essere liquidati e ridicolizzati è la conseguenza … beh allora ne vale la pena.

La religione parla di una bella storia sul “prossimo mondo”, ma la sua attenzione  è ampiamente nell’ologramma con le sue regole, regolamentazioni, strutture e gerarchie e altrettanto è la religione dello scientismo. Il fondamento primo della scienza è che il mondo è solido… quando non puo’ esserlo!

David IckeLa mente scientifica mainstream, soffre di schizofrenia di massa e dissonanza cognitiva da quando sulle scene comparve il suo primo peggiore incubo: la fisica quantistica. Prima di questo la sua vita era facile. Il mondo era solido, fine delle trasmissioni; ma quando la fisica quantistica ha fatto esplodere quel mito ed è diventata una “disciplina” minstream, i “rami” sono entrati nel pericolo di dover includere la foresta.

In loro soccorso sono giunte schizofrenia e dissonanza cognitive, permettendo loro sia di accettare che la fisica quantistica esista, ma anche allo stesso tempo di ignorare il fatto che ci sia, oppure di credere che mentre la fisica quantistica prova che il mondo è una illusione  in termini di solidità, questo non cambi nulla per cio’ che riguarda il loro credo nella solidità.

Il “conosciuto” percepito puo’ sopravvivere  fintanto che ci si rifiuta di includere la fisica quantistica.
Quando la si include, il “conosciuto” non ha piu’ senso. Non si tratta di una riflessione intellettuale: è fondamento di ogni cosa che accade nella società umana.

Questo rifiuto del mainstream di espandere la sua percezione del “conosciuto” significa che ogni anno centinaia di milioni di persone muoiono e soffrono di cattiva salute e privazioni, quando non c’è bisogno di questo.

I sistemi del corpo all’interno dell’ologramma non sono che le espressioni che vengono proiettate, provenienti dal campo di energia dell’aura del corpo, e del suo costrutto di informazione a forma di onde – si vedano anche i miei trattamenti di riequilibrio energetico con la qxci.

L’agopuntura , per esempio [anche questo è un programma di riequilibrio energetico previsto con la qxci, ma senza aghi ed invasività. Solo frequenze-vibrazioni ]  tratta e riequilibra il campo di energia ed armonizza i flussi di energia  (ovvero l’ informazione che sono i meridiani). Se il campo di energia e le correnti sono in equilibrio, allora l’ologramma deve rifletterlo perchè l’uno è solo la proiezione decodificata dell’altro. Questa conoscenza in relazione al corpo, è un altro esempio della “foresta”.

Ma la medicina mainstream (ufficiale) è controllata da Big Pharma e non riconosce l’esistenza di questi campi di informazione fondamentale del corpo e vede solo l’ologramma, senza sapere nemmeno che esso è un ologramma.

Per i medici mainstream, il corpo fisico è solido. La medicina mainstream è criticata da coloro che sono piu’ consapevoli, perchè essa tratta il sintomo e non la causa. Ma quando cerchi di trattare solo l’ologramma (credendo che sia “vero”)  che cosa puoi fare se non trattare il sintomo nell’ologramma, causato da una distorsione nel campo di energia, che si rifiuta di riconoscere persino che esista?

Se ristabilite il campo di informazione energetica per riequilibrarlo, allora l’ologramma deve seguire di conseguenza, perchè – di nuovo-  uno è la proiezione dell’altro. Questo è il modo in cui i guaritori intelligenti trattano la causa per rimuovere il sintomo: esattamente l’opposto di cio’ che fa la medicina ufficiale, che vede i rami ma non la foresta.

Anche nella politica potete vedere la questione del ramo o della foresta…Il ramo “della politica” è il potere (o quello percepito) e NON cio’ che sarebbe di beneficio maggiore per la popolazione (la foresta). Per questo la battaglia per vincere le elezioni è il focus principale di tutto cio’ che accade in politica.

Ben lontani dall’accordarsi  per cio’ che è il meglio per il popolo, pare che l’obbiettivo dei politici sia minare i loro oppositori politici in ogni modo possibile, per poter vincere… o restare attaccati al potere.

Per cio’ che riguarda le decisioni sulla salute, queste vengono fatte poggiando sull’assunto che la medicina della Big Pharma è la sola fonte credibile di conoscenza; lo stesso accade con la scienza mainstream.

Un altro “ramo” distruttivo è l’ossessione del “me-me-me” . Lo si vede con i politici, ma nel senso piu’ ampio, questo ramo è l’interesse personale, il risentimento e la gelosia, mentre la foresta è il bene maggiore, per tutti. Ho sentito cosi tante volte le persone dire quanto sostengono il mio lavoro fino al punto in cui… c’è qualcosa che “vogliono o che non gradiscono” e quindi improvvisamente il bene maggiore  è solo “me-me-me”

Per farla corta… le persone “ramo” sono quelle che governano il mondo.

Questa settimana ho parlato con una donna che è stata presa di mira dai servizi sociali (in UK, ndt)  dopo una telefonata anonima che sosteneva che lei stava trascurando i suoi figli  ed era una “seguace” di David Icke. (quindi deve essere mentalmente instabile).  Io spero che nessuno sia “un mio seguace” perché non è proprio questa la mia filosofia, ma il punto è che postare le mie Informazioni  su un social network è stato paragonato ad essere mentalmente malati e non in grado di accudire i figli.

