6 meravigliose immagini dell’Irlanda d’inverno

Ghiaccio che va in pezzi, castelli innevati e spiagge spazzate da un vento salato: ti presentiamo l’inverno in Irlanda in immagini.

1. Mount Errigal, contea di Donegal

Mount Errigal, contea di DonegalMount Errigal, contea di Donegal

Il sole risplende meravigliosamente sugli ammassi di quarzite del Mount Errigal, una delle montagne della catena delle Seven Sisters che d’inverno si tinge di una splendida luce rosata. Vicino al Glenveagh National Park, Mount Errigal è la cima più alta delle Derryveagh Mountains e garantisce tutto l’anno una vista spettacolare. Prova a vedere se riesci a contare tutte e sette le Seven Sisters: Errigal, Mackoght, Aghla Beg, Aghla Mór, Ardloughnabrackbaddy, Muckish e Crocknalaragagh.

Cose da provare nelle vicinanze

  1. Ards Forest Park
  2. Tory Island
  3. Slieve League Cliffs

2. Monea Castle, contea di Fermanagh

Monea Castle, contea di FermanaghMonea Castle, contea di Fermanagh

I cavalli che si divertono sulla neve attorno al Monea Castle sono soltanto uno degli aspetti che lo rendono estremamente fotogenico in inverno. Appena fuori dai consueti itinerari turistici, questo castello del XVII secolo è ideale per scattare fotografie, ma è anche fantastico per giocare a nascondino!

Ulteriori informazioni…

  1. La contea di Fermanagh

3. Lough Gur, contea di Limerick

Lough Gur, LimerickLough Gur, Limerick

Il sole tramonta sul Lough Gur (come si vede sopra) da oltre 6.000 anni. La civiltà neolitica fu la prima ad ammirarne la bellezza e fortunatamente da allora la zona è rimasta immutata. Chi visita questo luogo in inverno potrà partecipare a dibattiti astronomici nel vicino Dark Sky Park, lanciato nel giugno 2015 dall’astronauta Al Worden. Le famiglie che visitano l’Heritage Centre potranno persino scattare una foto di Babbo Natale durante la sua visita invernale…

Cose da provare nelle vicinanze

  1. Museo di cultura popolare Old Irish Ways
  2. Limerick City Gallery
  3. Ballyhoura Country Genealogy

Oh, quanto vorrei vedere quel cimitero vicino alla romantica sponda del Lough Gur… dove la colomba selvatica e il corvo si levano in volo come spiriti protettivi

Owen Bresnan, poeta

4. Mount Stewart, contea di Down

Mount Stewart, contea di DownMount Stewart, contea di Down

Le tonificanti passeggiate nei giorni di vento sono uno dei grandi piaceri dell’inverno. Per atmosfera e panorami Mount Stewart non teme confronti. Dalla dimora ai vasti giardini sulle sponde dello Strangford Lough, Mount Stewart offre qualcosa di davvero speciale ed è aperto ai visitatori tutto l’anno.

Le zone boschive riparate di Mount Stewart, votato tra i dieci migliori giardini al mondo, consentono il prosperare di piante esotiche in ogni stagione: la tenuta ospita infatti il cipresso della Patagonia, uno degli alberi più antichi al mondo. Sebbene i tipici scoiattoli siano in letargo, potrai comunque scattare splendide foto del Tempio dei Venti, arroccato sull’acqua.

Cose da provare nelle vicinanze

  1. Ulster Folk and Transport Museum
  2. Grey Abbey
  3. Porto e faro di Donaghdee

5. Mourne Mountains, contea di Down

Mourne Mountains, contea di DownMourne Mountains, contea di Down

Chi può dimenticare la glaciale meraviglia di Narnia? Lo scrittore C.S. Lewis, nativo di Belfast, crebbe respirando l’aria pulita delle Mourne Mountains, mentre la sua mente trovò in questi luoghi l’ispirazione per creare la magica ambientazione del suo capolavoro, “Il leone, la strega e l’armadio”. Esplorando le silenziose Mournes in inverno, ti aspetterai quasi di vedere dietro l’angolo la Regina Bianca sulla sua slitta trainata da cani…

Lewis scrisse di queste montagne: “”Ho visto paesaggi che, con una luce particolare, mi davano l’impressione che da un momento all’altro, dietro il crinale successivo, potesse apparire la testa di un gigante”. Siamo d’accordo.

