Come aumentare l’energia vitale nel corpo umano

di Emanuela Viara

Bassi livelli di energia e stanchezza sono condizioni a cui siamo abituati a vivere come elementi costanti nella routine quotidiana.

Abbiamo frequentemente delle abitudini errate, depotenzianti, di cui non ci accorgiamo o semplicemente, sono diffuse culturalmente e quindi accettate. Purtroppo a scuola nessuno ci ha mai educato a vivere in modo sano ed equilibrato, incluso come mantenere alta l’energia vitale.

Se vogliamo migliorare il nostro stile di vita, sta a noi fare del nostro meglio per informarci ed educarci, per esempio partecipando a corsi, conferenze, leggere, intraprendere percorsi di crescita personale e così via.

Come aumentare l’energia vitale nel corpo umano

Aumentare l’energia vitale è assolutamente possibile, vediamo quindi alcuni elementi fondamentali per riuscirci:

  • Alimentazione

Partendo dal piano fisico, curare l’alimentazione è fondamentale. Abbiamo bisogno di ricevere tutti i nutrienti necessari perché il nostro corpo possa stare in salute e dare il meglio. L’alimentazione influenza anche le nostre emozioni e i nostri pensieri. Cibi spazzatura non solo ci indeboliscono ma sporcano di conseguenza anche i nostri piani emotivo e mentale. In questo caso ovviamente è necessario trovare una dieta adeguata per il proprio fisico. Sicuramente eliminare cibi industriali sostituendoli con cibi freschi, di stagione e variandoli spesso, imparare a distribuire i diversi nutrienti in base ai vari pasti della giornata, e sopratutto, scegliere di alimentarsi in modo sano come atto di amore verso di sé, può fare già una grande differenza!

  • Sport

L’attività fisica ci riattiva, consentendoci di accelerare il metabolismo e di ricaricarci di energia. Si sa che permette il rilascio delle endorfine, utili per il buonumore. Lo sport aiuta a rinforzare le ossa, a scaricare stress e tensioni, a riportare il buonumore, a staccare dai pensieri e aumentare il contatto con l’aspetto materiale della nostra vita, cosa che spesso ci dimentichiamo di fare, persi nei pensieri del passato e del futuro, presi dal caos della routine quotidiana.

  • Dormire

Impariamo a rispettare i nostri ritmi, concedendoci il giusto numero di ore di sonno, facendo attenzione ai ritmi circadiani oltre che a quelli del sonno-veglia, e a tutte le accortezze per poter dormire nel migliore dei modi.

  • Respirare

Possiamo vivere alcuni giorni senza bere o mangiare, ma senza respirare, quanto sopravviviamo? L’aria è il nostro alimento principale! Allora curiamoci di imparare a respirare nel modo corretto, almeno 5 minuti al giorno fino a farla diventare un’abitudine e non doverci più ricordare di questo aspetto.

  • Famiglia e ambiente

Da che tipo di persone siamo circondati? Se i cosiddetti vampiri energetici ci rubano energia, abbiamo tutti i diritti di frequentarli di meno, che si tratti di amici o parenti, niente sensi di colpa. Si possono mantenere vivi i legami, ma imparando a gestirli nel modo più equilibrato. Allontanarsi non significa essere egoisti, al contrario si traduce in semplice amor proprio. Se il/la partner è negativo/a, potete offrire il vostro aiuto per un miglioramento, proponendo letture, corsi, o essendo semplicemente di esempio. Se il capo o i colleghi sono intrattabili, trovate delle attività extra per scaricare stress ed emozioni e recuperare l’energia.

  • Emozioni

Coltivare, alimentare, nutrire emozioni di cuore. Emozioni come gratitudine, serenità, gioia, entusiasmo, pace ricarica noi e chi ci sta attorno.

  • Passioni

Fai quello che realmente ami? Coltivare passioni, interessi, valori, ci ricarica. Tutto quello che facciamo con amore, dona energia, ma questa energia ritornerà a noi ricaricandoci. Finché restiamo nella convinzione che dare ci toglie qualcosa, vivremo nella scarsità. Dare significa ricevere già di partenza una ricarica energetica.

Per riuscire a ricaricarci di energia certamente è necessaria forza della volontà e perseveranza. Prendere delle nuove abitudini, per quanto possano essere sane, non è sempre una passeggiata, per questo il mio invito è sempre quello di frequentare corsi (ce ne sono anche di specifici sull’educazione sul Benessere del corpo), seminari, tenervi informati tramite letture e se hai fatto qualche esperienza o conosci qualche risorsa interessante, ti invito a condividerla nei commenti!

Articolo di Emanuela Viara

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LA TERAPIA ANTIACIDA PER LA CURA DEI TUMORI
di Stefano Fais

La Terapia Antiacida per la Cura dei Tumori

di Stefano Fais

Questo libro presenta in maniera chiara e dettagliata la terapia antiacida per la cura dei tumori, un metodo di cura dei tumori basato su tantissime evidenze scientifiche raccolte dal 2004 dal dott. Stefano Fais (ricercatore medico e Direttore del Reparto Farmaci Anti-Tumorali dell'Istituto Superiore di Sanità) e dal suo gruppo di ricerca. 

Il Dott. Fais propone un percorso terapeutico alcalinizzante contro i tumori. Anche l'interpretazione dell'origine del cancro viene mutata: è l'ambiente organico e cellulare che predispone cellule già esistenti a mutare e proliferare e non la malignità di alcune cellule che si impongono su altre.

L'autore, in maniera chiara e dettagliata, spiega:

  • qual è l'attuale terapia dei tumori;
  • perché ogni paziente va considerato per la propria personale vita vissuta e non solo per lo stadio della sua malattia;
  • la correlazione che c'è tra tumori e acidità;
  • cos'è il trattamento antiacido e le evidenze scientifiche che provano che funziona;
  • perché i tumori sono malattie e non condanne a morte.

Altrettanto chiare e significative sono le molte testimonianze di pazienti - e anche di suoi colleghi - che Fais ha inserito per dare un segno tangibile di come può e dovrebbe essere l'approccio di un medico verso chi vive questa patologia.

"Nella sua analisi eseguita con uno sguardo veramente panoramico, Fais non concede sconti ad alcune basi teoriche, alle applicazioni, ai farmaci, all'industria farmaceutica e alle leggi del profitto. E ripensa, alla luce dei risultati, alle speranze accese e disattese, all'operato e allo stato d'arte della più difficile tra le attività di ricerca umane."

"Quando il mondo intero procede nella direzione della ricerca del bersaglio molecolare, dell'identificazione di molecole che distinguono un tumore dall'altro e se possibile un paziente dall'altro, io scrivo e parlo di un aspetto comune a tutti i tumori, cioè l'acidità presente nell'ambiente tumorale. Scrivo e dico che tale acidità seleziona cellule che sanno vivere in un ambiente così ostile e che per viverci contribuiscono ulteriormente ad acidificare l'ambiente tumorale". Dall'Introduzione

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