Guarire la nostra anima: il primo passo per recuperare la nostra profonda essenza

di Andrea Giulia Pollini

Cosa significa guardarsi dentro? Seguendo i principi del Buddismo Bön tibetano scopriamo insieme perché è importante parlare alla nostra anima

Guarire la nostra anima: il primo passo per recuperare la nostra profonda essenza

Tenzin Wangyal Rinpoche nel suo libro “Guarire l’anima”, seguendo la filosofia del buddismo Bön tibetano, racconta come imparare a guarire la nostra anima guardandoci da vicino. Al giorno d’oggi, con le vite piene e intense che abbiamo, è sempre più difficile per ognuno di noi “guardarsi dentro”. Ma cosa significa guardarsi dentro? Non c’è nulla di strano in questa pratica che consiste nel: cercare di capire sé stessi, prendersi del tempo per ascoltarsi, fermarsi un attimo per provare a capirsi. Per farlo possiamo partire da quattro ambiti molto importanti nelle nostre vite.

I quattro passi fondamentali per guarire se stessi

  1. Per prima cosa osservate la vostra vita personale, prendetevi del tempo per riflettere su voi stessi. Parlate con la vostra anima e cercate di capire che tipo di persona siete e come vi sentite.
  2. Poi osservate la vostra vita familiare, cercate di capire come la vostra famiglia vive in voi, il primo passo per recuperare la nostra anima è capire cosa ci manca. In questo caso si tratta di capire se la vostra famiglia vi nutre o vi distrugge.
  3. Di seguito osservate la vostra vita lavorativa, cercate di capire se il vostro lavoro vi piace e vi da soddisfazione, se ogni mattina vi alzate scontenti a causa del vostro lavoro o se vi sentite gratificati dalla vostra vita lavorativa.
  4. Osservate il vostro rapporto con la natura, cercate di capire se conoscete il suo grande potere sacro e rigenerante.  Vi è mai capitato di fermarvi ad ascoltare il rumore del mare? Che sensazione vi trasmette? Oppure vi siete mai fermati a guardare il cielo? Mi ricordo sin da bambina ciò che era per me il mare: la sua immensità mi trasmetteva calma e sicurezza e mi costringeva a guardarmi dentro, mettendomi in contatto con il mio spazio sacro interiore. Per me, un elemento in grado di riconnettermi con il mio sé profondo era ed è il mare, essendoci cresciuta, per molti di voi potrebbe essere un bosco in montagna o un ruscello, un luogo dove potrete avvicinarvi alla forza rigenerante della natura. Al giorno d’oggi è molto difficile entrare in contatto con la natura: siamo tutti abituati alla vita frenetica e tecnologica delle città, ai bar affollati, alle spiagge caotiche di agosto, ai social. Il primo passo per guarire la nostra anima deve partire proprio dal riconoscere la presenza o l’assenza della grande vitalità che la natura ci trasmette.

Recuperare la nostra profonda essenza

Dopo che avrete osservato questi quattro aspetti della vostra vita, noterete sicuramente che se riscontrate dei problemi, questi potrebbero non colpire solamente uno di questi aspetti, bensì più di uno. Provate a fermarvi e domandatevi se in qualche situazione della vostra vita avete sentito la mancanza di qualcosa di positivo. Dopo aver dato la risposta a questa domanda, ed entrando più in intimità con la sensazione di “mancanza” potrete iniziare a identificare in modo più preciso la qualità che vi manca e comprendere quale sia il passo da compiere per compensare questa mancanza.
Ecco una frase che mi ha particolarmente colpito tratta dal libro “Guarire l’anima” di Tenzin Wangyal Rnpoche:

“Secondo gli insegnamenti tradizionali tibetani, quando si ha l’anima danneggiata diminuisce anche la forza vitale, cioè la vitalità di cui si dispone. La perdita dell’anima può portare alla debolezza fisica e alla malattia”.

È importante cercare di recuperare la nostra profonda essenza proprio perché trascurarla potrebbe portarci grossi problemi emotivi e fisici. Quando vi sentite insoddisfatti o tristi anche se cercate di distrarvi con qualcosa, dovete scavare fino in fondo per poter guarire davvero. Quando vi sentite disconnessi, c’è un momento di rottura, provate un senso di solitudine, la sensazione cronica di volere qualcosa di più diventa la vostra identità. Tutto ciò può portare a un disturbo post-traumatico da stress: le persone che ne soffrono potrebbero avere spesso degli incubi, un’ansia perenne e quindi una grande difficoltà nell’affrontare la vita di tutti i giorni. È proprio per questo che ognuno di noi deve concedersi dei momenti per capire sé stesso. Ascoltarsi e capirsi è il primo passo verso la guarigione.

Articolo di Andrea Giulia Pollini

Fonte: https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza-spiritualita/parlare-con-se-stessi

L'ARTE DI CURARE CON LE PIETRE
Un manuale
di Michael Gienger

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di Michael Gienger

Completo, preciso e facile, questo libro rappresenta un importantissimo contributo alla conoscenza dell'affascinante mondo dei minerali e delle loro proprietà terapeutiche.

Sono spiegati, per la prima volta in modo scientifico e sistematico, i principi sui quali si basa la "cristalloterapia", come i quattro fattori dai quali dipendono i poteri delle pietre: il tipo di genesi del minerale, la sua struttura cristallina, la sua composizione chimica e il suo colore.

Vi sono illustrati, inoltre, i sistemi per impiegare questo straordinario metodo terapeutico, grazie anche alle schede che riportano le caratteristiche e le proprietà curative dei principali minerali, dall'Acquamarina allo Zircone.

Nella prima e seconda parte, l'autore presenta con chiarezza i fattori dai quali dipendono le proprietà terapeutiche dei minerali. Questi sono fondamentalmente quattro:

  • il tipo di genesi del minerale;
  • la sua struttura cristallina;
  • la sua composizione chimica;
  • il suo colore.

La comprensione di come questi quattro fattori interagiscono fra di loro permette di individuare le caratteristiche terapeutiche di qualsiasi pietra, cristallo o minerale.

La terza parte del libro contiene numerose schede, nelle quali vengono riportate le proprietà terapeutiche dei principali minerali, ai vari livelli dell'essere umano: fisico, psicologico, mentale e spirituale.

Il libro è inoltre ricco di magnifiche foto a colori delle pietre e dei minerali.

"Minerali e rocce, sebbene non possano ovviamente modificare le nostre profonde inclinazioni, possono però aiutarci a svilluparne e dispiegarne il potenziale complessivo."

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