Come lavora l’Oscurità

L’oscurità è al lavoro ogni giorno 24 ore su 24.

Perché?

Perché è il suo compito!

Rallentare le Anime nella loro evoluzione e consapevolezza, tentando di rallentare il più possibile tale risultato.

Anche chi è avanti in un percorso di consapevolezza e conosce i meccanismi umani e anche di come l’oscurità si muove, non è esente dai suoi influssi.

Questo perché fino al giorno in cui non avviene l’ILLUMINAZIONE, cioè la Manifestazione dell’Anima attraverso il corpo fisico in modo stabile, le persone rimangono sempre un po’ imbrigliata dalla loro parte umana. Basta un piccolo pensiero disarmonico che la loro energia superiore rischia di portarli velocemente in disarmonia.

Qui solo la consapevolezza raggiunta è in grado di ribaltare velocemente tale stato e riportare l’armonia in Sé.

Altrimenti così in alto e così in basso…

L’EGO è una parte di noi necessaria per Spingere l’umano nella ricerca ed è il mezzo che l’umano utilizza per sperimentare, è solo la sua disarmonia che va armonizzata non la sua Spinta.

Spesso il problema è che chi è in un percorso spirituale conosce l’ego e ci lavora e apparentemente sembra che lo abbia armonizzato.

Ciò che non sa e che ad un certo punto conoscerà è che l’ego bisogna che sia sempre sotto osservazione perché fa parte della sua esistenza distorcere le conquiste arrivate tramite la sua Spinta, l’ego è umano… in parte!

Quindi molti Operatori non si rendono conto di essere sotto gli influssi del proprio ego e invece di percorrere un percorso spirituale si comportano come una persona che vive un percorso spirituale.

Quindi invece di essere diretti verso la Luce ne colgono soltanto ombra, il che li rende più vicini all’oscurità di quanto essi credano.

L’oscurità tende a separare le persone che vanno verso la Luce alimentando l’ego di quelle che hanno minor lavoro sulle proprie dinamiche e quindi minor discernimento e consapevolezza.

Siate positivi e senza giudizio.

Buona Energia

Fonte: https://www.summaaurea.org/come-lavora-loscurita/

IL SOFFIO DIVINO
Dalla Galilea alla Camargue, una discepola del Cristo racconta…
di Marie Johanne Croteau-Meurois

Il Soffio Divino

Dalla Galilea alla Camargue, una discepola del Cristo racconta…

di Marie Johanne Croteau-Meurois

Al di là della sua immagine classica, forgiata nei secoli, in realtà sappiamo ben poco dei veri eventi che hanno portato le prime discepole di Cristo, Maria Maddalena, Salomé e Giacobea ad attraversare il Mediterraneo per andare a insegnare sulle sponde meridionali della Francia.

Dalla Galilea alla Camargue... il sottotitolo di quest'opera riassume l'immensa ricerca dello Spirito e la Potenza del Soffio che animarono queste tre donne fuori dal comune, nel loro quotidiano molto distanti dalle "Sante" che la Tradizione ha fossilizzato.

In questo lavoro, Marie Johanne Croteau ce le presenta nel pieno della loro rischiosa traversata del mare, e anche dopo negli anni in cui stavano trasmettendo quell'onda di guarigione cristica a un popolo di semplici pescatori e di contadini dal cuore aperto, rispondendo così a una moltitudine di interrogativi e colmando un vuoto storico..

Facendoci scoprire il culto celtico di Belisma, la dea madre, penetrando il mistero di Marta in quel piccolo villaggio provenzale che diverrà Tarascon, poi raccontandoci in quali modi, a volte inattesi, la Parola cristica venne a poco a poco accolta su quella nuova terra, questo racconto al tempo stesso tenero e appassionante è sicuramente un balsamo per il cuore.

Con la precisa penetrazione della Memoria del Tempo attraverso lo sguardo di Salomè - Shlomit - l'autrice ci invita così a scoprire meglio la vera natura del Soffio di Guarigione dei corpi e delle anime. Un Soffio che, duemila anni dopo, viene sempre a sollecitarci e a meravigliarci.

Libro terapeutico attraverso la sua dolcezza e i dati sottili che comunica, opera di profonda consolazione, strumento di crescita e testimone luminoso nel nostro mondo infestato da dubbi e paure, "Il Soffio Divino" ci conduce in una narrazione che, per molteplici aspetti, risponde amorevolmente alle nostre attuali richieste.

Un'opera senza tempo che amplia l'orizzonte e risveglia una sensibilità nobilitante nascosta in ognuno di noi...

Prefazione di Daniel Meurois

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