Forse non è che stiamo prendendo troppe medicine?

In Italia è scoppiata la guerra dei farmaci. Si tratta di una lotta che si sta combattendo in sordina, ma senza esclusione di colpi, ai piani alti del Ministero della salute e dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), per la cosiddetta revisione del prontuario farmaceutico: un’espressione burocratese dietro cui si cela un riesame dei medicinali che possono essere prescritti a carico del Servizio sanitario nazionale.

In ballo, oltre che la salute dei cittadini, ci sono miliardi di euro di spesa pubblica.

Prendiamo in media due farmaci al giorno a testa, in maggioranza a carico del Servizio sanitario

La sola revisione dei farmaci anticoagulanti orali fatta agli inizi di marzo, per esempio, avrebbe già portato a delineare risparmi per 60 milioni di euro, secondo il direttore generale dell’Aifa Luca Li Bassi.

E, una volta completata, la riforma dovrebbe fruttare allo Stato qualcosa come due miliardi di euro, stando alle affermazioni del Ministro della salute Giulia Grillo. Previsioni troppo ottimistiche secondo Farmindustria, che invece denuncia come le nuove regole possano perfino “mettere a rischio la tenuta delle imprese del settore, con potenziali pesanti conseguenze sull’occupazione.

Per fare chiarezza abbiamo intervistato il farmacologo Silvio Garattini, che ha partecipato al Tavolo tecnico di lavoro su farmaci e dispositivi medici insediato al Ministero. Perché occorre rivedere la lista dei farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale? “Perché spendiamo troppo e male, senza riuscire a rispondere alle reali esigenze dei pazienti.

Ogni anno lo Stato paga 22 miliardi di euro per i farmaci, circa il 20% del budget totale della Sanità: una cifra troppo alta rispetto a quanto abbiamo a disposizione, se consideriamo che dobbiamo offrire anche esami diagnostici, mantenere le apparecchiature, le strutture ospedaliere e pagare gli stipendi per mantenere un servizio efficiente.

E se andiamo a vedere i dati dell’ultimo rapporto dell’Aifa sul consumo dei farmaci in Italia, scopriamo che ci sono molte anomalie. È irrazionale, per esempio, che la spesa pro capite giornaliera in Campania sia più alta del 20% rispetto alla Lombardia.

O che in certe Regioni le prescrizioni di statine contro il colesterolo siano il 25% più alte che in altre. Non possiamo neppure avere 25 aziende che producono tutte lo stesso farmaco con nomi diversi: se un medicinale funziona meglio degli altri, è giusto che nel prontuario si mantenga solo quello e non gli altri; se sono tutti uguali, allora scegliamo quello che costa meno”.

Quali sono i farmaci più spesso prescritti in modo inappropriato? “Ce ne sono diversi. Per esempio spendiamo 500 milioni di euro all’anno per gli inibitori di pompa protonica, che ormai vengono dati a tutti per proteggere lo stomaco quando sappiamo che sono poche le condizioni in cui sono davvero utili.

La sensazione è che le ragioni di mercato finiscano per prevalere su quelle della salute. Anche i medici avvertono un profondo disagio, perché sono in balìa di un’informazione scientifica sui farmaci che non è indipendente, ma viene per lo più dalle industrie: è ovvio che per quanto possa essere fatta in maniera rigorosa, abbia comunque l’obiettivo di aumentare i loro profitti”.

Ha ragione chi accusa le aziende di voler trasformare le persone sane in potenziali malati da curare? “Senza gridare al complotto, è normale che le aziende seguano certe strategie di marketing. Se per esempio un valido studio scientifico dice che le statine sono utili ad abbassare il colesterolo sotto una certa soglia nei diabetici e poi estrapolo questo principio estendendolo alla popolazione generale, ecco che ho ampliato il mercato di potenziali pazienti.

A queste strategie si aggiunge poi una tendenza crescente alla medicalizzazione: fino a poco tempo fa, a chi aveva la glicemia a 120, il medico raccomandava di cambiare stile di vita, mangiando meno zuccheri e facendo più attività fisica; oggi, invece, si parla già di prediabete, trasformando la persona in un potenziale malato che deve essere curato”.

