Hannah Buschbeck in transcomunicazione strumentale

Comunicazioni radiofoniche e televisive con persone già trapassate – Di seguto la storia della scienziata Hannah Buschbeck (in foto) che nacque nel 1906 a Marierburg, Prussia occidentale. Nel 1953 – 1964 si stabilì negli Stati Uniti, in California, dove incontrò persone legate alla parapsicologia sperimentale. Il ritorno in Germania, dopo aver perso diversi membri della sua famiglia fu un evento che ampliò i suoi interessi nello studio dei fenomeni “paranormali”.

La lettura del 1968 del libro di Jurgenson, Radiophonic Communication with the Dead, (Comunicazione radiofonica con la morte) fece una profonda impressione su di lei, così decide immediatamente di iniziare i suoi esperimenti.
Da quel momento, fino alla sua morte, ha dedicato tutto il suo tempo libero, tutta la sua forza di volontà e l’energia, studiando il fenomeno EVP (Electronic Voice Phenomena).
Dopo aver incontrato Friedrich Jurgenson, ha iniziato ad essere dal 1972, un punto di incontro regolare, sia regionale che internazionale, quindi in relazione con tutti i ricercatori del suo tempo. Dagli anni ’70 ha stabilito contatti con George Meek, che sarebbe diventato famoso in tutto il mondo insieme al suo team grazie al successo di Spiricom. Nel 1982.
Hanna Buschbeck ha avuto una grande influenza sulle ricerche di voci paranormali su nastri magnetici. È stata la fondatrice dell’Associazione per la ricerca di voci su nastro magnetico, collaborando con tutte le sue conoscenze e i suoi contatti internazionali con Jurgenson e Raudive. Ha aperto la strada alla ricerca sulla transcomunicazione.
Il 14 aprile 1984, all’età di 78 anni, Hanna Buschbeck si trasferì in un altro mondo, della cui esistenza, a causa delle sue esperienze, era fermamente convinta. E’, il 1 gennaio 1987, a Lussemburgo, Hanna Buschbeck comunica (NdE, 1) dopo la sua morte fisica, attraverso il sistema Vidicon (NdE, 2).

Lei apparendo sullo schermo della televisione, costruendo un sorriso e muovendo le labbra. Chiaramente visibile, è stata identificata da amici e conoscenti, mostrandosi molto più giovane. Successivamente, specialisti nella comunicazione con persone sorde, analizzarono il nastro in una sequenza al rallentatore di cinquanta centesimi di secondo, realizzando che lei pronunciava con le labbra la parola LIBER, che in tedesco significa Amore.

Note:

1 –

Il 1° gennaio 1987, Hannah Buschbeck appare su uno schermo televisivo attraverso sistemi “Vidicon” tre anni dopo la sua morte avvenuta il 14 aprile 1984.

Approfondimenti:

INSTRUMENTAL TRANSCOMMUNICATION by Ernst Senkowski

Esami dei fenomeni paranormali durante il processo di riflessione con una telecamera Vidicon. J. del PS Inst. … SCHAEFER, Hildegard: In Memoriam Hanna Buschbeck (Examinations of paranormal phenomena during thoughtographic process with a vidicon TV camera. J. of the PS Inst. … SCHAEFER, Hildegard: In Memoriam Hanna Buschbeck. http://www.worlditc.org/c_07_senki_g_41.htm

La voce dei defunti, registrazioni di Marcello Bacci

Transcomunicazione strumentale di Marcello Bacci

Histoire de la Transcommunication Instrumentale

VTF, The German Association For Transcommunication

2 – Vidicon system:

Vidicon è un tubo per raccolta di immagini sviluppato da RCA intorno al 1950 (inglese: tubo per videocamera, da non confondere con il tubo di immagine per la riproduzione di un'immagine (televisiva)). Ancora oggi, i tubi elettronici del tipo vidicon sono utilizzati per compiti speciali in ambienti radianti. http://it.worterbuchdeutsch.com/de/vidikon

Vidicon è un tubo per raccolta di immagini sviluppato da RCA intorno al 1950 (inglese: tubo per videocamera, da non confondere con il tubo di immagine per la riproduzione di un’immagine (televisiva)). Ancora oggi, i tubi elettronici del tipo vidicon sono utilizzati per compiti speciali in ambienti radianti. http://it.worterbuchdeutsch.com/de/vidikon

Set Panasonic National WV-3300E vidicon tube colour TV camera 1976.

