Coronavirus, parla la donna guarita di Vo’: “Svegliamoci, ci stiamo facendo del male da soli”

Basta allarmismi, si tratta di una normale influenza. Lo ha detto in un’intervista al Corriere della Sera la prima guarita da coronavirus in Italia, che tenta di placare la psicosi collettiva generata dopo l’esplosione dei due focolai in nord Italia.

“Svegliamoci ragazzi, che ci stiamo facendo del male da soli. Mi auguro che la percezione di questo virus stia cambiando. I dottori mi hanno detto che loro cercano solo di limitare il numero degli infettati. Il resto non è di loro competenza. Qualcuno dovrà chiedersi se valeva la pena di scatenare questo finimondo per un virus influenzale” ha detto la donna.

La donna è una 47enne di Vo’ Euganeo, il paese in cui abitava la prima vittima, Adriano Trevisan. Dopo il decesso si è sottoposta agli screening risultato positiva al virus.

“Ho fatto il tampone non per me ma per chi mi era intorno. Mi guardavano come se avessi sputato il virus nel caffè”, racconta. “Se non fosse morto il povero Adriano, se fossimo andati lunghi, non avrei saputo di essere positiva. E come me, tanti altri. Non credo sarebbe cambiato nulla”, osserva la donna.

La donna spiega di essere stata un giorno in ospedale dove le è stata fatta una flebo, poi ha passato la quarantena a casa. Alla domanda dei giornalisti che le chiedono se ha avuto paura, risponde: “Ma di cosa? Si tratta di un’influenza, mica muori. Mi sembra che siano diventati tutti scemi”. “Io sto benone. Pensi che negli ultimi 2-3 anni ho sempre avuto una tosse fastidiosa. Quest’anno manco quella. Faccio la quarantena e poi torno al lavoro, almeno spero”.

Fonte: https://it.sputniknews.com/italia/202002278784589-coronavirus-parla-la-donna-guarita-di-vo-svegliamoci-ci-stiamo-facendo-del-male-da-soli/

CONVERSAZIONI SULLA NON-DUALITà
Quattordici storie di risveglio
di Eleonora Gilbert

Conversazioni sulla Non-Dualità

Quattordici storie di risveglio

di Eleonora Gilbert

Conversazioni sulla non-dualità: quattordici storie di risveglio è una raccolta di interviste sulla non-dualità, rilasciate per Conscious.TV tra il 2007 e il 2009.

Questa raccolta esplora i mezzi che hanno condotto ciascun intervistato alla fine della propria "sofferenza". Alcuni hanno cominciato con terapie, con seminari di self-help o leggendo libri scritti da maestri spirituali, mentre altri hanno viaggiato per luoghi esotici e studiato con dei guru. Altri ancora hanno semplicemente fatto un salto e si sono svegliati inaspettatamente a una nuova realtà.

Le storie dei loro viaggi spaziano dal divertente al commovente, dal tragico al motivante, ma c'è qualcosa che hanno tutti in comune e che parla a una parte di noi che è profonda, completa e immutabile; una parte che condividiamo con tutte le creature viventi.

In parole povere, non-dualità significa non-separazione. Sebbene ci sembri che ci siano individui separati e oggetti nel nostro mondo, in realtà c'è solo l'Uno.

La ricerca spirituale è la ricerca dell'Uno, della completezza. Quando realizziamo veramente tutto ciò, noi e le nostre vite possiamo venire trasformati.

Molte persone non sono ancora consapevoli di pensare compulsivamente. Quando iniziamo a osservare, vediamo ogni genere di pensiero e qualcuno di essi può essere piuttosto folle. Non ci rendiamo conto che sono i nostri pensieri giudicanti a far cambiare le nostre emozioni. L'emozione è la reazione del corpo al giudizio. All'inizio, è probabile che questi pensieri ci sfuggano; ma se sei presente nel corpo ed esso reagisce, sai che cosa stava per fare la mente!

Personaggi intervistati:

Richard Sylvester, Jeff Foster, Rupert Spira, Catherine Noyce, Tony Parsons, Mandi Solk, Pamela Wilson, Florian Schlosser, Mooji, Francis Lucille, Gangaji, Bernie Prior, Wayne Liquorman, Katie Davis.

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