Il nuovo paradigma di realtà

Desidero offrirti la mia esperienza di apertura della coscienza che mi ha permesso, nel tempo, di arrivare a comprendere me stessa e tanti lati della mente umana.

Questo scritto è uno stralcio di ciò che ho messo in pratica durante tutta la mia vita. Ti riporto quanto scritto in una mia riflessione di qualche anno fa… Loretta      

Le relazioni con le mie emozioni sono, in realtà, la vera causa dei problemi che mi affliggono.

Le emozioni vengono inserite automaticamente in una scatola che posso chiamare “file” dove non appena vengono evocate, queste si risvegliano.

Ogni qualvolta mi collego ad esse, permetto in qualche modo di farle diventare reali e, ahimé, la storia si ripete … fino a quando non ne divento consapevole.

Ho finalmente compreso che per uscire fuori da questo circolo vizioso, l’unica cosa che posso fare è tornare immediatamente qui, nel presente.

Forse è giunto il momento di lasciarmi andare a qualsiasi processo analitico perché da troppo tempo ho dato ascolto al mio programma automatico che non lascia spazio al discernimento e così ho rafforzato, senza rendermene conto, il ripetersi degli eventi condizionanti che mi hanno provocato una serie di barriere e impedimenti bloccando il raggiungimento dei miei obiettivi.

Come scelta ho deciso per prima cosa di lasciare andare definitivamente il vecchio programma di condizionamento che mi faceva vivere in una sensazione di oscurità e di smarrimento (confusione, paura, rabbia, vuoto mentale, stress emotivo …), per poi dirigermi verso un nuovo paradigma pieno di luce che mi farà vedere realtà che prima erano offuscate e, man mano che procederò in tal senso, finalmente si apriranno davanti ai miei occhi nuovi scenari esperienziali di consapevolezza e di Unione verso il Tutto (UNO).

Nel mio cuore sento che questo è l’obiettivo di ogni creatura vivente che è sempre e per sempre naturalmente proiettata, senza intermediari, verso una crescità e non il contrario.

In effetti, se ci penso bene, sono stati i primi pensatori della storia umana a realizzare i presupposti per creare il fenomeno della dualità (chiaro-scuro, bene-male, buono-cattivo) che così ha causato l'”oscurità dell’anima” ossia il “mistero-dogma-credo” con cui addirittura siamo arrivati a dargli un nome: inferno!

E così, nei millenni, abbiamo rafforzato sempre più questa energia avendola infine ereditata e messa in pratica fino ad ora.

In realtà, non importa cosa facciamo, ma questa “oscurità” è diventata infine parte di noi e spesso neanche ce ne accorgiamo.

Ora siamo tutti arrivati al punto in cui questo vecchio paradigma basato sul “mistero-dogma-credo”, deve giungere al termine per far posto al grande cambiamento di energia che sta emergendo sempre di più attraverso uno spostamento di coscienza.

Le regole della vecchia energia mi hanno insegnato che ogni pensiero genera uno spostamento di campo che si muove e quindi crea eventi che ritornano verso di me a dimostrazione del fatto che sono sempre e solo io l’unico creatore della mia realtà.

Ora la Luce sta emergendo su ogni sfera della mia vita e mi mette davanti a una scelta che è quella di lasciare andare completamente le emozioni che mi intrappolavano dentro uno stesso programma limitante e coercitivo e questo mi fa sentire un grande senso di libertà e di gioia proprio perché non ascolto più le parole che il mio vecchio programma mi propinava in ogni momento e che invece adesso si è quasi dissolto nell’etere.

Con il vecchio modello mentale eravamo tutti abituati a combattere l’oscurità e di conseguenza anche l’energia negativa e quando invece credevamo di accendere la nostra Luce, automaticamente sceglievamo di combattere l’oscurità con l’idea di cambiare in meglio (fare la guerra per la pace!?). In realtà era tutto un bluff!