Un assistente sociale le ha fatto domande su queste accuse (incluso cosa lei pensasse di me) prima di accettare il fatto, durante una visita a casa della signora, che la stessa certo non stava trascurando i figli  e non era mentalmente instabile.

Ma questo è quel che accade con il Popolo Ramo, che manca di comprendere la prospettiva della foresta, al punto che deve percepire quelli che la rappresentano, come fossero pazzi, per giustificare e proteggere il suo sistema di pensiero.

Una definizione per il termine: ” malattia mentale di tale seria natura che la persona non puo’ distinguere la fantasia dalla realtà, non puo’ condurre i suoi affari, causa la psicosi oppure è soggetta ad un comportamento compulsivo ed incontrollabile.’ La psicosi è definita come “stato mentale causato da malattia psichiatrica o organica, caratterizzato da una mancanza di contatto con la realtà ed una incapacità a pensare in modo razionale”.

Ma con il Popolo del Ramo che domina globalmente la società, essi hanno sequestrato il senso di cio’ che è “normale”. Oh, si… ‘normale’. Questo è molto interessante ed istruttivo. Ecco alcune definizioni di “normale”:

– Conforme a, aderente a o constituente una norma, uno standard, un modello,un livello, un tipo; tipico.

– Riferentesi a o caratterizzato da  intelligenza o sviluppo medi.

– libero da malattia mentale; sano mentalmente.

Così “normale”  è conforme ad uno standard  o ad uno schema tipico. Ma cosa è che detta e costituisce lo “standard ed il tipico”? Il comportamento della maggioranza. Posto che la maggioranza è fatta di Popolo del Ramo… è il loro comportamento  che diventa lo standard e la tipica “norma”.

Il termine è anche caratterizzato da media intelligenza o sviluppo e quindi essere al di sopra della intelligenza  media, ti rende anormale. Ed ora il colpo finale della storia…essere normale significa essere “libero da malattia mentale”; sano di mente.

Come solito tutto è messo a gambe all’aria. Essere liberi da malattia mentale ed essere sani di mente è essere conformi, aderire a o costituire una norma, uno standard, uno schema, un livello o un tipo e riferirsi o essere caratterizzati da  una intelligenza e sviluppo medi.

Ma come definiscono la intelligenza o lo sviluppo medio? È la media paragonata a tutti gli altri che credono solo nel “conosciuto” che viene percepito.

Coloro che vedono “oltre il conosciuto” sono, per definizione, troppo intelligenti per essere considerate “normali” ma non abbastanza normali per essere considerate liberi da malattia mentale e sani di mente. Tutto questo ha dell’isterico..

Se siete nati in un manicomio e non conoscete altro che la follia, questa per voi è normale. Si è comunque matto, ma è un matto normale, mascherato da salute mentale. Benvenuti sul pianeta terra: un manicomio standard, tipico, normale…

Per afferrare veramente quel che sta accadendo qui,  dobbiamo separare il termine “sano di mente” dal “normale”, perchè non sono intercambiabili e dobbiamo renderci conto che cio’ che viene definito “normale” è una forma avanzata di insanità.

Articolo di David Icke, www.davidicke.com

Traduzione e sintesi : Cristina Bassi, per The Living Spirits

Fonte: https://www.thelivingspirits.net/appartieni-al-popolo-del-ramo-o-a-quello-della-foresta/

IL CIBO DEL RISVEGLIO
Mangiare come rituale sciamanico di comunione con l'invisibile
di Selene Calloni Williams

Il Cibo del Risveglio

Mangiare come rituale sciamanico di comunione con l'invisibile

di Selene Calloni Williams

Attraverso il cibo e il modo in cui mangiamo, possiamo guarire non solo il nostro corpo, ma anche le emozioni, i comportamenti, il rapporto con il denaro, le relazioni e rendere splendente e libero il nostro destino.

Libertà, salute, creatività, ricchezza, fertilità, serenità, pace, amore, rispetto, gioia e conoscenza hanno inizio da ciò che portiamo alla bocca e da come lo facciamo.

In questo libro vengono descritti per la prima volta dei rituali essenziali per la nostra piena realizzazione, affinché ogni boccone di cibo che gustiamo possa intensificare in noi l'esperienza del risveglio e dell'amore! Trenta schede contenenti altrettanti alimenti che, se consumati in un contesto rituale e accompagnati dalla ripetizione di appropriate formule o mantra, sono in grado di aiutare a trasmutare emozioni e comportamenti, persino di curare ferite emotive.

In ogni scheda, per ciascun alimento viene raccontato il mito che l'ha portato in essere e viene descritto un rituale sciamanico alchemico che, se abbinato alla consumazione dell'elemento indicato, è capace di operare importanti cambiamenti positivi.

Il testo "Il Cibo del Risveglio" di Selene Calloni Williams stravolge le teorie psicologiche più comuni sull'alimentazione e ci presenta l'esperienza spirituale diretta del cibarsi.

