Draghi e il suo Governo portano l’Italia in Guerra per Volontà di Washington

di Luciano Lago

Alla fine è arrivato il momento della verità e si capisce a chi obbedisce questo governo ed a quali interessi risponde: Draghi manda l’Italia in guerra per compiacere il “grande fratello” USA.

L'Italia entrerà in guerra? Cosa ha detto Draghi a Zelensky e cosa significa

Non possiamo qualificare se non come mortificante lo spettacolo offerto dalla seduta del Parlamento italiano convocato in seduta comune per ascoltare il discorso del fantoccio ucraino della NATO, Zelensky, mentre questi perorava la causa del suo paese, che lui stesso ha portato al massacro ed alla distruzione per volontà dei dei suoi patrocinatori statunitensi.

In questa occasione si è visto quale sia il livello della attuale classe politica in Italia che ha mostrato definitvamente la sua inadeguatezza in un momento drammatico della Storia, rivelando la mancanza di una visione ed una prospettiva degli interessi del paese e degli effetti nefasti di decisioni errate prese con superficialità ed incoscienza.

Il peggio è stato rappresentato dal discorso bellicoso di Mario Draghi, il super banchiere che, con le sue decisioni di partecipare alla guerra contro la Russia, pretende si servire gli interessi delle centrali guerrafondaie a scapito dell’interesse del paese.

Dal Dipartimento di Stato USA è arrivata la direttiva: entrate in guerra contro la Russia, inviate armi, soldati italiani ed mezzi militari ai confini dell’Ucraina. Il governo Draghi è scattato sull’attenti ed esegue senza discutere ma anzi con l’entusiasmo del cobelligerante.

Le conseguenze di questa decisione, presa a scapito di qualsiasi razionalità e buon senso, presto ricadranno sui cittadini italiani e saranno molto pesanti con l’evolversi della situazione.

L’Italia avrebbe potuto interporsi per svolgere un ruolo di mediazione fra le parti e far negoziare una tregua, un armistizio ed obbligare le parti al tavolo delle trattative, risparmiando altri massacri e distruzioni. Il governo italiano avrebbe potuto agire sulle istituzioni della UE per opporsi alle decisioni insensate di Bruxelles riguardo alle sanzioni ed alle misure contro la Russia, per facilitare un sospensione delle ostilità e trattare la pace.

Tuttavia, anche la UE si è dimostrata per quello che è: un organismo fallito che marcia al traino di interessi esterni che sono a Washington e che sono quelli di prolungare a tutti costi la guerra per renderla una piaga aperta in Europa che indebolisca la Russia e la stessa Europa, per favorire gli interessi geopolitici degli Stati Uniti.

Dopo aver sospinto l’adesione dell’Ucraina alla NATO ed essere rimasti sordi gli avvisi lanciati più volte da Putin, gli Stati Uniti mostrano la loro vera faccia, quali portatori del caos in Europa, in modo analogo di come hanno svolto questa funzione in Medio Oriente ed in Asia. Creare il caos e far sprofondare Europa e Russia nel pantano della guerra. L’Italia di Mario Draghi e di Di Maio ci è cascata in pieno (in realtà sanno benissimo ciò che stanno facendo e lo stanno facendo convintamente – nota di saremoliberi)

Questa deriva è stata favorita dal conformismo di una parte importante del denominato ceto intellettuale, da giornalisti e presentatori delle TV e della carta stampata, tutti a suonare il piffero della Nato ed a dare manforte ad una interpretazione distorta e falsata degli avvenimenti.

Così si è potuta svolgere la incredibile sceneggiata dell’ex comico Zelensky davanti al Parlamento Italiano in seduta comune, in ossequio di quel personaggio che è il presidente di uno stato fantoccio degli Stati Uniti in Europa, il cui esercito è in mano dal 2014 a neo-nazisti dichiarati e in cui leggi liberticide hanno messo fuorilegge partiti e oppositori… altro che democrazia. Senza ricordare quali siano i crimini di cui si è macchiato il governo ucraino nelle regioni russe del Donbass, gli stessi crimini che hanno determinato la decisione di Putin di intervenire militarmente contro l’Ucraina. Non è un caso che tutti i media filo NATO si sono impegnati a cancellare le prove di questi crimini lasciate sul web.

Ormai la frittata e fatta e l’Italia è entrata in guerra come cobelligerante contro la Russia. Soltanto gli stupidi non hanno compreso che, per conseguenza di queste decisioni, il “bel paese” costellato di basi USA e NATO con missili puntati contro la Russia, diventa un bersaglio legittimo per le armi nucleari russe in caso di allargamento delle ostilità.

Nel frattempo, a seguito delle sanzioni, i costi dell’energia, dei materiali, del cibo renderanno sempre più misera la vita della popolazione italiana che, quando si sveglierà dal torpore, saprà chi ringraziare.

Articolo di Luciano Lago

Fonte: https://www.controinformazione.info/draghi-e-il-suo-governo-portano-litalia-in-guerra-per-volonta-di-washington/

L'ORTO SENZA FATICA
di Ruth Stout, Gian Carlo Cappello

L'Orto senza Fatica

di Ruth Stout, Gian Carlo Cappello

Questo libro non è solo un manuale di orticoltura, genere inviso alla Stout. È molto, molto di più.

Le domande più comuni di chi inizia a coltivare in maniera naturale trovano qui una risposta: la terra va lavorata e concimata ogni tanto? Quanto si deve irrigare? Che fare se arrivano le lumache? Si possono coltivare grandi appezzamenti con il "Metodo Stout"? Quali materiali si possono usare per una buona pacciamatura? La copertura di materiale vegetale non consuma l'azoto nel terreno? Quando e come va ripristinata la pacciamatura? Come si procede con le semine e le piantagioni in presenza di pacciamatura? Quanto materiale vegetale consuma ogni anno un orto pacciamato?

L'elenco dei quesiti che gli appassionati (e i critici) rivolgono alla Stout trova puntualmente risposte ineccepibili. E talvolta anche irridenti se gli interlocutori si mostrano arroganti.

"Le difficoltà derivano dal cercare di seguire le indicazioni di qualcun altro, obbedendo a delle regole invece di usare il proprio buon senso", chiosa la Stout.

Ruth è una persona simpatica e diventa subito familiare, questo rende più che piacevole lo scorrere delle pagine. È facile vedere in lei la vera precorritrice delle moderne metodologie di coltivazione biologica.

Ma un'altra ragione che mi ha motivato a diffondere in Italia questa pubblicazione è che essa può essere definita indispensabile per coloro che intendano intraprendere con le sole proprie forze il percorso verso una coltivazione veramente secondo Natura, magari per approdare alla Coltivazione Elementare.

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