Confronto tra l’epidemia influenzale del 2018 e l’epidemia di SARS-COV2

di Corrado Penna

Prendiamo i dati resi disponibili sul sito https://www.euromomo.eu/graphs-and-maps che non è certo un sito “negazionista” o “complottista” come si suol dire, ma un sito che mostra i dati statistici sulla mortalità in una buona parte dei paesi europei. Per l’esattezza euromomo è un progetto supportato dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (European Centre for Disease Prevention and Control – ECDC), ovvero una istituzione sanitaria dell’Unione Europea, e dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e ospitato dallo Statens Serum Institut, ente danese[1] già produttore di vaccini e adesso beneficiario di finanziamenti da parte della Bill & Melinda Gates foundation[2].

Andiamo sul grafico della mortalità totale e facciamo lo zoom su due periodi particolari, quello dell’influenza del 2018 (quella già citata che aveva portato al “collasso delle terapie intensive”[3] e quello dell’epidemia di Sars-Cov2 nel gennaio-maggio 2020 (la cosiddetta “prima ondata del COVID”). Per presentare meglio i dati è stata evidenziata la zona al di sopra della baseline (la media delle morti negli anni passati verificatesi nel medesimo periodo dell’anno). SI è preso il punto in cui la mortalità ha iniziato a stare al di sopra di questo dato di base come inizio del picco epidemico, e il punto in cui la mortalità è iniziata a scendere al di sotto della baseline. Anche senza fare tutte le differenze e le somme settimana per settimana, un raffronto tra questi due periodi (mostrati ovviamente con il medesimo ingrandimento per non alterarne la percezione) non lascia dubbi: l’epidemia del 2018 ha causato più morti, anche se distribuite in un periodo più lungo

Un dubbio resterà sempre: quanti morti nel “peridoo del covid” sono stati causati in realtà (almeno in parte) dalla segregazione in casa delle persone, dal pericoloso rinvio delle visite di controllo per cardiopatici e diabetici[4], dal rinvio di operazioni chirurgiche indispensabili[5], dal rallentamento (in regime di “lockdown”) dell’assistenza ai malati non covid (basti pensare ai medici del servizio di continuità assistenziale[6] che non potevano visitare i pazienti, nemmeno nei paesi isolati, e che fornivano solo consulenze telefoniche) dall’ansia indotta dal terrorismo mediatico (che fa letteralmente “mancare l’aria” e percepire un “senso di oppressione al petto”[7]), dalla tristezza e dalla solitudine (che debilitano il sistema immunitario), dalla carenza di vitamina D per la mancata esposizione al sole, dalla carenza di quel po’ di moto quotidiano (come quella piccola passeggiata al parco che molti anziani prima potevano concedersi) dalle delibere che chiedevano di portare i pazienti infetti all’interno delle case di cura[8] in cambio del pagamento di rette maggiorate.

Sul rapporto tra psiche, sistema immunitario e infiammazione, vedi per esempio gli studi:

Loneliness in healthy young adults predicts inflammatory responsiveness to a mild immune challenge in vivo (La solitudine in giovani adulti sani predice la risposta infiammatoria a una lieve sfida immunitaria in vivo)[9] Nel quale leggiamo non solo che la risposta infiammatoria alla vaccinazione è stata maggiore nelle persone che soffrivano di solitudine, ma anche che “I risultati attuali sono in linea con le prove che la solitudine può modificare la reattività del sistema immunitario, suggerendo un potenziale percorso bio-comportamentale che collega la solitudine a problemi di salute”.

Affective immunology: where emotions and the immune response converge (Immunologia affettiva: quando emozioni e risposta immunitaria convergono)[10] che contiene un intero paragrafo su “Disturbi emotivi acuti e cronici e loro impatto sul sistema immunitario”.

Psychological Stress and the Human Immune System: A Meta-Analytic Study of 30 Years of Inquiry (Stress psicologico e sistema immunitario umano: uno studio meta-analitico di 30 anni di indagine)[11] una analisi comprensiva dei risultati di 30 anni di indagine sul campo, all’interno della quale leggiamo “Brevi fattori di stress naturalistici (come gli esami) tendevano a sopprimere l’immunità cellulare preservando l’immunità umorale. I fattori di stress cronici erano associati alla soppressione delle misure sia cellulari che umorali.” Dove si ricorda che l’immunità umorale è quella specifica degli anticorpi, mentre l’altra è quella a-specifica.

[1] Collegato al ministero della sanità danese: https://en.ssi.dk/about-us.

