Come scoprire se il tuo corpo è acido, e come alcalinizzarlo

Come scoprire se il tuo corpo è acido, e come alcalinizzarlo

Molti di noi non si sono mai preoccupati del livello del pH del nostro corpo, ma è importante cominciare a farlo. Un pH bilanciato è importantissimo per una salute di ferro: malattie e infezioni sono molto meno comuni tra le persone che hanno un corpo alcalino e non acido.

Il livello del pH viene quantificato in un livello che va da 0 a 14. Un pH basso significa che il corpo è acido, mentre un pH alto indica che il corpo è alcalino. L’equilibrio tra acidità e alcalinità è importante per evitare che virus e batteri attacchino e danneggino organi e tessuti, abbassando le difese immunitarie.

Uno squilibrio del livello del pH può essere causato da abuso di farmaci, una dieta poco sana, stress cronico, mancanza di attività fisica, inquinamento, esposizione a sostanze chimiche o droghe. Per equilibrare il pH, riducendo quindi l’acidità dell’organismo in favore dell’alcalinità, è possibile adottare dei semplici accorgimenti.

Aceto di mele. Nonostante sia acido, questo prodotto aiuta ad alcalinizzare il corpo, rendendo la vita difficile a batteri e virus. Versa una o due cucchiai di aceto di mele in un bicchiere di acqua tiepida, aggiungi un pizzico di miele per addolcire, e bevi una o due volte al giorno.

Bicarbonato. È molto alcalino, e aiuta a bilanciare il pH dell’organismo. Ha proprietà anti-acidità naturali e può alleviare condizioni come indigestione e gonfiore addominale. Versa un pizzico di bicarbonato e 1 cucchiaio di succo di limone in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente, e bevi una volta al giorno.

Acqua e limone. Probabilmente uno dei rimedi più efficaci. Il limone, acido per natura, quando viene metabolizzato ha un’azione alcalinizzante sul nostro organismo. Versa il succo di mezzo limone biologico in un bicchiere d’acqua tiepida, e bevi ogni mattina a stomaco vuoto.

Ortaggi. Aumentare il consumo di ortaggi, sopratutto quelli a foglia verde, aiuta a mantenere il pH in equilibrio. Si consiglia di consumarli crudi, e di preferire cavoli, broccoli, cetrioli, spinaci, rucola, peperoni verdi, zucchine, carciofi, asparagi e sedano.

Dieta. Evita cibi molto acidi, come farina processata, carne rossa o processata, zucchero raffinato, latte e latticini, bevande alcooliche, caffè e bibite zuccherate. Preferire sempre alimenti biologici, quindi liberi da sostanze tossiche e pesticidi.

Fonte: https://www.rimedio-naturale.it/come-scoprire-se-il-tuo-corpo-e-acido-e-come-alcalinizzarlo.html

L'ARTE RIVOLUZIONARIA DELLA GIOIA
Il potere della gentilezza amorevole e il sentiero verso la libertà
di Sharon Salzberg

L'Arte Rivoluzionaria della Gioia

Il potere della gentilezza amorevole e il sentiero verso la libertà

di Sharon Salzberg

Sharon Salzberg ci mostra come potremmo coltivare sistematicamente la gentilezza amorevole nella nostra vita. Dati per scontati il dolore e le tensioni della nostra vita, e l'inquietudine e le percezioni erronee della mente umana, la pratica della gentilezza amorevole appare chiaramente come una disciplina ardua. Non meno che prestare attenzione al proprio respiro o osservare il corso del proprio pensiero. Ma è un cammino estremamente diretto, una via fondamentale per l'apertura della mente e del cuore. In esso possono essere trovati i semi della felicità, di un profondo benessere, di un rapporto risanante con noi stessi e tutti gli esseri con i quali condividiamo questo fragile pianeta.

Sopra la porta d'ingresso dell'Insight Meditation Society a Barre, in Massachusetts, dove l'autrice insegna, è scolpita a grandi lettere la parola pali metta, gentilezza amorevole. Qualcuno potrebbe chiedersi perché lassù ci sia quella parola e non 'consapevolezza' o 'equanimità' o 'saggezza' o 'compassione'. La risposta, sembra volerci suggerire Sharon Salzberg, è che tutte queste qualità, così importanti nell'insegnamento di molti maestri buddhisti, derivano semplicemente dalla metta, dalla pratica della gentilezza amorevole, da come e quanto le permettiamo di esprimersi nel nostro comportamento di ogni giorno.

Il Dalai Lama ha detto: "La mia religione è la gentilezza". Se noi tutti adottassimo tale posizione e la realizzassimo nel pensiero e nell'azione, la pace interiore e quella esteriore sarebbero immediate. Questo è il compito e il potere della gentilezza amorevole, l'abbraccio che non ammette separazione fra il sé, gli altri e gli eventi: l'affermazione e il riconoscimento di una bontà essenziale, negli altri e in noi stessi. La pratica della gentilezza amorevole, infatti, è alla base della pratica della presenza mentale, poiché richiede lo stesso atteggiamento di rifiuto del giudizio e dell'attaccamento, un atteggiamento di accettazione nei riguardi del momento presente, un orientamento che invita a far posto alla calma,alla chiarezza della mente e del cuore, alla comprensione.

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