3 semplici consigli per trasformare l’ansia in una potente alleata

L’ansia, un po’ come la paura, è solo uno stato d’animo che siamo programmati per provare, reprimerla del tutto può essere dannoso, così come non avere paura di niente può causare situazioni spiacevoli, ecco perché dobbiamo imparare a domarla e usarla a nostro vantaggio, così come l’uomo ha imparato a domare i cani senza averne paura.

Anche se ci conviviamo da sempre, abbiamo ancora tantissima paura dell’ansia.
L’ansia ti blocca, l’ansia ti fa commettere errori, l’ansia ti fa male al fisico. In giro possiamo trovare decine di siti, corsi e consigli su come eliminare l’ansia e lo stress, su come scacciarla via come quel tuo collega rompiscatole che ti viene a disturbare proprio quando vuoi lavorare sodo o quel compagno di classe che butta addosso la sua paura per un esame.

Ma come già detto non dobbiamo reprimerla, sarebbe una soluzione temporanea, dobbiamo trasformarla in efficienza. Una punta d’ansia è ciò che ci permetterà di rileggere quel progetto ancora una volta e trovare gli errori che ci erano sfuggiti la prima volta, sarà lo stimolo a curare con passione quel progetto che all’inizio sembra non decollare, ma che siamo ansiosi di portare al successo, sarà quel momento di trance al termine del quale abbiamo incredibilmente finito tutta quella montagna di lavoro che credevamo insormontabile.

L’ansia è anche un’ottima bussola per capire se stiamo andando nella direzione giusta. Qualunque storia, racconto, videogioco o film ha un modo molto chiaro per farci capire se il protagonista sta andando nella direzione giusta: le difficoltà aumentano. Ecco perché quando aumenta l’ansia, aumentano le paure di sbagliare dobbiamo stare attenti a non farci bloccare da essere, ma essere felici della loro esistenza: vuol dire che stiamo andando verso ciò che vogliamo fare veramente e che l’impegno che ci metteremo sarà totale e sincero, perché se non ce ne fregasse niente non vivremo sulla nostra pelle l’ansia di sbagliare.

Riuscire a rendere l’ansia un nostro alleato non è facile, ma solo perché siamo abituati a vederla come qualcosa di esclusivamente negativo, creato dalla natura per farci inciampare sul più bello. Domarla è un lavoro in più fasi: prima dobbiamo riconoscerla, poi dobbiamo utilizzarla per renderci ancora più efficienti, più affamati, più ossessionati dal far andare le cose bene.

Chi affronta prove molto pericolose, come un pilota di Formula Uno, non è che ha meno paura degli altri, ha solo imparato a domare i propri sentimenti per spingersi fino al limite senza superarlo.

Accettatela

Negare qualcosa è il modo miglior per farla crescere finché non ci sarà più spazio per altro nella vostra mente. Essere ansiosi non fa di voi persone sbagliate solo… diversamente efficienti! Accettate il fatto che vivete difficilmente le situazioni di stresse, solo così potrete lavorarci.

Capitela

Perché vi viene l’ansia? Non vi piace parlare in pubblico? Avete paura che se non fate ogni giorno qualcosa di significativo il mondo si dimenticherà di voi? Avete paura del giudizio altrui? Non vi sentite abbastanza competenti? Cercate di capire le cause della vostra ansia, così da poterla sfruttare.

Incanalatela

Avete capito che vi viene l’ansia perché parlare in pubblico vi impaurisce? Ottimo, allora esercitatevi di continuo e trasformate l’ansia in un stimolo per sconfiggerla. Avete ansia di entrare in un settore difficile? Allora calmatevi e ricordatevi che l’ansia di fallire vi farà lavorare il doppio e meglio degli altri. Personificate questo sentimento, parlatele, sfogatevi con lei, non datele potere se non quello di farvi impegnare ancora di più, e non usatela come un paravento dietro il quale nascondere i vostri fallimenti.
Fatela lavorare per voi e diventerete ottimi amici!

Fonte: https://www.centodieci.it/2017/03/superare-ansia-consigli/

IL CIBO DEL RISVEGLIO
Mangiare come rituale sciamanico di comunione con l'invisibile
di Selene Calloni Williams

Il Cibo del Risveglio

Mangiare come rituale sciamanico di comunione con l'invisibile

di Selene Calloni Williams

Attraverso il cibo e il modo in cui mangiamo, possiamo guarire non solo il nostro corpo, ma anche le emozioni, i comportamenti, il rapporto con il denaro, le relazioni e rendere splendente e libero il nostro destino.

Libertà, salute, creatività, ricchezza, fertilità, serenità, pace, amore, rispetto, gioia e conoscenza hanno inizio da ciò che portiamo alla bocca e da come lo facciamo.

In questo libro vengono descritti per la prima volta dei rituali essenziali per la nostra piena realizzazione, affinché ogni boccone di cibo che gustiamo possa intensificare in noi l'esperienza del risveglio e dell'amore! Trenta schede contenenti altrettanti alimenti che, se consumati in un contesto rituale e accompagnati dalla ripetizione di appropriate formule o mantra, sono in grado di aiutare a trasmutare emozioni e comportamenti, persino di curare ferite emotive.

In ogni scheda, per ciascun alimento viene raccontato il mito che l'ha portato in essere e viene descritto un rituale sciamanico alchemico che, se abbinato alla consumazione dell'elemento indicato, è capace di operare importanti cambiamenti positivi.

