L’estinzione di massa porto il pianeta al limite della sopravvivenza

L’estinzione di massa porto il pianeta al limite della sopravvivenza

Un nuovo studio ha rivelato quanto tempo ci è voluto perché gli oceani del mondo si riprendessero dopo la morte dei dinosauri.

Quando un enorme asteroide colpì il Messico 66 milioni di anni fa, la devastazione che ne seguì fu così assoluta che è sorprendente che il pianeta sia sopravvisuto e abbia ripreso il suo ciclo naturale.

Oltre ai dinosauri, la maggior parte delle specie sulla Terra è scomparsa, aprendo la strada ai domini dei mammiferi e, infine, all’evoluzione degli umani moderni.

Ma esattamente quanto tempo ha impiegato il mondo a riprendersi dopo questo devastante evento di estinzione di massa?

Secondo un nuovo studio, il plancton alla base dell’ecosistema oceanico ha impiegato 13 milioni di anni per riprendersi completamente e ripopolare in seguito al disastro.

“Abbiamo esaminato i migliori reperti fossili di plancton oceanico che siamo riusciti a trovare: nannofossili calcarei e raccolto 13 milioni di anni di informazioni su un campione ogni 13 mila anni”, ha dichiarato l’autore principale Sarah Alvarez dell’Università di Gibilterra.

“Abbiamo misurato l’abbondanza, la diversità e la dimensione delle cellule da oltre 700.000 fossili, probabilmente il più grande set di dati fossili mai prodotto da un sito”.

La ricerca ha anche contribuito a evidenziare i rischi della perdita di diversità dei nostri giorni.

“La perdita di specie oggi corre il rischio di eliminare le creature chiave negli ecosistemi, ciò che abbiamo dimostrato da questa documentazione fossile è che la funzione viene raggiunta se si dispone dei giocatori giusti che ricoprono ruoli chiave.”

“Oggi, riducendo la biodiversità, stiamo correndo il rischio di perdere i nostri attori critici dell’ecosistema, molti dei quali non apprezziamo ancora fino in fondo”.

Fonte: https://www.hackthematrix.it/?p=26345

AGRICOLTURA SINERGICA
Le Origini, l'Esperienza, la Pratica
di Emilia Hazelip

Agricoltura Sinergica

Le Origini, l'Esperienza, la Pratica

di Emilia Hazelip

Questo testo è rivolto a tutti coloro che desiderano coltivare in modo sano, siano essi professionisti dell'agricoltura o hobbisti.

L'agricoltura sinergica, riconoscendo il ruolo centrale svolto dalle piante nella produzione di humus, si propone di sfruttare al meglio i processi naturali al fine di produrre alimenti sani senza impiego di prodotti chimici e riducendo al minimo gli interventi sull'ambiente.

Il libro contiene, oltre agli scritti di Emilia Hazelip e dei suoi seguaci in Italia, numerose schede di coltivazione ed esempi pratici.

Dalla Quarta di Copertina

La terra è un organismo vivo, dispensatore di cibo, non un supporto inerte su cui affaticarsi e ricavare una produzione: è questo il messaggio di Emilia Hazelip, ideatrice dell'agricoltura sinergica.

Questo libro, nato dalla passione e dalla dedizione dei membri della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica, raccoglie gli scritti e l'esperienza di questa donna straordinaria, rendendoli disponibili per il grande pubblico.

Mantenendo l'approccio di un prontuario di orticoltura, vengono esposti i principi dell'agricoltura sinergica: dalla rinuncia alla lavorazione del suolo all'uso sistematico della pacciamatura e delle aiuole rialzate, suggerendo in modo dettagliato come ottenere produzioni abbondanti e di qualità con il minimo intervento e nel massimo rispetto dell'ambiente naturale.

Oltre alla descrizione pratica dei criteri e delle tecniche dell'agricoltura sinergica, vengono illustrati approfonditamente i concetti filosofici e scientifici che ne hanno ispirato l'elaborazione. Emilia Hazelip invita il lettore ad avvicinarsi al lavoro nell'orto come alla cura di un sistema vivente in continua evoluzione, trasmettendo la meraviglia per l'incredibile complessità di relazioni che sono alla base della vita vegetale.

Nella parte finale del volume sono raccolte le testimonianze di chi ha messo in pratica questi insegnamenti coltivando con successo un orto sinergico nella propria terra o comunità e negli ambiti sociali e professionali più disparati: scuole, giardini pubblici e perfino alcune strutture sanitarie, come accade nel prestigioso campus "Cascina Rosa" dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Indice

Introduzione e istruzioni per l'uso

Prima Parte - Emilia Hazelip e la Libera Scuola di Agricoltura Sinergica

Seconda Parte - L'Agricoltura Sinergica

1. Curare la Terra per curare gli uomini
2. I principi ispiratori
3. Agricoltura sinergica e Permacultura
4. Realizzare un orto sinergico
5. Semina e trapianto
6. Intorno all'orto

Terza Parte - Esperienze di Libera Scuola

Racconti di sinergia

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