Eccezionale ritrovamento a Pompei, un fuggiasco travolto dalla lava

di Vera Valli

Incredibile scoperta durante gli scavi archeologici in corso in questi giorni a Pompei.

Scavi di Pompei: le analisi rivelano che il calco è un abbraccio ... - amalfinotizie.it

Scavi di Pompei: le analisi rivelano che il calco è un abbraccio … – amalfinotizie.it

Il sito archeologico di Pompei non smette di restituire a distanza di secoli, ciò che purtroppo quel fatidico 79 d.C. la lava sommerse. La città riemersa grazie agli scavi fu interamente sepolta da una devastante eruzione del Vesuvio. La lava, i lapilli coprirono ogni cosa uccidendo milioni di persone colte nel pieno della loro vita quotidiana. Tutto si fermò, intatto nel tempo per ritornare alla luce grazie al lavoro dei tanti archeologi.

Le persone colte nelle loro attività quotidiane, gli animali, tra cui cani e cavalli, le botteghe. Entrando a Pompei sembra davvero che tutto sia rimasto fermo a quel maledetto giorno. Questa antica città è una delle più visitate. Ogni anno accoglie milioni e milioni di visitatori da ogni parte del mondo. Vengono in Italia per visitare Pompei dalla Cina, dall’America e non solo. Nel frattempo però sono successe anche cose spiacevoli.

Negli ultimi tempi sono cadute alcune mura di cinta che hanno messo in allarme. Molti temono che piano piano la città si stia sgretolando. Contemporaneamente però sono continuati i restauri. Sono state aperte al pubblico alcune Domus con i loro ricchissimi affreschi. Non è tutto. Oggi c’è stata una scoperta incredibile. Vediamo di cosa si tratta.

L’incredibile ritrovamento

Tra i tanti visitatori, l’apertura di zone nuove mai viste, le mura che crollano, gli scavi non si sono mai interrotti.

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Sono tante ancora le zone rimaste sepolte sotto la lava. Gli archeologici sono continuamente a lavoro per trovare nuovi reperti. Così è stato. Oggi è arrivata una notizia incredibile. C’è stato un ritrovamento davvero eccezionale e al tempo stesso drammatico. Si tratta di un fuggiasco di trentacinque anni che essendo disabile ha fatto fatica a scappare rimanendo travolto dalla furia della lava bollente piena tra l’altro di detriti e pezzi di ferro.

Una fine davvero orribile per questo giovane ragazzo ucciso non solo dai lapilli incandescenti ma anche da un masso enorme che gli è piombato improvvisamente addosso. Pompei è una città carica di storia che non smette mai di restituire alla memoria pezzi di un passato sepolto dalla furia del Vesuvio. Ritrovamenti incredibili che a poco a poco riportano alla luce l’intera città con le sue mura, i suoi abitanti, il suo fascino rimasto intatto nel tempo.

Chissà cosa avrebbero detto oggi tutte quelle persone che sfortunatamente abitavano sotto il Vesuvio.

Articolo di Vera Valli

Fonte: https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2018/05/eccezionale-ritrovamento-a-pompei-un-fuggiasco-travolto-dalla-lava-002605733.html

LETTERE SULLA MEDITAZIONE OCCULTA
Prefazione di Salvatore Brizzi
di Alice A. Bailey

Lettere sulla Meditazione Occulta

Prefazione di Salvatore Brizzi

di Alice A. Bailey

Che cosa significa realmente meditare? Occorre l'intervento di un Maestro per avanzare nel cammino spirituale? E chi sono questi Maestri?

Le lettere contenute in questa raccolta furono ricevute in canalizzazione da Alice Bailey durante il periodo compreso tra il 16 Maggio e il 20 ottobre 1920.

La teosofa, pur mantenendo l’anonimato del loro autore, decise di raccoglierle e pubblicarle a suo nome considerandone il contenuto prezioso e fondamentale per tutti coloro che si approcciano alla meditazione, in tutte le sue forme.

Meditando, di fatto, si smuove un flusso di energia impersonale e potente.

L’autore di queste lettere, il misterioso maestro Djwhal Khul detto anche “Il Tibetano”, ha cercato di rispondere al bisogno di una esposizione chiara e scientifica sull’argomento dando risalto alla meta prefissata dalla pratica meditativa.

Il risultato è un vero e proprio corso che aiuta altresì a comprendere quali sono i potenziali pericoli della meditazione onde evitarli in favore di pratiche sicure e attendibili che possano portare beneficio al discepolo praticante.

Estratto dal libro

Qualche parola d'incoraggiamento

È solo quando il discepolo è disposto a rinunciare a tutto nel servizio ai Grandi Esseri, e di nulla trattenere, che si consegue la liberazione e il corpo del desiderio si tramuta in quello dell'intuizione superiore.

È il servizio perfetto d'ogni giorno, senza alcun pensiero o calcolo per il futuro, che porta l'uomo nella posizione del Servitore perfetto. E, posso suggerire che ogni preoccupazione e ogni ansietà si basa soprattutto sul movente egoistico? Temete ulteriori sofferenze, rifuggite da nuove tristi esperienze.

Non così si raggiunge la meta, bensì seguendo il sentiero della rinuncia. Ciò comporta forse la rinuncia alla gioia, alla buona reputazione o agli amici, o a tutto ciò cui il cuore aderisce. Ho detto forse, non che è così. Cerco solamente di indicarvi che se quella è la via che dovete seguire per giungere alla vostra meta, allora per voi è la via perfetta.

Tutto ciò che vi porta rapidamente alla Loro Presenza e ai Loro Piedi di Loto sia da voi desiderato e accolto ardentemente. Coltivate dunque giornalmente quel desiderio supremo che cerca solo l'approvazione della Guida e del Maestro interiore e la risposta egoica alla buona azione compiuta spassionatamente. Se dovete perdere cose terrene, sorridete, tutto finirà con una ricca ricompensa e con la restituzione di quanto era stato perduto.

Se disprezzo e derisione sono la vostra sorte, sorridete ancora, poiché solo lo sguardo di approvazione che viene dal Maestro è quello da ricercare. Se vi assalgono le lingue che mentono, non temete, ma spingetevi avanti. La menzogna è cosa terrena e può essere trascurata, come troppo vile per essere raccolta. L'occhio singolo, il desiderio puro, il proposito consacrato e l'orecchio reso sordo a tutti i rumori della terra, a questi mira il discepolo. Non dico altro. 

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