Il testo "Il Cibo del Risveglio" di Selene Calloni Williams stravolge le teorie psicologiche più comuni sull'alimentazione e ci presenta l'esperienza spirituale diretta del cibarsi.

Recuperare la visione dell'anima è fondamentale per esperire tutto il significato del mangiare.

Fintanto che un'azione non è compresa e onorata nella sua totalità non può essere né utile né liberatoria, ma continuamente imprigiona l'individuo in una ripetitività meccanica che lo rende vittima.

Ed essere vittime del cibo che si mangia è l'assurda nevrosi a cui conduce la civiltà del profitto.

Estratto dal libro:

Il rituale del cibarsi

"Questo libro tratta del rituale del cibarsi. Lo fa da un punto di vista spirituale e simbolico, citando diverse tradizioni spirituali del mondo: dalla tradizione dello yoga sciamanico, a quella dello sciamanismo siberiano e mongolo, a quella dell'induismo, a quella del buddhismo tantrico, alla tradizione mitologica greca, al cristianesimo, sfiorando persino il sufismo.

L'idea è di fare un viaggio attraverso molteplici tradizioni spirituali allo scopo di comprendere l'altro lato dell'alimentazione, quello che non c'entra con il calcolo delle vitamine o delle calorie, ma che è incommensurabile e riguarda l'aspetto invisibile del consumare altre vite.

Ho scoperto che l'attenzione a questo aspetto può rendere la vita estremamente ricca, sostenere l'autorealizzazione e il risveglio, perciò lo tratto in questo libro con molta passione, in modo più istintivo, più emotivo che metodico.

Oltre ai consigli di cucina, aspettatati suggerimenti di meditazione e preghiera. Alla fine del libro troverai 30 schede corrispondenti a 30 alimenti, ciascuno dei quali è connesso a un mito e un rituale. Si tratta di rituali iniziatici provenienti dalla tradizione dello yoga sciamanico e dell'alchimia greco-egizia, la quale è pure assimilabile a una forma di "yoga sciamanico occidentale".

Nell'alchimia e nello yoga sciamanico confluiscono svariate tradizioni dei misteri che hanno radici comuni. Queste schede hanno lo scopo di sensibilizzare la tua percezione sui mondi invisibili, su come ogni cibo sia anche spirito e su come mangiare significhi sempre interagire con l'invisibile.

Se tale interazione è compiuta con piena consapevolezza e presenza mentale i benefici che ne derivano sono enormi.

Se ti eserciterai in alcuni dei rituali presentati nelle schede, in breve tempo la tua consapevolezza riguardo al cibo si affinerà e ciò verrà esteso all'intera relazione con l'alimentazione e a tutti i cibi con cui interagirai.

Ne beneficeranno la tua salute fisica, la tua intuizione, la tua visione sottile, la tua vita emotiva, le tue relazioni e il tuo rapporto con l'abbondanza e la ricchezza. La nostra vita dipende da quello che mangiamo e da come lo mangiamo assai di più di quanto noi possiamo pensare".

Selene Calloni Williams

 


REGALO ESCLUSIVO
Lo puoi avere solo se acquisti
uno dei libri di Selene Calloni Williams
sul Giardino dei Libri

Il videocorso Mp4 di Selene Calloni Williams
"Mindfulness Immaginale e OMI"
Videocorso della durata di 2 ore e 10 minuti
che potrai scaricare subito dopo aver acquistato il libro.

Essere più consapevoli, lucidi, avere maggiore presenza mentale è un risultato che si può raggiungere attraverso la meditazione. Ma anche sciogliere paure, insicurezze e superare la sensazione di non essere mai abbastanza, che abbiamo accumulato nella nostra infanzia ed adolescenza, ci aiuta ad essere più consapevoli, più concentrati. Paure e insicurezze, infatti, chiudono la nostra visione, i nostri sensi, ci rendono meno vivi, meno presenti, diminuendo la nostra capacità di sentire, di esserci, di vedere e comprendere.

Struttura del videocorso:

1. INTRODUZIONE ALLA MINDFULNESS IMMAGINALE
2. LA MEDITAZIONE SUL RESPIRO: ANAPANASATI I E
3. ANAPANASATI II
4. OMI, One Minute Immersion
5. La MEDITAZIONE SULLO SCHELETRO
6. LA MEDITAZIONE SUL CORPO: "LA CONTEMPLAZIONE OGGETTO CORPOREO NELL'OGGETTO CORPOREO"
7. LA MEDITAZIONE SU UN OGGETTO: "ALOKA KASINA"
8. CONCLUSIONI

Si tratta di un corso di meditazione e mindfulness ad approccio immaginale, nel quale viene spiegata anche la tecnica OMI "One Minute Immersion", creata da Selene Calloni Williams, una tecnica molto adatta al mondo di oggi, che è sempre di corsa e indaffarato. Si tratta di meditare per un minuto in modo molto intenso e di ripetere l'immersione nella meditazione più volte nella giornata. OMI, One Minute Immersion, è la potente tecnica, ideata da Selene, per il contatto diretto con la natura e con l'anima in una manciata di secondi per più volte durante la giornata, con costanza, durante diverse e specifiche attività quotidiane. Nel corso vengono spiegate anche la meditazione sul respiro, sul corpo e sullo scheletro.

 

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