Questo è sempre stato il gioco della dualità: si lavorava nell’ombra perché erano troppi coloro i quali la usavano a loro vantaggio a tal punto che nel contrastarla si creava il senso di separazione e paura che ci faceva entrare proprio in quella realtà in cui assolutamente non volevamo entrare.
Proprio per questo ora ho compreso che solo vivendo la mia presenza senza condizionamenti mentali, posso accedere a esperienze che vanno a espandere ancor di più la mia coscienza facendomi sentire sempre al sicuro.

“Tutti noi adesso abbiamo la possibilità

di respingere l’oscurità vivendo la nostra

sola presenza.

Ovunque camminiamo possiamo ripulire l’aria

e il Campo Energetico che attraversiamo.”

LE 5 FERITE E COME GUARIRLE
Rifiuto, Abbandono, Ingiustizia, Umiliazione e Tradimento
di Lise Bourbeau

Le 5 Ferite e Come Guarirle

Rifiuto, Abbandono, Ingiustizia, Umiliazione e Tradimento

di Lise Bourbeau

Tutti i problemi di ordine fisico, emotivo o mentale derivano da 5 ferite originarie. Per guarirle è necessario riconoscerle, accettarle ed amarle...

Lise Bourbeau, una delle massime esperte mondiali dell'ascolto del corpo, ha aiutato tantissime persone a migliorare la propria vita grazie al suo libro bestseller "Le 5 Ferite e come Guarirle" che ha venduto più di 250.000 copie.

Il testo traccia cinque profili fisici, caratteriali e comportamentali, che corrispondono a cinque ferite dell'anima.

Per far sì che una ferita non ci faccia soffrire, costruiamo su di noi delle maschere, che mettiamo più o meno di frequente, a seconda della profondità della ferita e a partire dalla tenera età.

 


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solo per chi acquista "Le 5 Ferite e Come Guarirle"
o "Le 5 Ferite: Vol. II - Nuove Chiavi di Guarigione"
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"Cancro un libro che dà speranza" (valore € 16,00)
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(valore € 16,50)
di Lise Bourbeau

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Quindi ad ogni ferita corrisponde una maschera, ma le persone possono avere i tratti di più maschere, di cui una è prevalente:

  • la ferita del rifiuto porta la maschera del "fuggitivo";
  • la ferita dell'abbandono porta la maschera del "dipendente";
  • la ferita da umiliazione porta la maschera del "masochista";
  • la ferita da tradimento porta la maschera del "controllore";
  • la ferita da ingiustizia porta la maschera del "rigido".

Tutte queste ferite si attivano nei primi anni di vita e marcano l'aspetto fisico, secondo la Bourbeau.

A ogni ferita corrispondono determinati disturbi e malattie, delle quali la Bourbeau ha verificato la maggiore frequenza.

Per guarire la ferita è necessario riconoscerla, accettarla ed amarla.

È un manuale pratico... e quindi Lise Bourbeau offre strumenti precisi per comprendere quale ferita si nasconde dietro disturbi di diverso tipo, come l'eccessiva magrezza o il sovrappeso e problematiche croniche.

Il libro dimostra come tutti i problemi di ordine fisico, emotivo o mentale derivino da 5 ferite originarie (rifiuto, abbandono, ingiustizia, umiliazione e tradimento) mostrando anche la via per guarirle.

Grazie alla descrizione delle maschere che tutti abbiamo sviluppato per non vedere, non sentire e soprattutto non conoscere quelle ferite che hanno origine nell'infanzia, riuscirai a identificare la vera causa di un disturbo preciso, per esempio l'estrema magrezza o l'obesità, oppure di certi problemi ricorrenti che rispuntano appena ti sembra di averli risolti.

Rifiuto, abbandono, ingiustizia, umiliazione e tradimento: ecco le 5 ferite che ti impediscono di essere ciò che sei davvero, i cinque principali condizionamenti della tua esistenza.

Conoscendoli, sarai in grado di prenderne piena consapevolezza e, finalmente, liberartene.

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