I consigli dei malati terminali sul sito Quora a chi è ancora vivo

Se il tuo medico ti dicesse che ti rimane poco tempo da vivere cosa faresti? Cambierebbero le tue priorità? Probabilmente sì. La lista delle “cose da fare” prima di lasciare la vita sarebbe diversa da quella che avevi preventivato.

Lo hanno confermato moltissime persone malate terminali che, da ogni parte del mondo, hanno deciso di lasciare la loro testimonianza sul sito Quora, come riporta il Daily Mail, un consiglio a tutti quelli che forse fino a oggi hanno dato per scontato il loro tempo.

“Come malato terminale, qual è il tuo consiglio per i vivi?”: questa la domanda sul web che ha scatenato tantissime risposte, per far sì che tutti possano imparare ad abbracciare la vita al massimo.

“Mi sento più fortunata che mai – ha spiegato una donna che sta combattendo contro la morte ed è praticamente costretta a casa, fatta eccezione per una piccola gita nel giardino ogni due settimane – poiché le mie priorità ora sono ‘cristalline’. Mi importa della mia famiglia e dei miei cari. Voglio che sappiano esattamente quanto li amo”. Il malore ha completamente stravolto ciò che riteneva davvero importante nella sua vita, le ha permesso di assaporare i momenti con la sua famiglia, senza distrazioni, senza irritarsi dopo una brutta giornata quando i suoi figli chiedevano ancora la sua attenzione.

Un paziente malato di cancro ha raccontato di come ha riscoperto la felicità nei piccoli piaceri, per esempio ricordare i bei tempi passati o trascorrere qualche ora seduto nel patio che ha costruito, a guardare il sole. E ha spiegato di come in queste circostanze sia fondamentale imparare l’empatia verso coloro che ci sono vicini, che ci sostengono. “Sono stato nei loro panni – riporta un’altra testimonianza – ho perso i miei parenti per il cancro. E ora che ci sto passando anche io, penso che sia stato molto più difficile emotivamente affrontare la loro perdita”.

C’è chi ha tenuto un diario di ringraziamento, contando le benedizioni che aveva ricevuto da quando a soli 32 anni gli avevano dato pochi mesi di vita; chi ha consigliato di spendere i propri soldi per amici e parenti e di non preoccuparsi per il proprio corpo, cercando di curare lo spirito; chi ha suggerito poi di fare qualcosa che non avrebbe mai osato, cambiando completante la propria vita.

Non pensiamo mai al tempo che passa finché qualcuno non ci costringe a farlo. Forse dovremmo ascoltare il consiglio di chi non ha più tempo, fintanto che noi ancora ne abbiamo.

Fonte: https://www.huffingtonpost.it/2018/01/08/ti-rimane-poco-da-vivere-cosa-faresti-la-lista-scritta-dai-malati-terminali-invita-tutti-a-vivere-il-massimo-del-proprio-tempo_a_23327313/

L'ENNEAGRAMMA UNIVERSALE
Quaderni di lavoro su di sé
di Corrado Malanga

L'Enneagramma Universale

Quaderni di lavoro su di sé

di Corrado Malanga

Un quaderno per andare in profondità e lavorare su di te.

In questo breve quaderno-libricino il Professor Corrado Malanga condensa i concetti essenziali dell’Enneagramma e mostra come questo sia un simbolo destinato all'evoluzione della coscienza umana.

Uno strumento che contribuisce al raggiungimento della Conoscenza di Sé e degli altri e allo sviluppo della Consapevolezza

  • Cos'è l'Ennegramma?
  • Quali sono le sue radici storiche?
  • Quali sono le sue applicazioni sia dal punto di vista teorico che pratico?
  • In che modo può elevare la nostra Consapevolezza?

L'Enneagramma è uno strumento dalle molteplici qualità e funzioni, utilizzato sia in ambito psicologico, religioso che esoterico. Per esempio, in psicologia descrive in modo preciso differenti aspetti dell'esperienza umana e nove diversi tipi di personalità, ciascuno con un suo preciso modello mentale, emotivo e sensoriale.

Il Professor Malanga, ricercatore sul rapporto tra scienza, coscienza e consapevolezza di Sé e autore di numerosi libri di successo, ci accompagna così in un percorso alla scoperta di uno degli strumenti più importanti a nostra disposizione per comprendere noi stessi e la realtà che ci circonda.

Formalmente, l'Enneagramma è rappresentato da un cerchio che include un triangolo equilatero intersecante una figura a sei lati. I punti che toccano il cerchio sono numerati da uno a nove in senso orario e sono collegati da linee e frecce. Si tratta dunque di un simbolo caratterizzato da nove postazioni in cui primeggiano tipologie di "caratteri umani".

Ci sono delle frecce, come fossero percorsi di interconnessione, che sembrano far capire come si possa migrare tra una personalità e l'altra. Esistono dei numeri che indicano le nove personalità esistenti e caratterizzanti gli esseri umani in modo del tutto generale e generico. Alle singole personalità, sono assegnati anche dei colori.

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