HAI PIÙ POTERE DI QUANTO PENSI | DAVID ICKE

di Valdo Vaccaro

TRADUZIONE DEL VIDEO “YOU HAVE MORE POWER THAN YOU THINK | DAVID ICKE”

  • Non mancano le fonti di prezioso e il nobile insegnamento
  • Le azioni dei Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson&Johnson stanno tutte nelle mani dei colossi bancari e finanziari mondiali
  • I pedofili al comando del mondo

LIBERIAMOCI DELLA NOSTRA IDENTITÀ E IMPARIAMO A GUARDARE LE COSE DALL’ALTO

Una delle cose-chiave che dobbiamo fare con urgenza è quella di cambiare la nostra identità personale. Se noi ora ci identifichiamo con un nome, con una nostra storia, con una razza e una religione di appartenenza, con un curriculum particolare e quant’altro, significa che ci identifichiamo. Ci identifichiamo non soltanto con dei dati anagrafici, dei numeretti e dei codici inevitabili ed imposti dalla società e dallo stato di appartenenza ma anche con delle etichette che derivano dal nostro stesso vissuto, dalle nostre referenze acquisite. Etichette spesso scadute, etichette transitorie e di durata incredibilmente breve. Questo set di etichette non rappresenta necessariamente te stesso, non sono te stesso, ma sono soltanto la tua esperienza di vita. Io non mi sento più David Icke ma soltanto un punto di attenzione che può essere limitato o vasto entro un infinito flusso di coscienza. E voi stessi che mi leggete siete ugualmente un punto di attenzione della stessa coscienza che guarda la realtà da un punto di osservazione differenziato. Siamo tutti punti di attenzione nella stessa unica coscienza universale. Questo è il motivo per cui il razzismo è ridicolo, comico e grottesco.

LE ETICHETTE CI LIMITANO SOLTANTO

Se voi continuate a identificarvi con la vostra etichetta come soggetto, come l’io, come l’io totale, allora finite per vedere il mondo in un certo modo e la cosa può essere molto paurosa e spaventevole. Al contrario, se vi identificate come consapevolezza eterna e infinita (come faccio io adesso regolarmente), quando passerete ad altra vita -il più tardi possibile ovviamente- dotati di questa consapevolezza e di questa esperienza, la vostra attenzione si espande quanto volete, in quanto essa non è più focalizzata attraverso il corpo, attraverso i 5 sensi, permettendoci di continuare a esplorare e sperimentare per sempre.

SERVE OSSERVARE LE COSE CON MAGGIORE PERSPICACIA E CON DISTACCO

Questa nostra presente esperienza di vita è assai breve e limitata e, quando invece osserviamo il mondo da una prospettiva innalzata ed ampliata nel tempo e nello spazio, la nostra esistenza non è più angosciante. Ci accorgiamo infatti di come ci perdiamo spesso in un bicchiere d’acqua. Se abbiamo l’abilità di connettere uno ad uno i diversi puntini perché stiamo guardando il mondo da una posizione panoramica chiara e non più miope e deformata, le cose vanno splendidamente ed entriamo nella realtà e nelle nostre frequenze, per cui le nostre percezioni si trasformano in preziosa esperienza di vita.

LA PAURA CI NEUTRALIZZA E CI PARALIZZA MENTRE L’AMORE E L’ENTUSIASMO CI RENDONO STRAORDINARIAMENTE LEGGERI

Ogni fatto di questo mondo è una frequenza, ogni nostro pensiero è frequenza, ogni nostra preoccupazione è frequenza, ogni nostro panico è frequenza, mentre i pensieri positivi di affetto, di amore e di gioia hanno frequenze diverse. Se viviamo in uno stato di paura finiamo per generare un campo elettromagnetico con una connessione simbiotica a frequenze simili. Succede insomma che, per la Legge dell’Attrazione, attiriamo a noi gli stessi sentimenti che proviamo. Ed è proprio per questo che segue un adattamento e un adeguamento. Certe cose tendono a ripetersi regolarmente nella vita di alcune persone e non di altre. Come mai? Queste ultime hanno saputo estromettere dalla propria personalità e dal proprio carattere i fattori negativi che le condizionavano.

HO IMPARATO CHE SI PUÒ GUARIRE SENZA MEDICI E SENZA FARMACI

Se uno precipita nel timore di qualche cosa che teme, la possibilità che tale evenienza negativa si realizzi viene massicciamente incrementata. Ho sperimentato questo durante tutta la mia vita -continua David Icke. Avevo una grave forma di artrite reumatoide. Ricordo che un giorno cercavo di raggiungere il terminale 5 all’aeroporto londinese di Heathrow, e letteralmente mi sono trovato a dover strascicare a fatica i miei piedi verso l’aereo. Non riuscivo nemmeno a sollevare le gambe. Oggi questo problema non esiste più. Non ho alcun dolore e l’artrite non interferisce in alcun modo con la mia vita. La differenza è dovuta al fatto che ho cambiato le mie percezioni.

