6 strumenti per calcolare quanto vivremo

di Germana Carillo

aspettativa vita

Qual è la vostra aspettativa di vita? Più o meno a tutti piacerebbe saperlo e, a tutt’oggi, qualche metodo curioso c’è. Molti continuano a confidare nella scienza, anche solo per sapere se conviene continuare a lavorare e a pagare il mutuo o buttare all’aria tutto e farsi una gran bella vacanza.

Tecnologie a parte dalla dubbia funzionalità, ci sono forse delle determinate cose che si possono utilizzare per sapere quando dovremo tirare le cuoia.

1. Treadmill test – Si chiama FIT Treadmill Score ed è un test messo a punto dai ricercatori della Johns Hopkins University per calcolare il rischio di un decesso nei prossimi 10 anni: basta salire su un tapis-roulant e camminare, incrementando gradualmente pendenza e velocità. A seconda del grado di forma fisica e della frequenza cardiaca massima raggiunta, si può ipotizzare chi rischia di più e avrebbe quindi bisogno di una prevenzione più incisiva.

2. Test dei telomeri – Un particolare esame del sangue messo a punto in Gran Bretagna qualche anno fa è in grado di definire la vostra “età biologica” tramite la lunghezza dei telomeri, ossia la regione finale dei cromosomi. Ebbene, una maggiore lunghezza dei telomeri, che rappresentano una “spia” di invecchiamento, corrisponderebbe a una maggiore aspettativa di vita. Di contro, telomeri più corti corrispondono a un’aspettativa di vita inferiore.

3. Test della stretta di mano – Stando ad alcune ricerche, la stretta di mano di una persona potrebbe indicare anche la sua vera età biologica. Corrisponderebbe a diversi marcatori di invecchiamento, come il rischio di mortalità, la disabilità, il declino cognitivo o la capacità di riprendersi dopo una malattia.

4. Sitting Test – Si tratta di un esercizio che misura la flessibilità e la forza del corpo (The sitting rising test – SRT) e che consiste nel mettersi seduti con le gambe incrociate dalla posizione in piedi per poi rialzarsi senza utilizzare nessun supporto e neppure aiutandosi con braccia o mani, né appoggiandosi sulle ginocchia (foto sotto). Secondo gli studiosi, la situazione muscolo scheletrica, valutabile con questo semplice test, può essere usata per stimare l’aspettativa di vita.
sittingtest5. Test dell’olfatto – Da uno studio emerge che la misurazione dell’olfatto, nelle persone anziane, potrebbe aiutare a comprendere se saranno vivi nei prossimi cinque anni. Secondo i ricercatori la diminuzione o la perdita del senso dell’olfatto non causa direttamente la morte, ovvio, ma può essere un segnale di avvertimento precoce.

6. Lo sapevate che ci sono molti calcolatori online che possono servire a stimare la data del vostro ultimo compleanno? Alcuni prendono in considerazione fattori semplici come l’età, l’altezza e il peso. Altri, come questo dell’University of Pennsylvania, anche la storia della famiglia, la dieta, gli esercizi fisici, lo stato civile e l’educazione, oltre ad abitudini come il fumo, l’alcol e le abitudini sessuali.

E voi siete curiosi? Fareste uno di questi test per scoprire quanto vi resta da vivere?

Articolo di Germana Carillo

Fonte: http://www.nextme.it/scienza/parascienza/9058-6-strumenti-per-calcorare-quanto-vivremo

MI CURO CON I GEMMODERIVATI —
Nozioni introduttive, schede tecniche e protocolli di utilizzo
di Salvatore Satanassi

Mi Curo con i Gemmoderivati —

Nozioni introduttive, schede tecniche e protocolli di utilizzo

di Salvatore Satanassi

Il Manuale contiene i concetti introduttivi alla Gemmoterapia (cos'è, la qualità e l'efficacia dei gemmoderivati, come si preparano) e inoltre:

  • schede tecniche di 50 gemmoderivati singoli complete di proprietà, usi e benefici
  • "protocolli" di utilizzo con focus su problemi acuti, cronici, difese immunitarie e malattie specifiche
  • indicazioni per il drenaggio, detox e prevenzione nelle quattro stagioni dell'anno
  • prontuario psicosomatico per la scelta del gemmoderivato più adatto

Dopo 20 anni trascorsi a fare esperienza come naturopata, l’autore sceglie di consegnarci un manuale di gemmoterapia, un testamento di prevenzione e cura naturale per questo millennio “ammalato”, che si sta rassegnando a soffrire in modo cronico e degenerativo.

Tutto il libro è un invito a compiere scelte, ad agire con consapevolezza, a riprendere in mano la nostra salute.

Per citare le parole di Salvatore, "per salute non intendo la sospensione dei sintomi, ma un'applicazione olistica di saperi che ci rendano immuni il più possibile dalla malattia, giocando d'anticipo". Ma cosa significa malattia? Qual è il valore giusto da dare ai sintomi? Cosa si intende per cura e guarigione? Le gemme sembrano avere delle risposte.

Estratti dal libro

Se c’è una cosa che so, è che non so nulla. Se credevo di aver raggiunto delle certezze non ne ho più. Se pensavo che la salute fosse l’assenza di sintomi non lo credo più e se pensavo che un principio attivo potesse “guarire” non lo credo più, perché la parola guarire è molto più ampia della semplice sospensione dei sintomi e perché la nostra comprensione è sempre un dettaglio in un sistema macroscopico. Abbiamo sempre più strumenti, sempre più molecole da sperimentare, più tecnologie, eppure la guarigione non sembra essersi resa più fruibile, anzi. La cura è il più delle volte un tappabuchi...

La gemmoterapia è un sistema semplice per comunicare direttamente alle cellule con messaggi e informazioni sulla loro stessa lunghezza d’onda.

Si parte così dalle più piccole entità biologiche per convertire l’intero sistema a un migliore stato energetico e funzionale, senza tuttavia forzarlo ma accompagnandolo in modo dolce e profondo, in piena linea con la vis medicatrix naturae, cioè il potere di autoguarigione insito nelle nostre cellule quando non sono inquinate.

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