Cosa possiamo fare, noi pazienti, per non cadere nella rete? “Serve un cambiamento di mentalità: per esempio, dovremmo smettere di pensare che il dottore bravo è quello che dà tante medicine o che prescrive tutto ciò che gli chiediamo.

E poi dovremmo abbandonare il pregiudizio secondo cui i farmaci di marca sarebbero migliori di quelli equivalenti: l’anno scorso abbiamo speso un miliardo di euro per colmare la differenza di prezzo tra farmaci che in realtà hanno lo stesso effetto terapeutico”.

Fonte: https://www.vibrazionipositive.com/articoli/news/benessere/877/forse-non-e-che-stiamo-prendendo-troppe-medicine/

LA SESTA STELLA
La consapevolezza come forza del cambiamento sociale e personale
di Selene Calloni Williams

La Sesta Stella

La consapevolezza come forza del cambiamento sociale e personale

di Selene Calloni Williams

Dopo gli incredibili successi dei suoi recenti libri "Diverso e vincente", "Il Cibo del risveglio" e "Ci credo, ci riesco" che hanno venduto migliaia di copie, Selene Calloni Williams, esperta di psicologia del profondo e yoga sciamanico, esce con il libro "La Sesta Stella".

 Acquistando il libro ti assicuri il Podcast Audio mp3 registrato da Selene Calloni Williams in esclusiva per i clienti del Giardino dei Libri. Potrai scaricare e ascoltare immediatamente il Podcast Mp3 in regalo dopo aver fatto l'ordine (ti arriverà una email con le istruzioni).

Il Podcast Audio Mp3 in regalo si intitola "Il sentiero simbolico della Sesta Stella attraverso il canto sciamanico e la voce". Dura 44 minuti ed è diviso in cinque episodi. Insieme a Dreaming Eagle, uomo medicina Navajo, l'autrice descrive alcuni "simboli espansi" e le pratiche di attivazione. Include anche la meditazione guidata con la quale imparerai a scambiare emozioni con presenze altamente significative, come quella di madre e padre.

"La Sesta Stella" è un libro senza precedenti: un vero e proprio portale magico per il cambiamento sociale e personale.

La consapevolezza è alla base del percorso di crescita che l'autrice ha chiamato "La Sesta Stella" un vero e proprio percorso iniziatico che ti condurrà a viaggiare verso mondi sconosciuti e meravigliosi che sperimenterai di giorno in giorno in una quotidianità che non sarà più definibile tale.

Nelle pagine de "La Sesta Stella" Selene Calloni Williams ha espresso e reso accessibili un metodo, un percorso, una visione, non descrivibili in altro modo se non come pura magia.

Ha personalmente raffigurato dodici simboli che sono dodici archetipi importanti del vero cambiamento.

Troverai i disegni nel libro e potrai farli tuoi e ridefinirli a tua volta.

La Sesta Stella è un metodo che ognuno può utilizzare per la propria crescita personale e professionale.

I simboli possono essere raccontati attraverso la tecnica dello story telling, disegnati, cantanti, o danzati, perciò si addicono a diverse attività creative.

La sesta stella è il catalizzatore alchemico, l'ingrediente che serve alle nostre vite, alla politica e all'economia per svoltare.

La crescita della consapevolezza disegna un continuum tra due poli: il muro e l'immensità.

  1. Il livello più buio è quello della vittima. Qui l'individuo è completamente ipnotizzato dal senso del materialismo e dell'oggettività delle cose, subisce gli eventi e pensa "accade a me". Si sforza di ottenere ciò che vuole, ma è pesantemente influenzato dal condizionamento sociale, familiare, culturale.

  2. L'apprendista. A questo livello l'individuo incomincia ad intuire che tutto è simbolo, immagine e scopre di essere colui che immagina. Tuttavia la sua volontà è ancora influenzata in modo automatico.

  3. Il mago o veicolo. Giunto qui, l'individuo è il co-creatore degli eventi, raggiunge gli obiettivi in assenza di sforzo e si tratta sempre di traguardi liberi, non influenzati dall'ipnosi sociale, in armonia con la volontà cosmica. Il mago è ispirato, vede ed è guidato. Fa ciò che deve. È nell'eudaimonia. La parola "eudaimonia" significa essere in compagnia di un buon daimon, un buon spirito guida, per gli antichi eudaimonia era sinonimo di felicità. La paura è vinta, la sofferenza recisa alla radice, libertà e illuminazione sono raggiunte.

