Energia Universale: ecco come scoprirla, usarla, donarla

Nelle nostre mani scorre un grande potere: un’energia universale che tutti abbiamo fin dalla nascita che, se nutrita, può fare un gran bene a noi stessi e agli altri.

Pranoterapia e Reiki - Curare e curarsi con le proprie mani - Roberto Fagnani

L’energia universale nelle mani è il dono dei doni. Abbiamo notizie di questo dono  fin dall’antichità. Nella Medicina Tradizionale Cinese e Giapponese ci sono molte posizioni che canalizzano l’energia vitale (il Chi) attraverso le mani, cosi’ come nelle tradizioni Indiane.

Molte discipline che oggi conosciamo come il Reiki, la Pranoterapia, il massaggio ayurvedico, si ispirano a conoscenze antichissime. Sono discipline sacre, che richiedono un buon percorso conoscitivo di sé stessi, delle tecniche da usare e dell’utilizzo dell’energia universale.

I Gesti spontanei delle nostre Mani

Quando ci facciamo male o accusiamo dolore in qualche parte del corpo, il primo gesto è quello di appoggiare istintivamente le mani sulla parte dolente. Se la persona accanto a noi soffre, ci verrà spontaneo poggiare una mano al centro della schiena, sulla spalla o stringergli la mano… è  un gesto per trasmettere vicinanza, empatia, supporto. Gesti spontanei che hanno un senso: le mani sono un importante canale di comunicazione e trasmettono energia universale,forza, amore, vicinanza. Implicano compassione, ed è bellissimo quando una mano ci accarezza.

Una volta compreso di essere una fonte di ricezione e di trasmissione energetica, vediamo come possiamo sperimentarla.

Testiamo la nostra Energia

Per sperimentare l’energia universale delle tue mani, prova a fare questo semplice esercizio:

Siediti comodo con la schiena dritta, chiudi gli occhi e fai tre respiri profondi cercando di rilassarti e di lasciar andare via i pensieri.

Metti le tue mani una di fronte all’altra,  immaginando di tenere tra loro una palla, rimani in ascolto e percepisci cosa accade. Allontana e avvicina le mani lentamente, dopo qualche minuto (il tempo è diverso per ognuno di noi) avvertirai un po’ di calore. Quando questo accade, prova ad appoggiare le mani su una parte del corpo che richiama la tua attenzione, oppure sul tuo cuore rimanendo in ascolto. Se avverti del calore che si irradia nel corpo, l’esercizio ha funzionato ed hai avuto modo di sperimentare l’energia universale agire, attraverso le tue mani.

Se non hai sentito nulla, non preoccuparti. Evidenetemente sei scarico ed hai bisogno di una ricarica energetica.
Puoi ricaricarti all’aria aperta, sotto il sole, al mare, in montagna, facendo lunghe passeggiate, con la musica… assaporando con gratitudine la vita.

Differenza tra Reiki e Pranoterapia

Vorrei sottolineare una differenza sostanziale tra queste due  pratiche energetiche. Nel Reiki siamo dei canali dell’energia universale, mentre nella Pranoterapia usiamo la nostra energia per alleviare la sofferenza altrui.

E’bene sapere che, possiamo usare le nostre mani in entrambi i casi, ma è necessaria padronanda e responsabilità prima di operare.

Se siamo arrabbiati, tristi o non ci sentiamo bene, è preferibile prenderci cura prima  di noi stessi.  Rischieremmo di peggiorare la nostra situazione o di “scaricare l’altro”, non sarebbe dunque uno scambio armonioso e fruttuoso.

L’energia universale per fare del bene, ha bisogno dell’intenzione giusta! Usiamola dunque su noi stessi e doniamola agli altri con consapevolezza e con amore.

Fonte: https://controinformazione.social-digital-marketing.com/energia-universale-ecco-come-puoi-scoprirla-usarla-donarla/

QUANDO IL SOFFIO SI RIVELA
Conoscere il passaggio della Morte per riconnettersi alla Vita
di Chantal Dejean

Quando il Soffio Si Rivela

Conoscere il passaggio della Morte per riconnettersi alla Vita

di Chantal Dejean

La Vita è talmente immensa che ogni giorno mostra di sé un volto nuovo e noi possiamo solo cogliere una parte di Lei, sapendo sempre che è Infinità.

Dal regno degli esseri della Natura, al mondo dei defunti, dalle anime dei suoi figli prima che nascessero, alle Luci che ci fanno da Guide, Chantal Dejean allena il suo essere alla raffinatezza e alla bellezza necessarie per poter entrare in risonanza con i mondi sottili ed in questo modo poterli vivere.

La nascita e la morte condividono lo stesso percorso

In questo libro Chantal Dejean, attraverso il racconto delle proprie esperienze a contatto con i mondi dell’aldilà, narra del viaggio che un’anima intraprende verso quello che è oggi la nostra vita sulla terra.

Il mistero che avvolge il senso dell’esistenza, il luogo da cui veniamo e ciò che siamo venuti a fare, crea grandi lacune nel nostro vivere e nelle fasi successive del Dopo vita.

Questo libro vuole essere una guida, un illuminatore di quel viaggio che tutti stiamo già affrontando.

Con conoscenze che provengono da una visione medianica e chiaroveggente l’autrice descrive e accompagna tappa dopo tappa il lettore in tutte le fasi che l’anima affronta prima e dopo la vita terrena. Dal proprio vissuto, a consigli pratici, dall’incarnazione alla dipartita, alle fasi pre-morte e post-mortem questo scritto diventa una mappa pratica per meglio saper vivere e morire.

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