Alcol e cancro: scoperto un pericoloso legame » Scienze Notizie

Alcol e cancro sono direttamente correlati. A renderlo noto è una ricerca del MRC Laboratory of Molecular Biology dell’Università di Cambridge, in Inghilterra che ha analizzato i danni provocati sul DNA dalle cellule staminali emopoietiche.

Alcol e cancro: scoperto un pericoloso legame

Alcol e cancro: scoperto un pericoloso legame

È nell’acetaldeide che si nasconde il responsabile del cancro, un metabolita derivato dell’alcol che si accumula nel corpo in corrispondenza con il consumo dosi tali che il corpo non riesce a metabolizzare.

La ricerca è stata realizzata sui topi da laboratorio a cui sono stati somministrati alte dosi di etanolo. Le analisi hanno rivelato una serie di danni molto gravi alla struttura del DNA con alterazioni perenni. La mancata differenziazione delle cellule provoca delle anomalie in diversi tessuti con il rischio di sviluppare tumori  maligni. L’intervento delle difese del corpo non sempre è in grado di riparare i danni con la conseguenza dello sviluppo di diverse forme di cancro. Sono gli enzimi acetaldeide deidrogenasi a difenderci dagli effetti dell’alcol legandosi alla sostanza e trasformandola in acetato. La presenza, in alcuni soggetti, di mutazioni genetiche espone milione di persone al rischio di  effetti devastanti.

Fonte: https://www.scienzenotizie.it/2018/01/04/alcol-e-cancro-scoperto-un-pericoloso-legame-4526509

PROFONDO COME IL MARE, LEGGERO COME IL CIELO
Un viaggio dentro se stessi per trovare la serenità
di Gianluca Gotto

Profondo Come il Mare, Leggero come il Cielo

Un viaggio dentro se stessi per trovare la serenità

di Gianluca Gotto

Da qualcuno non si diventa nessuno: si diventa tutto. Un incredibile incontro con la vita, con te stesso e con la verità. Apriti alla conoscenza di questa bellezza.

"Il mondo là fuori, con il suo rumore e il suo caos, proverà sempre a entrarti dentro. Arriveranno pensieri nuovi, difficili da affrontare. Non affrontarli, allora. Torna all'origine: calma la mente. Sdraiati su un prato e guarda lassù. Tu non sei le nuvole, che vanno e vengono e sono sempre in movimento. Tu sei il cielo. E il cielo è leggero proprio perché non trattiene niente. Il cielo è saggio. Sa lasciare andare ciò che lo attraversa. Se vuoi essere sereno come un buddha, non essere una nuvola. Sii il cielo.

Il buddhismo è stato la mia guarigione. Mi ha mostrato che la vita è tutta una questione di punti di vista: a seconda di come la guardi, la tua esistenza può essere bella o brutta, giusta o sbagliata, fortunata o sfortunata. Prima di volerla cambiare, dobbiamo essere noi a guardarla con occhi diversi, più consapevoli. Dobbiamo essere noi a cambiare. E stato proprio attraverso questo processo che il buddhismo mi ha aiutato a trasformare il periodo più difficile della mia vita in una inaspettata e miracolosa rinascita.

Il mio augurio è che anche tu, ovunque stia leggendo queste parole, possa trovare tra queste pagine l'ispirazione e i metodi per diventare la persona che meriti di essere. Saggia, innanzitutto. E poi compassionevole, presente, calma, positiva, gentile. Libera dalla sofferenza. Felice, finalmente."

In "Profondo come il mare, leggero come il cielo", Gianluca Gotto condivide gli incontri, le esperienze e i tanti insegnamenti che lo hanno salvato nel momento più buio della sua vita.

Un libro intimo e generoso, pieno della saggezza millenaria - ma quanto mai attuale - del Buddha e di consigli pratici per trasformare la sofferenza in un terreno fertile in cui la felicità possa mettere radici.

...

I commenti sono chiusi.