Gli anti-sovranisti

di Gilberto Trombetta  (FSI-Riconquistare l’Italia Roma; candidato sindaco Roma 2021)

La verità è che nel Parlamento italiano, anti-sovranisti lo sono tutti i partiti. Chi più, chi meno, chi consciamente, chi meno. Solo noi negli ultimi 40 anni abbiamo avuto una classe politica che ha lottato con le unghie e con i denti per toglierci la sovranità attraverso la ricerca dolosa e patologica del vincolo esterno. Che ha lottato per toglierci il diritto all’autodeterminazione. La nostra sovranità. Quella che la Costituzione attribuisce a noi, al popolo, come ricordava Lelio Basso.

“Nella Costituzione abbiamo scritto, nel primo articolo: “L’Italia è una Repubblica democratica”. Poi abbiamo aggiunto quelle parole forse sovrabbondanti “fondata sul lavoro”; e poi abbiamo ancora affermato il concetto che la “sovranità appartiene al popolo”. Sembra una frase di stile e non lo è. Le costituzioni in genere hanno sempre detto “la sovranità emana dal popolo” “risiede nel popolo”; ma un’affermazione così rigorosa, come “la sovranità appartiene al popolo che la esercita” era una novità arditissima. Contro la concezione tedesca della “sovranità statale”, di quella francese della “sovranità nazionale”, noi abbiamo affermato la “sovranità popolare” quindi democratica. A questo tipo di sovranità io tengo. E allora, quando arrivano al parlamento i “regolamenti comunitari” e ci si dice “sono obbligatori” perché così prevede il Trattato di Roma, io reagisco”.

Essere anti-sovranisti, ricordiamolo sempre, vuol dire essere eversori.

Articolo di Gilberto Trombetta  (FSI-Riconquistare l’Italia Roma; candidato sindaco Roma 2021)

Fonte: https://appelloalpopolo.it/?p=62019

DONNE CHE CORRONO COI LUPI —
di Clarissa Pinkola Estés

Donne che Corrono coi Lupi —

di Clarissa Pinkola Estés

Il libro-culto che ha cambiato la vita di milioni di donne.

Attingendo alle fiabe e ai miti delle più diverse tradizioni culturali, Clarissa Pinkola Estés fonda una psicanalisi del femminile attorno alla straordinaria intuizione della Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi.

Clarissa Pinkola Estés, psicanalista junghiana nonché maestra indiscussa nella ricerca della felicità per milioni di donne, ripropone in una versione ampliata, aggiornata e ricca di approfondimenti l'intramontabile capolavoro di arte, poesia, psicologia e spiritualità che, dagli anni Novanta, continua ad affascinare e influenzare intere generazioni.

La Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi è la straordinaria intuizione che ha fondato una psicanalisi del femminile.

E ha cambiato la vita di moltissime persone. Non meno originale è il metodo utilizzato dalla studiosa che, attraverso un lavoro di ricerca ventennale, ha attinto alle fiabe e ai miti presenti nelle più diverse tradizioni culturali, per aiutare il lettore a scoprire chi è veramente, a liberarsi dalle catene di un'esistenza non conforme ai bisogni più autentici e a «correre» con il proprio Sé.

Barbablù, La Piccola Fiammiferaia, Vassilissa, Il Brutto Anatroccolo... Fiabe udite durante l'infanzia e trasformate, in questo testo unico e ora ancora più chiaro e completo, in magiche suggestioni per crescere interiormente.

Dicono del libro

«Un successo planetario cominciato con un miracoloso passaparola.»
Io Donna

«Uscito negli anni Novanta è già un classico. Scritto per le donne, è un 'ottima sfida anche per gli uomini. »
Il Sole-24 ORE

«Tenete sul comodino quest'opera intramontabile. A più di dieci anni dalla sua uscita è ancora un libro magico, da aprire anche a caso, trovando sempre una risposta e un suggerimento su come evitare le trappole, sconfiggere i predatori e conquistare la propria libertà. »
Elle

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