SE UNO ASCOLTA LE DIAGNOSI MEDICHE CHE LO DANNO PER SPACCIATO NON NE VIENE PIÙ FUORI

Vi siete mai chiesti il perché molta gente muore esattamente nel periodo stabilito dal loro medico? “Hai 6 mesi di vita”, e poi quello se ne va davvero entro 6 mesi. Succede spesso e volentieri, una specie di regola. Volete sapere una cosa? Alla gente viene detto che ha una fatale malattia. Il medico emette la sua prognosi e gli dice che ha tot giorni da vivere. Passano tot giorni e il paziente muore. Quando poi vanno a fare una autopsia post-mortem, salta fuori che la vittima non soffriva affatto della malattia fatale diagnosticata dal medico. Cosa è stato dunque ad uccidere quella persona? La risposta è chiara e sicura. La paura, moltiplicata dal credito che diamo alla figura del medico. La mente umana è talmente potente che riesce a creare la nostra realtà. Le sue percezioni diventano automaticamente e continuamente le nostre esperienze.

È FONDAMENTALE CONOSCERE SE STESSI

Nel mio caso di artrite, visto che la mia realtà è controllata dalle mie percezioni, mi sono detto che non mi avrebbe causato più alcun fastidio, che non sarebbe peggiorata, e che non mi avrebbe costretto in sedia a rotelle. E questo è esattamente quello che è successo. Niente farmaci e niente medici ovviamente. Questo potere di usare la mente per dettare a se stessi la propria realtà secondo i nostri desideri appartiene a tutti, ma solo pochi la sanno utilizzare. La regola più sconosciuta, inosservata e tradita nel mondo odierno è Il Conosci Te Stesso inciso all’ingresso dei templi greci.

IL CULT CI VUOLE TUTTI PECORELLE OBBEDIENTI

Come mai il Cult al potere, il sistema che ci governa, è così disperato e alla ricerca fanatica di controllare la percezione umana? Perché sa che la percezione umana diventa esperienza umana. Sa che se cadiamo in stato di paura finiamo per manifestare paura. Motivi per essere spaventati e in stato di panico ce ne sono sempre e in ogni luogo. Siamo circondati da fatti paurosi e da pericoli ma, se riprendiamo il controllo della nostra mente, se recuperiamo la nostra consapevolezza, possiamo creare una realtà diversa. Cos’è dopotutto la società umana se non la somma totale delle percezioni umane e pertanto la somma totale delle esperienze umane? La società umana deve per forza evolversi e trasformarsi. Deve cambiare perché non è altro che il riflesso della sommatoria totale delle percezioni umane. Il fatto è che la paura rende la gente arrendevole ed obbediente, condizione assai utile per chi detiene le leve del potere.

DISTACCO, DISTANZIAMENTO E ODIO SONO FUNZIONALI AL POTERE CHE CI COMANDA

Se ci amiamo l’un l’altro finiremo per vivere in un mondo d’amore, se ci odiamo l’un l’altro vivremo in un mondo di odio, se abbiamo paura vivremo in un mondo di paura. Noi siamo in controllo, ci hanno solamente convinti di non esserlo.
David Icke (Titolo, sottotitoli ed elaborazione di Valdo Vaccaro)

COMMENTO:

DAVID ICKE È MOLTO DI PIÙ E DI DIVERSO DI UN COMPLOTTISTA

Questo straordinario pezzo non poteva che appartenere a David Icke, ricercatore eccezionale e carico di ispirazione e di poesia. Uno che sa incidere sul pensiero e sulla realtà. Lo ho tradotto e sintetizzato ricevendo come al solito una profonda vibrazione, una folgorazione emozionale per i valori e le riflessioni che egli sa sempre trasmettere. Ricordo che David Vaughan Icke è uno scrittore britannico tra i più noti. Il fatto che da anni continui a denunciare con coraggio le scelleratezze di una minoranza immorale e dittatoriale insediatasi al potere politico, economico, culturale, mediatico e sanitario gli ha fatto guadagnare la scomoda reputazione di essere un cospirazionista che vede e immagina complotti dappertutto. Applicargli comunque l’etichetta di complottista è un pregiudizio e una semplificazione. È un disconoscere il grande ruolo educativo che egli ha nel mondo di oggi. David è molto di più di tale quadro. È stato anche calciatore, conduttore televisivo per la BBC, esponente del partito dei Verdi in UK. Con i suoi libri e i suoi articoli continua a illuminare il pubblico mondiale nel tentativo di ridargli equilibrio e saggezza, nel trasmettere un tocco di spiritualità e di cultura superiore.