Set Panasonic National WV-3300E vidicon tube colour TV camera 1976.

Fonte: http://www.cieliparalleli.com/Scienza-e-Tecnologia/hannah-buschbeck-in-transcomunicazione-strumentale.html

L'OROLOGIO DEGLI ORGANI
Vivi al ritmo della medicina tradizionale cinese
di Li Wu

L'Orologio degli Organi

Vivi al ritmo della medicina tradizionale cinese

di Li Wu

Un metodo eccezionale per imparare ad ascoltare il proprio corpo, a capire i sintomi e a guardare ai disturbi come ad una richiesta di riequilibrio...

anche l'essere umano è immerso nei processi ritmici della natura, nel succedersi delle stagioni, di sole e luna, di giorno e notte.

E anche ciascuno dei nostri organi è soggetto a fasi di attività e di riposo

Le stai rispettando?

Ci siamo allontanati sempre più dal nostro naturale ritmo di vita.

Spesso la nostra pianificazione quotidiana non viene più stabilita dalla naturale alternanza di giorno e notte, ma è strutturata da una serie di obblighi e di compiti impellenti ai quali lo svolgimento della giornata è costretto ad adeguarsi.

Prima o poi la maggior parte di noi finisce per soffrire di disturbi ricorrenti del sonno, di emicrania, di problemi gastrointestinali o di perdita di energia, fino a provare sbalzi di umore di tipo depressivo.

In questo libro super-bestseller, l'autore Li Wu, medico e docente universitario, ha saputo trasferire l'immensa conoscenza della Medicina Tradizionale Cinese in un manuale fruibile da più prospettive, partendo da un argomento di grande attualità: i ritmi circadiani dei nostri organi.

  • A quali organi sono riconducibili i disturbi che compaiono in determinate ore del giorno?
  • Quali sono gli orari in cui le cure risultano più efficaci?
  • Quali sono i momenti migliori per le fasi di lavoro o di riposo?

Imparerai ad intervenire sul tuo orologio degli organi ed essere consapevole del funzionamento del tuo corpo.

Imparerai inoltre efficaci tecniche della medicina cinese che puoi utilizzare per armonizzare il tuo orologio degli organi e vivere una vita all'insegna del benessere e dell'armonia.

Secondo le conoscenze terapeutiche millenarie della medicina tradizionale cinese, perfino il cosmo infinito è soggetto a una costante trasformazione, a un'alternanza di fasi di attività e di quiete, di yin e di yang, all'interazione dinamica degli opposti.

Allineando la nostra vita quotidiana ai nostri naturali bisogni e vivendo in maniera consapevole e in armonia con il nostro orologio degli organi potremo recuperare il bioritmo naturale, uno dei principali presupposti per un'esistenza all'insegna del benessere, della salute e soprattutto della contentezza.

L'orologio cinese suddivide la giornata in ritmi di 2 ore che scandiscono la circolazione energetica degli organi con fasi di picco e fasi di riposo.

Scoprirai le fasce biorarie in cui vengono trattate le caratteristiche energetiche degli organi in quei momenti, la loro attività o inattività e le implicazioni collegate.

Insomma un excursus su come funziona fisiologicamente il nostro organismo nei vari momenti della giornata.

Attingerai a un vademecum utilissimo per imparare ad ascoltare il proprio corpo, a capire i sintomi e a guardare ai disturbi come ad una richiesta di riequilibrio, per i quali l'autore ci fornisce suggerimenti puntuali ad hoc.

L'autore presenta le terapie con le quali possiamo armonizzare il nostro orologio degli organi e curare molte disfunzioni: dall'agopuntura alla fitoterapia cinese, dai consigli alimentari ai massaggi, dalla moxibustione agli esercizi fisici.

Buon Apprendimento!

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