Contrappasso California: il Governatore scompare dopo il Vaccino…

di ilsimplicissimus

Com’è noto la California è lo stato americano che più di ogni altro ha portato al diapason l’ossessione Covid, le relative misure e ovviamente le campagne vaccinali.

Animatore di questa assurda follia è stato il governatore Gavin Newsom, faccia da attore hollywoodiano, ma testa debolissima, che ha al suo attivo numerose imprese demenziali oltre a quelle pandemiche, compreso il lasciare a secco i bacini idrici che forniscono acqua ed elettricità. Al punto che era stato indetto un referendum per la sua decadenza dalla carica. Ma pare che ora possa essere stato vittima della legge del contrappasso: il 27 ottobre scorso ha fatto una vaccinazione di richiamo, dopodiché è letteralmente scomparso dalla scena, il che per un personaggio che ama la la politica palcoscenico è piuttosto strana.

Il 29 ottobre il suo ufficio ha annullato la partecipazione di Newsom al vertice sul clima delle Nazioni Unite in Scozia, a causa di obblighi familiari non specificati e la sua segreteria tace su ciò che ha fatto nei giorni successivi. E’ prevista nei prossimi giorni la partecipazione, ma solo virtuale, ad alcuni eventi di tipo eco ambientale e si attende di vedere se si mostrerà almeno in video.

La vicenda di Newsom fa sorgere molti interrogativi perché inizialmente si era vaccinato con J&J, ma la dose di richiamo l’ha fatta con Moderna dichiarando che questa scelta non era dettata da eventuali problemi avuti con il primo vaccino, ma “per sottolineare l’opportunità di mescolare e abbinare”. Da dove abbia tratto queste insensate considerazioni, è impossibile da dire, ma che in ogni caso rivela in maniera abbastanza chiara il fanatismo vaccinale, probabilmente non disgiunto da interessi di bottega, dal quale è affetto.

Il governatore della California avrebbe dovuto apparire davanti alle telecamere per annunciare il programma statale di vaccinazione contro il covid  per i bambini dai 5 agli 11 anni, ma poi l’annuncio è stato fatto  tramite un comunicato stampa via email. E di lui si conoscono solo alcuni messaggi sul suo account Twitter che tuttavia, com’è noto viene utilizzato principalmente dal suo ufficio.

Prima dell’iniezione il governatore si era assentato solo per le vacanze che comunque in passato erano annunciate sempre in grande stile, mentre questa volta tutto tace. Cosa è successo? La contemporaneità dell’iniezione e della “scomparsa” inaspettata del governatore fanno pensare a una pesante reazione avversa che però il malcapitato non può certo rivelare, essendo uno dei testimonial politici più in vista… di certo non parlerà per evitare ad altri il rischio che ha corso.

Articolo di ilsimplicissimus

Fonte: https://ilsimplicissimus2.com/2021/11/08/contrappasso-california-il-governatore-scompare-dopo-il-vaccino/

SUCCEDE SEMPRE QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO
di Gianluca Gotto

Succede sempre qualcosa di meraviglioso

di Gianluca Gotto

Gianluca Gotto è un idolo per moltissimi ragazzi perché è riuscito a realizzare il sogno di tanti: abbandonare la vita d’ufficio per viaggiare, lavorando da remoto.

Il memoir inspirational in cui racconta la sua scelta di vita, Le coordinate della felicità , un vero e proprio “manifesto per spiriti liberi”, ha superato in pochi mesi le 17.000 copie vendute.

Con questo nuovo libro torna alla narrativa, dopo l’ottimo esito del suo primo romanzo Come una notte a Bali.

I temi toccati sono quelli cari al suo pubblico: il viaggio, i sogni, la felicità.

Dalla quarta di copertina

Succede sempre qualcosa di meraviglioso è il racconto di un viaggio che ha come protagonista Davide, un ragazzo che vede tutte le sue certezze crollare una dopo l'altra, fino a perdere il desiderio di vivere. E Guilly, un personaggio fuori dal tempo che Davide, per caso o per destino, incontra in Vietnam e da cui apprende un modo alternativo e pieno di luce di prendere la vita.

Una storia di rinascita in cui perdersi per ritrovarsi, che Gianluca Gotto racconta portando il tema della ricerca della felicità – già affrontato nell'autobiografia Le coordinate della felicità – su un piano universale: la destinazione finale di questo viaggio non è conquistare un certo tipo di vita, ma uno stato d'animo.

Una sensazione di calore che è sempre dentro di noi, indipendentemente da quello che il destino ci ha riservato. Potremmo chiamarla in tanti modi: serenità, pace interiore, leggerezza, calma. Oppure, come direbbe Guilly, "la sensazione di essere a casa, sempre".

Estratto dal libro

Questo viaggio è una follia, e una persona puramente razionale non l'avrebbe mai fatto. Che tu voglia ammetterlo oppure no, se sei qui è perché hai deciso di assecondare il richiamo verso qualcosa di più grande.

Forse, ora, bisogna solo avere il coraggio di proseguire su questa strada.

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