Curiosità:

  1. Lewis non fu l’unico scrittore innamorato delle montagne, che inducevano anche Percy French a sognare “il luogo in cui le scure Mourne scendono fino al mare”…

6. Municipio di Belfast, contea di Antrim

Belfast City Hall, contea di AntrimBelfast City Hall, contea di Antrim

Belfast è una città fatta per essere fotografata, dalle sue iconiche gru gemelle di colore giallo, “Samson” e “Goliath”, all’Albert Clock, pendente come la Torre di Pisa. E dove cogliere al meglio la meraviglia invernale dell’Irlanda del Nord se non al municipio di Belfast? Qui si svolge il mercato di Natale nei mesi di novembre e dicembre, mentre il Memorial Garden sorge a est dell’edificio. Il Titanic Monument e il Memorial Plinth sono circondati da piante nei toni del bianco, blu, argento e verde, scelti per riflettere i colori dell’acqua e del ghiaccio.

Fonte: https://www.ireland.com/it-it/cose-da-vedere-e-fare/paesaggi-e-viste-naturali/articoli/sei-immagini-irlanda-inverno/

IO MEDIUM
Autobiografia di una vita predestinata
di Sonia Benassi

Io Medium

Autobiografia di una vita predestinata

di Sonia Benassi

Le incredibili esperienze di una medium rivelano importanti informazioni sull'Aldilà e sulle anime di coloro che sono passati da questa all'altra dimensione!

"Io Medium" è l'autobiografia di Sonia Benassi, una donna con doti straordinarie che fin dall'infanzia si è accorta di possedere capacità del tutto fuori dal comune.

In questo libro, attraverso incredibili racconti di eventi realmente accaduti, l'autrice rivela importanti informazioni sull'Aldilà e sulle anime dei nostri cari defunti, svelandoci come Loro non siano in realtà poi così lontani dall'Aldiquà.

Come emerge dai racconti del libro, fin da piccola Sonia si è accorta di possedere doti molto particolari: vere e proprie doti medianiche che le hanno consentito di mettersi al servizio degli altri, come se quello fosse proprio il suo destino.

Dalle prime sorprendenti esperienze di contatto con l'Aldilà, ai dialoghi con le anime dei defunti che si presentano durante le sessioni, Sonia disvela un orizzonte a noi sconosciuto e affascinante, facendoci capire che, con la morte, non tutto è perduto. 

Per Sonia il contatto con le anime dei defunti è diventato non solo un lavoro, ma una missione, una vera e propria ragione di vita. Per coloro che a lei si rivolgono è la possibilità di un conforto, un segnale, una speranza.

Ma, affinché le due dimensioni - la nostra e la Loro - possano dialogare, bisogna mettere da parte ogni scetticismo e lasciare aperta la porta del cuore.

Non perderti questo libro se sei appassionato di tematiche legate ad esoterismo, spiritualità e paranormale.

Perfetto anche se ti approcci a questi temi per la prima volta: il linguaggio è semplice e scorrevole, ma saprà catturarti.

Questo libro è scritto da una persona speciale che ha scelto di trasformare la sua vita in una missione: fare da ponte tra la terra, in questa dimensione, e l'altra dimensione. Si definisce una sorta di antenna ricettiva e quando e come ha sviluppato questa sua ricettività è raccontato proprio nel libro.

Dalla quarta di copertina:

"Mamma, perché quel signore fa finta di niente mentre quella donna continua ad abbracciarlo?"
domandai indicando l'anziano alla sua destra, incuriosita da un simile strano atteggiamento.

La mamma si girò guardando prima me e poi il signore che stavo indicando.
"Sonia ma cosa stai dicendo! Quell'uomo è lì da solo, non c'è nessuna donna che lo sta abbracciando!"
La donna elegante si voltò e mi guardò. Sorrise anche a me.
"Ma cosa mi sta succedendo?" mi domandai, 
cercando la mano di mia madre.
Mi voltai nuovamente a cercare la foto della nonna, quasi a voler confermare a me stessa che non ero impazzita.

Anche lei continuava a sorridermi.
Adesso erano in due.

Con la Prefazione dello scrittore e giornalista Andrea Biavardi.

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