Questo libro è stato definito "La porta dell'armadio che conduce a Narnia" e anche "Il treno che porta a Hogwarts": è magico!

Sforzarsi di trovare la soluzione giusta con il metodo di pensiero ordinario rende consumatori continui di teorie e pratiche.

Cambiare metodo di pensiero apre la porta alla magia!

Addentrandoti nelle pagine di questo libro avrai l'impressione che tutto ciò che conosci sulla crescita personale, il life coaching e lo story telling sia totalmente superato da ciò che stai leggendo. E non sarà solo un'impressione.

 


REGALO ESCLUSIVO
Lo puoi avere solo se acquisti "La Sesta Stella" sul Giardino dei Libri

L'Audio Mp3 di Selene Calloni Williams
"Il sentiero simbolico della Sesta Stella
attraverso il canto sciamanico e la voce"

Audio di grande valore, che potrai scaricare subito dopo aver acquistato il libro.

Si tratta di un podcast (file audio Mp3) diviso in cinque episodi. Selene Calloni Williams e Dreaming Eagle, medicine man Navajo, interpretano tre dei dodici "simboli espansi" che sono presentati nel libro attraverso il canto sciamanico, mentre la voce di Selene descrive le pratiche di attivazione dei simboli.  Per concludere potrai ascoltare una meditazione guidata attraverso la quale imparerai come scambiare emozioni con presenze altamente significative, come quella di madre e padre.

  • Introduzione 3'41"
  • Primo simbolo 4'25"
  • Secondo simbolo 6'43"
  • Terzo simbolo 6'03"
  • Meditazione guidata 23'20"
    durata totale 44 minuti e 12 secondi

 


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uno dei libri di Selene Calloni Williams
sul Giardino dei Libri

Il videocorso Mp4 di Selene Calloni Williams
"Mindfulness Immaginale e OMI"
Videocorso della durata di 2 ore e 10 minuti
che potrai scaricare subito dopo aver acquistato il libro.

Essere più consapevoli, lucidi, avere maggiore presenza mentale è un risultato che si può raggiungere attraverso la meditazione. Ma anche sciogliere paure, insicurezze e superare la sensazione di non essere mai abbastanza, che abbiamo accumulato nella nostra infanzia ed adolescenza, ci aiuta ad essere più consapevoli, più concentrati. Paure e insicurezze, infatti, chiudono la nostra visione, i nostri sensi, ci rendono meno vivi, meno presenti, diminuendo la nostra capacità di sentire, di esserci, di vedere e comprendere.

Struttura del videocorso:

1. INTRODUZIONE ALLA MINDFULNESS IMMAGINALE
2. LA MEDITAZIONE SUL RESPIRO: ANAPANASATI I E
3. ANAPANASATI II
4. OMI, One Minute Immersion
5. La MEDITAZIONE SULLO SCHELETRO
6. LA MEDITAZIONE SUL CORPO: "LA CONTEMPLAZIONE OGGETTO CORPOREO NELL'OGGETTO CORPOREO"
7. LA MEDITAZIONE SU UN OGGETTO: "ALOKA KASINA"
8. CONCLUSIONI

Si tratta di un corso di meditazione e mindfulness ad approccio immaginale, nel quale viene spiegata anche la tecnica OMI "One Minute Immersion", creata da Selene Calloni Williams, una tecnica molto adatta al mondo di oggi, che è sempre di corsa e indaffarato. Si tratta di meditare per un minuto in modo molto intenso e di ripetere l'immersione nella meditazione più volte nella giornata. OMI, One Minute Immersion, è la potente tecnica, ideata da Selene, per il contatto diretto con la natura e con l'anima in una manciata di secondi per più volte durante la giornata, con costanza, durante diverse e specifiche attività quotidiane. Nel corso vengono spiegate anche la meditazione sul respiro, sul corpo e sullo scheletro.

 

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