[2] Un finanziamento per la creazione di un vaccino economico contro il papilloma virus: https://www.gatesfoundation.org/How-We-Work/Quick-Links/Grants-Database/Grants/2012/11/OPP1070827.

[3] Milano, terapie intensive al collasso per l’influenza: già 48 malati gravi molte operazioni rinviate; https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_gennaio_10/milano-terapie-intensive-collasso-l-influenza-gia-48-malati-gravi-molte-operazioni-rinviate-c9dc43a6-f5d1-11e7-9b06-fe054c3be5b2.shtml.

[4] Vedi l’articolo “Se continua così a Natale ne moriranno più di infarto che di Covid”, pubblicato sul sito dell’agenzia di stampa AGI il 24 novembre 2020; https://www.agi.it/salute/news/2020-11-24/terapie-intensive-covid-cardiologia-infarti-10408959/.

[5] Vedi l’articolo Il Covid paralizza gli ospedali: 400 mila in attesa del chirurgo. Ora rischiamo 20 mila morti Pubblicato su La Stampa il 29 maggio 2020 e scritto da Paolo Russo; https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2020/05/29/news/il-covid-paralizza-gli-ospedali-400-mila-in-attesa-del-chirurgo-ora-rischiamo-20-mila-morti-1.38903227.

[6] La cosiddetta “guardia medica”.

[7] Vedi ad esempio l’articolo Asma, Dispnea, Ansia e Attacchi di Panico: Paura e Controllo della Difficoltà Respiratoria scritto il 26 novembre 2018 dal dottor Enrico Ballor, pneumologo e psicoterapeuta; https://www.medicinadelrespiro.it/malattie/asma/dispnea-ansia-attacchi-panico-difficolta-respiratoria/.

[8] Vedi l’articolo Quell’assurda delibera lombarda che ha infettato le case di riposo,pubblicato il 4 aprile 2020 su Il quotidiano del Sud scritto da Claudio Marincola; https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/le-due-italie/2020/04/04/quellassurda-delibera-lombarda-che-ha-infettato-le-case-di-riposo/.

[9] Pubblicato su Brain Behaviour and Immunity. 2019 Nov;82:298-301, autori JT Balter J E Raymond et al.; https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31476413/.

[10] Pubblicato su Dialogues in Clinical Neuroscience. 2017 Mar; 19(1): 9-19, autore Fulvio D’acquisto; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5442367/.

[11] Pubblicato su Psychologica Bullettin 2004 Jul; 130 (4): 601-630, autori Suzanne C. Segerstrom e Gregory E. Miller; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1361287/.

Fonte: https://disinformazione.it/2020/11/29/confronto-tra-lepidemia-influenzale-del-2018-e-lepidemia-di-sars-cov2/

THE RIDER TAROT DECK - TAROCCHI WAITE — CARTE
di Pamela Colman Smith, Arthur Edward Waite

The Rider Tarot Deck - Tarocchi Waite — Carte

di Pamela Colman Smith, Arthur Edward Waite

L'Edizione originale e l'unica autorizzata del famoso mazzo di 78 carte di Tarocchi disegnato da Pamela Colman Smith sotto la direzione di Arthur Edward Wait.

Nel 1909 l'artista Pamela Colman Smith, sotto la direzione di Arthur Edward Waite, crea un innovativo mazzo di Tarocchi di 78 carte che sarebbe stato riconosciuto come rivoluzionario, il punto di riferimento per i mazzi successivamente pubblicati.

Tarocchi Rider Waite sono il mazzo più diffuso e apprezzato al mondo. Si tratta di una delle maggiori sintesi del magismo occidentale: l'opera in cui il misticismo cristiano si fonde con la Qabbalah ebraica, con l'Alchimia e le filosofie orientali.

Dietro le immagini affascinanti si intravede il progetto di Waite, l'eminente studioso che con le sue opere ha segnato profondamente il mondo occultistico anglosassone: "C'è una tradizione segreta riguardo ai tarocchi, così come c'è una Dottrina Segreta al loro interno. Ne ho seguito una parte secondo i limiti stabiliti per argomenti di questo genere e secondo le leggi dell'onore".

Con queste oscure parole Waite, capo di una delle fazioni più potenti dell'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata, introduceva "La Dottrina senza veli", il capitolo della sua opera in cui spiegava i significati, gli usi rituali e le tecniche divinatorie legate ai "suoi" tarocchi.

E ora quella dottrina segreta è finalmente accessibile al pubblico italiano nella sua interezza.

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