Crumble alle mele vegano (senza burro)

Se pensiamo a quella voglia di buono, se pensiamo ad un tipico dolce dell’autunno da mangiare dopo cena… che ne direste di un squisito crumble alle mele?

Un dolce tanto apprezzato anche in Italia per la sua consistenza tenera e croccante (non a caso, “crumble” significa letteralmente “briciola”). Il crumble originale, però, si prepara con una generosa quantità di burro, ma noi ve ne proponiamo oggi una versione light senza burro, adatta anche per i vegani, e in modo da non appesantire la linea e non farci sentire in colpa per lo “stravizio”!

Ingredienti per 4 persone

Per la base

6 mele

3 cucchiai di uvetta

Cannella in polvere q.b.

Limone

Bacca vaniglia

6 cucchiai di zucchero di canna

Come procedere

Tagliare le mele a cubetti e spadellare per qualche minuto a fuoco basso con zucchero di canna, succo di limone e aggiungete tutte le spezie che volete. Anche zenzero in polvere o in polpa. Per un dolce più “da adulti”, potete sfumare con una spruzzata di cognac. Bagnate con olio di mais una pirofila e asciugate l’eccesso con pan grattato. Versate le mele.

Per il crumble

6 cucchiai di fiocchi di avena

3 cucchiai di farina di riso

3 cucchiai di semi di zucca

3 cucchiai di nocciole

20 gherigli di noce

3 cucchiai di zucchero di canna

90 ml olio di mais

Cannella in polvere q.b

Come procedere

Mettere in un mixer  i fiocchi d’avena con la frutta secca e tritare il tutto in modo grossolano. In una ciotola versare il contenuto del mixer, aggiungete la farina, lo zucchero un po’ di cannella, mescolare tutto con un filo di olio fino ad ottenere un composto a briciole. Versate il crumble sulle mele che avete già messo in pirofila. Infornate in forno caldo a 180° per una ventina di minuti, almeno fino a quando il crumble non avrà una superficie dorata.

Interessato ai dolci vegani con le mele? Ecco la torta di mele vegan.

Fonte: https://www.soluzionibio.it/alimentazione-sana/crumble-mele-vegano/

LE EMOZIONI CHE CURANO —
Stare bene con la nuova medicina delle emozioni
di Erica Francesca Poli

Le Emozioni che Curano —

Stare bene con la nuova medicina delle emozioni

di Erica Francesca Poli

Molti dei nostri disagi fisici e psicologici derivano dall’incapacità di relazionarci con le nostre emozioni profonde.

Questo libro ci insegna ad affrontarle e ci guida verso un percorso di guarigione attraverso esercizi ed esperienze dirette.

Un libro empatico, illuminante e pratico. Una nuova via al benessere.

Perché leggere questo libro:

  • Per imparare a distinguere le emozioni che proviamo.
  • Per capire come usare le nostre emozioni per curare i traumi passati nella mente e nel fisico.
  • Per scoprire quali esercizi fare per "sentire" le emozioni nel nostro corpo.

Dalla quarta di copertina

Partendo dalle ricerche più aggiornate nell'ambito della neurofisiologia e delle scienze della psiche, Erica Francesca Poli, psichiatra specializzata in medicina integrata, indaga la potente interazione tra mente e corpo nei processi di guarigione, elaborando una "medicina delle emozioni" in grado di curarci.

Un campo pieno di fascino che ha mutato il paradigma medico e psicoterapico ponendo al centro della comprensione della salute e della malattia una intelligenza corporea integrata a più livelli, tra la biologia e la biografia.

In questo libro la dottoressa Poli ci mostra come le emozioni giocano un ruolo cruciale nelle decisioni che gli individui prendono e nel loro modo di relazionarsi con gli altri, influenzando anche il modo di ammalarsi, di curarsi, di guarire e di morire persino.

Un libro teorico e pratico che ci permette di sviluppare progressivamente il nostro sentire, in un percorso di scoperta del potere trasformativo che le emozioni, vissute liberamente e accolte, hanno per ciascuno di noi.

Con la sua voce calda ed empatica, la dottoressa Poli ti guida alla scoperta di questo nuovo approccio terapeutico, regalandoti anche una serie di esercizi da provare in prima persona per sviluppare progressivamente il tuo sentire e sperimentare così il potere trasformativo che le emozioni, vissute apertamente e accolte, hanno per ciascuno di noi.

Estratto dal libro

Sentire le emozioni, incontrarle, attraversarle, sperimentarle primariamente nel corpo, dare loro un nome, quindi comprenderle nei molteplici significati che veicolano e utilizzarle come strumenti di consapevolezza di sé, dell’altro, della relazione, della malattia e della salute: questo è il percorso che può condurre dalla prigione dei copioni che si ripetono alla libertà di poter finalmente affrontare quel che si sente e quel che accade.

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