L’estinzione di massa porto il pianeta al limite della sopravvivenza

L’estinzione di massa porto il pianeta al limite della sopravvivenza

Un nuovo studio ha rivelato quanto tempo ci è voluto perché gli oceani del mondo si riprendessero dopo la morte dei dinosauri.

Quando un enorme asteroide colpì il Messico 66 milioni di anni fa, la devastazione che ne seguì fu così assoluta che è sorprendente che il pianeta sia sopravvisuto e abbia ripreso il suo ciclo naturale.

Oltre ai dinosauri, la maggior parte delle specie sulla Terra è scomparsa, aprendo la strada ai domini dei mammiferi e, infine, all’evoluzione degli umani moderni.

Ma esattamente quanto tempo ha impiegato il mondo a riprendersi dopo questo devastante evento di estinzione di massa?

Secondo un nuovo studio, il plancton alla base dell’ecosistema oceanico ha impiegato 13 milioni di anni per riprendersi completamente e ripopolare in seguito al disastro.

“Abbiamo esaminato i migliori reperti fossili di plancton oceanico che siamo riusciti a trovare: nannofossili calcarei e raccolto 13 milioni di anni di informazioni su un campione ogni 13 mila anni”, ha dichiarato l’autore principale Sarah Alvarez dell’Università di Gibilterra.

“Abbiamo misurato l’abbondanza, la diversità e la dimensione delle cellule da oltre 700.000 fossili, probabilmente il più grande set di dati fossili mai prodotto da un sito”.

La ricerca ha anche contribuito a evidenziare i rischi della perdita di diversità dei nostri giorni.

“La perdita di specie oggi corre il rischio di eliminare le creature chiave negli ecosistemi, ciò che abbiamo dimostrato da questa documentazione fossile è che la funzione viene raggiunta se si dispone dei giocatori giusti che ricoprono ruoli chiave.”

“Oggi, riducendo la biodiversità, stiamo correndo il rischio di perdere i nostri attori critici dell’ecosistema, molti dei quali non apprezziamo ancora fino in fondo”.

Fonte: https://www.hackthematrix.it/?p=26345

KOJI ALCHEMY
La magia della fermentazione
di Rich Shih, Jeremy Umansky

Koji Alchemy

La magia della fermentazione

di Rich Shih, Jeremy Umansky

Koji Alchemy racconta i processi e le tecniche per fermentare il cibo con il koji – il microrganismo trasformativo dietro ai deliziosi sapori umami della cucina asiatica – salsa di soia, miso e molti altri ancora.

Gli autori e pluripremiati chef Rich Shih e Jeremy Umansky – riconosciuti unanimemente come i più grandi esperti di questo ingrediente unico e dal potere straordinario – ci aprono gli occhi sull’utilizzo moderno del koji nel mondo, ispirando moltissimi appassionati della fermentazione.

Utilizzato per la stagionatura rapida di salumi, formaggi e altri alimenti, gli autori portano la magia del koji fino a luoghi inaspettati, rivoluzionando la creazione dei cibi fermentati e dei loro profili aromatici sia per i professionisti sia per i cuochi amatoriali.

Prefazione di Sandor Katz, il guru modiale della fermentazione
Edizione italiana a cura di Martino Beria

Dall'aletta di copertina

Il koji è una muffa dagli eccezionali poteri trasformativi. Si tratta dell’Aspergillus oryzae, che quando si sviluppa su cereali o altri substrati, produce un vero e proprio tesoro di enzimi, consistenze e sapori.

Koji Alchemy racconta i processi e le tecniche per fermentare il cibo con il koji, quel microrganismo che da migliaia di anni viene utilizzato nella cucina asiatica per ottenere i tipici sapori umami, ormai conosciuti e ricercati in tutto il mondo.

Con il koji vengono prodotti salsa di soia, miso, amazake, sake, ma non solo. La magia del koji, come dimostra questo libro, può andare oltre, perché può essere utilizzato anche per ottenere stagionature rapide di salumi e formaggi, anche vegetali, e per la preparazione di tanti altri alimenti, rivoluzionando la creazione dei cibi fermentati e dei loro profili aromatici.

Gli autori e pluripremiati chef Rich Shih e Jeremy Umansky, riconosciuti come i più grandi esperti di questo ingrediente, ci guidano sull’utilizzo moderno del koji. Con il loro lavoro hanno ispirato moltissimi appassionati e professionisti della fermentazione.

Dicono del libro

Koji Alchemy mi ha già spinto a sperimentare cose che non avevo pensato fossero possibili. Ispira, dà potere e allo stesso tempo apre le porte a creatività e innovazione.
Sandor Ellix Katz

Koji Alchemy è un’opera conturbante. Già solo leggendolo inizierete a visualizzare tutte le sperimentazioni che potrete mettere in atto, vi stregherà con la descrizione di aromi avvolgenti e deliziosi e, cosa più importante, vi lascerà un bagaglio di conoscenze che potrete spendere direttamente nella pratica.
Martino Beria

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