Coronavirus, il dottor Bassetti: ‘La mia posizione non piace perché non è in linea con gli allarmismi di molti giornalisti e colleghi’

“Continuo a subire attacchi personali e a ricevere insulti, si mette anche in dubbio la mia professionalità da parte di non addetti ai lavori. Questo perché cerco di spiegare che le infezioni da Covid-19 sono gestibili, in molti casi curabili e nella maggioranza dei casi di lieve impatto sulla salute. Certo, una piccola parte ha complicanze e può andare incontro a morte”.

Questo è lo sfogo su Facebook di Matteo Bassetti, direttore della Clinica delle malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e presidente della Società italiana terapia anti-infettiva.

“La mia posizione – spiega il medico – non piace perché non è in linea con gli allarmismi di molti giornalisti e colleghi. Io continuo a fare il mio lavoro assistendo anche i pazienti con Covid-19 con il supporto di una squadra fantastica di medici e infermieri” conclude.

Fonte: https://www.silenziefalsita.it/2020/03/03/coronavirus-il-dottor-bassetti-la-mia-posizione-non-piace-perche-non-e-in-linea-con-gli-allarmismi-di-molti-giornalisti-e-colleghi/

IL DISALLINEATO
Tutto quello che accade dietro i riflettori della politica: dagli spin doctor agli ingranaggi del sistema
di Claudio Messora, Enrica Perucchietti

Il Disallineato

Tutto quello che accade dietro i riflettori della politica: dagli spin doctor agli ingranaggi del sistema

di Claudio Messora, Enrica Perucchietti

È possibile che tutto quello che sappiamo sia falso? Come funziona la catena dell'informazione? Quali sono le nostre fonti, e le fonti delle nostre fonti? Il giornalismo è ancora il cane da guardia del potere o piuttosto è il cane da guardia che lo protegge? Che rapporto hanno i "comunicatori" con le redazioni di giornali e TV? E gli spin doctor: chi sono e cosa fanno?

Ogni partito, movimento o carica pubblica di rilievo se ne serve, con il compito di filtrare e di modellare la comunicazione per conseguire un preciso obiettivo. E, soprattutto, di controllare l’informazione, costruendo una cornice di interpretazione che viene immediatamente adottata da giornali e televisioni compiacenti trasformandosi in una vera e propria gabbia mentale. È il vero effetto gregge: abbandonare il cosiddetto “frame” diventa impossibile, se non a prezzo dello stigma e della gogna.

Claudio Messora, per anni il numero 3 dopo Grillo e Casaleggio del Movimento 5 Stelle all'apice del consenso, non è mai entrato in alcun gregge. Per questo non ha paura di raccontarci quello che ha imparato frequentando il mondo della politica e della comunicazione ai massimi vertici, dal Parlamento italiano a quello europeo. E niente ci sembrerà più come prima.

Estratto dal libro

Ho deciso di raccontarvi quello che ho imparato negli anni, osservando come si muovono dietro le quinte i guru dell'informazione, spesso più importanti dei politici stessi. Ho lavorato al loro fianco e appreso le loro tecniche senza tuttavia mai utilizzarle perché credo in una dimensione diversa dell'impegno per il bene comune, e, quando ho deciso di allontanarmi da quel mondo, ho iniziato a disinnescarle e a rimandarle indietro al mittente. Perché quel mondo funziona solo se nessuno rende pubblici i suoi segreti.

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