Recuperare la visione dell'anima è fondamentale per esperire tutto il significato del mangiare.

Fintanto che un'azione non è compresa e onorata nella sua totalità non può essere né utile né liberatoria, ma continuamente imprigiona l'individuo in una ripetitività meccanica che lo rende vittima.

Ed essere vittime del cibo che si mangia è l'assurda nevrosi a cui conduce la civiltà del profitto.

Estratto dal libro:

Il rituale del cibarsi

"Questo libro tratta del rituale del cibarsi. Lo fa da un punto di vista spirituale e simbolico, citando diverse tradizioni spirituali del mondo: dalla tradizione dello yoga sciamanico, a quella dello sciamanismo siberiano e mongolo, a quella dell'induismo, a quella del buddhismo tantrico, alla tradizione mitologica greca, al cristianesimo, sfiorando persino il sufismo.

L'idea è di fare un viaggio attraverso molteplici tradizioni spirituali allo scopo di comprendere l'altro lato dell'alimentazione, quello che non c'entra con il calcolo delle vitamine o delle calorie, ma che è incommensurabile e riguarda l'aspetto invisibile del consumare altre vite.

Ho scoperto che l'attenzione a questo aspetto può rendere la vita estremamente ricca, sostenere l'autorealizzazione e il risveglio, perciò lo tratto in questo libro con molta passione, in modo più istintivo, più emotivo che metodico.

Oltre ai consigli di cucina, aspettatati suggerimenti di meditazione e preghiera. Alla fine del libro troverai 30 schede corrispondenti a 30 alimenti, ciascuno dei quali è connesso a un mito e un rituale. Si tratta di rituali iniziatici provenienti dalla tradizione dello yoga sciamanico e dell'alchimia greco-egizia, la quale è pure assimilabile a una forma di "yoga sciamanico occidentale".

Nell'alchimia e nello yoga sciamanico confluiscono svariate tradizioni dei misteri che hanno radici comuni. Queste schede hanno lo scopo di sensibilizzare la tua percezione sui mondi invisibili, su come ogni cibo sia anche spirito e su come mangiare significhi sempre interagire con l'invisibile.

Se tale interazione è compiuta con piena consapevolezza e presenza mentale i benefici che ne derivano sono enormi.

Se ti eserciterai in alcuni dei rituali presentati nelle schede, in breve tempo la tua consapevolezza riguardo al cibo si affinerà e ciò verrà esteso all'intera relazione con l'alimentazione e a tutti i cibi con cui interagirai.

Ne beneficeranno la tua salute fisica, la tua intuizione, la tua visione sottile, la tua vita emotiva, le tue relazioni e il tuo rapporto con l'abbondanza e la ricchezza. La nostra vita dipende da quello che mangiamo e da come lo mangiamo assai di più di quanto noi possiamo pensare".

Selene Calloni Williams

 


REGALO ESCLUSIVO
Lo puoi avere solo se acquisti
uno dei libri di Selene Calloni Williams
sul Giardino dei Libri

Il videocorso Mp4 di Selene Calloni Williams
"Mindfulness Immaginale e OMI"
Videocorso della durata di 2 ore e 10 minuti
che potrai scaricare subito dopo aver acquistato il libro.

Essere più consapevoli, lucidi, avere maggiore presenza mentale è un risultato che si può raggiungere attraverso la meditazione. Ma anche sciogliere paure, insicurezze e superare la sensazione di non essere mai abbastanza, che abbiamo accumulato nella nostra infanzia ed adolescenza, ci aiuta ad essere più consapevoli, più concentrati. Paure e insicurezze, infatti, chiudono la nostra visione, i nostri sensi, ci rendono meno vivi, meno presenti, diminuendo la nostra capacità di sentire, di esserci, di vedere e comprendere.

Struttura del videocorso:

1. INTRODUZIONE ALLA MINDFULNESS IMMAGINALE
2. LA MEDITAZIONE SUL RESPIRO: ANAPANASATI I E
3. ANAPANASATI II
4. OMI, One Minute Immersion
5. La MEDITAZIONE SULLO SCHELETRO
6. LA MEDITAZIONE SUL CORPO: "LA CONTEMPLAZIONE OGGETTO CORPOREO NELL'OGGETTO CORPOREO"
7. LA MEDITAZIONE SU UN OGGETTO: "ALOKA KASINA"
8. CONCLUSIONI

Si tratta di un corso di meditazione e mindfulness ad approccio immaginale, nel quale viene spiegata anche la tecnica OMI "One Minute Immersion", creata da Selene Calloni Williams, una tecnica molto adatta al mondo di oggi, che è sempre di corsa e indaffarato. Si tratta di meditare per un minuto in modo molto intenso e di ripetere l'immersione nella meditazione più volte nella giornata. OMI, One Minute Immersion, è la potente tecnica, ideata da Selene, per il contatto diretto con la natura e con l'anima in una manciata di secondi per più volte durante la giornata, con costanza, durante diverse e specifiche attività quotidiane. Nel corso vengono spiegate anche la meditazione sul respiro, sul corpo e sullo scheletro.

 

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