Articolo di Valdo Vaccaro

Fonte: https://www.valdovaccaro.com/hai-piu-potere-di-quanto-pensi-david-icke/

INTRODUZIONE ALLA PERMACULTURA  —
di Bill Mollison, Reny Mia Slay

Introduzione alla Permacultura —

di Bill Mollison, Reny Mia Slay

Responsabilità, ridurre i consumi, contribuire a ripristinare gli ecosistemi e mantenerli stabili nel futuro, produrre autonomamente parte del cibo che mangiamo... La Permacultura ci indica una strada di pace e cooperazione aprendo le nostre menti ad una nuova visione e a vivere un nuovo inizio ogni giorno, come ha ripetuto Mollison, "dalla porta di casa".

La Permacultura è diventata nota in tutto il mondo grazie a questo libro: l'arte di combinare le conoscenze provenienti da discipline diverse (agricoltura naturale, climatologia, botanica, ecologia, bioarchitettura) per progettare in armonia con la natura. L'autore è Bill Mollison, il fondatore della permacultura e Premio Nobel Alternativo, conosciuto in tutto il mondo, avendo condotto conferenze e seminari. Tradotto in tutte le principali lingue, il libro ha venduto oltre 80.000 copie in tutto il mondo.

Permacultura è la contrazione di "agricoltura permanente" (permanent agriculture)  e "cultura permanente" (permanent culture) e sta a significare che ogni cultura non può sopravvivere a lungo senza una base agricola sostenibile e un'etica per l'uso del suolo.

La Permacultura si occupa ad un primo livello di piante, animali, edifici e infrastrutture (acqua, energia, comunicazione) tenendoli come entità separate e osservando le relazioni tra essi in una determinata area. L'obiettivo è quello di creare un sistema ecologicamente efficace ed economicamente produttivo, in grado di soddisfare le esigenze, evitando qualsiasi forma di sfruttamento e inquinamento, e quindi sostenibile nel lungo periodo. A tal fine, Permacultura sottolinea le qualità intrinseche di piante e animali unite alle caratteristiche naturali del luogo e delle infrastrutture per la creazione di sistemi in grado di sostenere sfruttando il minor terreno possibile.

Leggendo il libro ci si rende conto di quanto la permacultura sia molto di più: in primis è un sistema di riferimento etico-filosofico non dogmatico, successivamente è un approccio pratico alla vita quotidiana assumendo alla base il concetto di prendersi le proprie responsabilità.

Introduzione alla Permacultura, più che un semplice libro, è soprattutto una sorta di repertorio di ecologia applicata, di consigli pratici e di suggerimenti sviluppati dallo stesso autore, dopo lunghe osservazioni sul campo. Tra le pagine scoprirai come ridurre al minimo l'uso di acqua in giardino e nel frutteto sono, i segreti per il raffreddamento di un edificio per mezzo di piante adatte e correnti d'aria o suggerimenti pratici per scegliere l'orientamento di un giardino o di un edificio.

Cosa può offrire la permacultura? Può lavorare a diversi livelli. Ai singoli può offrire un sistema di riferimento etico e pratico, che li aiuti a capire il territorio che li circonda e li guidi nei primi passi della pratica quotidiana. Per i giovani può rappresentare una porta d'accesso che li aiuti a tornare alla campagna, ed in particolare ai territori marginali dimenticati dalla struttura economico-sociale. Per i progettisti, gli architetti, i paesaggisti e gli amministratori pubblici può diventare un punto di riferimento progettuale per affrontare le difficoltà del nostro presente verso la costruzione di un futuro equilibrato e giusto. La permacultura propone loro di progettare recuperando la capacità di uno sguardo aperto verso il pianeta di oggi e quello di domani.

La permacultura è portatrice di una cultura di pace e di cooperazione, è una ricerca di equilibri permanenti, é un invito a diventare artefici e sostenitori di un'agricoltura per cui la gestione e la distribuzione delle risorse sia equa e permanente. Prendendo spunto dai preziosi suggerimenti che offre questo libro, possiamo aprire la mente ad una nuova visione e vivere una nuova quotidianità iniziando, come ama ripetere Mollison, "dalla porta di casa".

Cosa offre la permacultura? Per l'individuo può rappresentare un sistema di riferimento etico e pratico per guidarlo nelle prime fasi della pratica nel territorio di riferimeto. Per gli adolescenti, un gateway per tornare a una vita sostenibile, in campagna o nei luoghi ai margini del progressoPer i progettisti, architetti, architetti del paesaggio e della pubblica amministrazione un progetto chiave per le sfide del nostro tempo nella costruzione di un futuro sostenibile.

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